Martedì 23 Ottobre 2018 | 03:54

NEWS DALLA SEZIONE

Alla chiusura
Rapinano banca a Barletta: sfondano ingresso con furgone e fuggono

Barletta, rapinatori assaltano banca sfondando la vetra...

 
Denunciato un ristoratore
Polignano, nel menu tonno frescoA tavola prodotto scaduto e scongelato

Polignano, nel menu tonno fresco, a tavola prodotto sca...

 
A Taranto
Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per i lavoratori dell'appalto

Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per...

 
La città delle ceramiche
Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emiliano: «Ok gioco di squadra»

Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emilia...

 
Dopo l'infarto
Vendola torna a casa: «Grazie ad amici e avversari»

Vendola torna a casa: «Grazie ad amici e avversari»

 
clima d’odio
Ronde anti-migranti in azione dopo doppio pestaggio a Brindisi

Ronde anti-migranti in azione dopo doppio pestaggio a B...

 
Non ebbe l'asilo politico
Gambiano suicida nel Tarantino: raccolti 4200 euro per rimpatrio salma

Gambiano suicida nel Tarantino: raccolti 4200 euro per ...

 
a Presicce
Nascondeva 2kg di droga nel fienile tra gli animali, arrestato 39enne nel Leccese

Nascondeva 2kg di droga nel fienile tra gli animali, ar...

 
emergenza roghi
Terra dei fuochi, in prima linea i comitati e le associazioni

Terra dei fuochi anche a Bari: in prima linea i comitat...

 
Il caso
Lucera, tenta di estorcere 5500 euro a una suora della Caritas: arrestato

Lucera, tenta di estorcere 5500 euro a una suora della ...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

città in abbandono

Foggia, il centro città
nelle mani dei vandali

il centro di Foggia

«Ma come, lì, sotto gli occhi di tutti? Possibile che debba succedere anche questo?». La voce al telefono è concitata: un Lettore, ex ferroviere, segnala il furto e l’asportazione della cassetta dell’elemosina nella Cappella della stazione ferroviaria di Foggia. «Ci saranno stati pochi euro - il suo amaro commento - ma il danno procurato con l’asportazione è di molto superiore alla cifra rubata. Però non va che nessuno sappia e faccia niente: la stazione è piena di telecamere, c’è la Polfer, possibile che neppure la chiesetta sia al sicuro?».

Il furto e il danneggiamento risalirebbero a non più di tre giorni fa, secondo le testimonianze raccolte. Un episodio che dà la misura del degrado in cui è immerso il quartiere Ferrovia, nuovo nodo intermodale compreso.

I viaggiatori lamentano sporcizia e bisogni fatti ovunque, con atti vandalici che non hanno esitato a colpire manufatti appena installati. E’ il caso delle fontanelle: malgrado fossero di metallo sono state danneggiate, riservando a questi utilissimi accessori della nuova struttura lo stesso trattamento, si fa per dire, attuato nello scalo ferroviario “vecchio”, a spese di panchine, cestini portarifiuti e persino vidimatrici per i biglietti sui binari. Per non parlare dei ripetuti attacchi distruttivi subìti dall’innocua statua del Viaggiatore, su piazzale Vittorio Veneto.

I residenti nell’ampia e centrale zona della città reclamano da tempo maggiore sorveglianza e attenzione per arginare il progressivo degrado del quartiere, che non si ferma certo in piazza Cavour.

L’isola pedonale allargata ha purtroppo ampliato anche il raggio d’azione dei «guastatori» che agiscono senza sosta contro le opere pubbliche. Bersagliato da sempre il monumento a Umberto Giordano, nell’omonima piazza al centro dell’area senza auto (si fa per dire perché il traffico, il più intenso della città, l’attraversa). La statua del musicista viene continuamente “scalata” da ragazzini sotto gli occhi di genitori impassibili. Scomparse da tempo le scritte che indicavano le opere del maestro, ricomposte dopo anni le lettere metalliche del nome del musicista, ora l’attacco si è spostato proprio sulla poderosa statua: le lunghe braccia vengono usate dai ragazzine come altalena. Un insulto che fa il paio con le eterne partite a pallone (più di una, con più pesanti palle che rischiano di colpire anche in pieno volto passanti e persone sedute nella piazza), giocate di pomeriggio e di sera da gruppi di ragazzini non sorveglia e richiamati dai rispettivi parenti. [a.lang.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400