Lunedì 26 Settembre 2022 | 07:44

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,91%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,46%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,85%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,07%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,12%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,24%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,81%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,29%

Movimento 5 Stelle

 

Minacciati coltivatori ex terreni della Scu

Minacciati coltivatori ex terreni della Scu
In provincia di Brindisi a S.Pietro Vernotico, Torchiarolo e Mesagne, ignoti hanno forzato e danneggiato l’auto di un socio della cooperativa sociale Terre di Puglia-Libera Terra lasciando un biglietto con un chiaro messaggio intimidatorio. Le minacce nel primo anno anniversario della costituzione della cooperativa sociale
• Don Ciotti: è la prova che si fa un buon lavoro
• In Rete nuove puntate di Radio barese antimafia

02 Febbraio 2009

BOLOGNA – Nel primo anniversario della costituzione della cooperativa sociale Terre di Puglia-Libera Terra, che gestisce terreni confiscati alla Sacra Corona Unita in provincia di Brindisi a S.Pietro Vernotico, Torchiarolo e Mesagne, ignoti hanno forzato e danneggiato l’auto di un socio della cooperativa lasciando un biglietto con un chiaro messaggio intimidatorio. Lo ha reso noto il presidente dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra, Gianpiero Calzolari, che presiede anche Legacoop di Bologna. 

«In circostanze come questa – afferma Calzolari in una nota - siamo sempre più convinti della validità del progetto dell’ Agenzia, che coinvolge alcune delle maggiori cooperative italiane a sostegno delle giovani cooperative che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata. La nostra rete è al fianco della cooperativa Terre di Puglia, e di tutti quei giovani cooperatori impegnati nel progetto Libera Terra che stanno restituendo alla collettività ciò che le mafie avevano tolto. Nel corso di questi anni abbiamo raggiunto insieme importanti traguardi – continua Calzolari – la nascita appunto della cooperativa pugliese Terre di Puglia, della siciliana 'Pio La Torre', la costituzione del Consorzio Libera Terra Mediterraneo e la realizzazione di nuovi prodotti, 'buoni, puliti e giusti'. Il nostro impegno – conclude – non subirà alcun arresto, semmai imprimeremo una nuova accelerazione».

Le minacce si concretizzano in un ritaglio stampa di un quotidiano che  riportava la foto del presidente dell’associazione mesagnese,  Alessandro Leo, a commento di un altro episodio minatorio  avvenuto l’altro giorno ai danni di uno dei soci della stessa  associazione. Libera a Mesagne gestisce i terreni confiscati alla mafia,  che le sono stati concessi in uso per la produzione di prodotti  agricoli. 

• Don Ciotti: è la prova che si fa un buon lavoro
• In Rete nuove puntate di Radio barese antimafia
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725