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In Puglia e Basilicata

Nel Sud una flessione economica «severa»

Nel Sud una flessione economica «severa»
Il dato emerge dal Rapporto 'Congiuntura Mezzogiorno' relativo al quarto trimestre 2008, presentato a Bari e realizzato congiuntamente da Istituto di Studi e analisi economica (Isae), Osservatorio regionale banche-imprese di economia e finanza (Obi) e Studi e ricerche per il Mezzogiorno
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02 Febbraio 2009

BARI - Il calo del clima economico e' forte nelle regioni del Nord, più moderato al Centro e particolarmente severo nel Mezzogiorno. E’ quanto emerge dal Rapporto «Congiuntura Mezzogiorno» relativo al quarto trimestre 2008, realizzato congiuntamente da Istituto di Studi e analisi economica (Isae), Osservatorio regionale banche-imprese di economia e finanza (Obi) e Studi e ricerche per il Mezzogiorno (Srm) per l’analisi della situazione congiunturale del settore manifatturiero, delle costruzioni, del terziario innovativo e delle famiglie. 

Il calo della domanda, e conseguentemente delle attese di produzione, è meno marcato nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno; nelle regioni meridionali, tuttavia, si registra un andamento particolarmente negativo della fiducia delle imprese operanti nel settore dei servizi, che segnalano un crollo verticale degli ordinativi e che sono particolarmente pessimiste sulle prospettive a breve termine sia della domanda sia della situazione economica generale del paese. Secondo l’inchiesta sui consumatori, i residenti nelle regioni meridionali sono invece nettamente più ottimisti di quelli del Nord (che registrano un lieve aumento della fiducia ) e del Centro (che invece segnalano un ulteriore calo dell’indicatore rispetto ai livelli del trimestre precedente). 

Guardando ai dati regionali, il calo del Clima Economico registrato nel complesso delle realtà meridionali continua ad essere diffuso a tutto il territorio. Segnali migliori rispetto alla media della ripartizione giungono dalla Calabria: in questa regione, infatti, la fiducia delle imprese manifatturiere scende in modo modesto, e, soprattutto, risale nettamente la fiducia dei consumatori. 

Nelle altre regioni del Mezzogiorno andamenti particolarmente negativi si hanno in Abruzzo e Campania e cali inferiori alla media, invece, nelle isole e in Basilicata. Guardando al settore manifatturiero, in Calabria e nelle isole il calo dei giudizi sulla domanda e delle attese di produzione è molto meno marcato rispetto alla media dei territori meridionali e al dato nazionale. In controtendenza, la fiducia dei consumatori è invece in miglioramento in tutte le regioni meridionali, con la sola eccezione della Sicilia e del Molise. Peggiorano nettamente ovunque le valutazioni relative al mercato del lavoro; a compensare tale andamento, però, recuperano le valutazioni riguardanti la condizione economica della famiglia e quella del paese in generale.
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