Venerdì 25 Settembre 2020 | 15:40

NEWS DALLA SEZIONE

L'intervista
Regionali Puglia, Scanzi: «Elettori 5 Stelle più lucidi dei leader locali. Emiliano ha chiamato per ringraziarmi»

Regionali Puglia, Scanzi: «Elettori 5 Stelle più lucidi dei leader locali. Emiliano ha chiamato per ringraziarmi»

 
verso il ballottaggio
Di Maio ad Andria: «Grazie alla Puglia. Referendum, qi il 75% ha votato Sì»

Di Maio ad Andria: «Grazie alla Puglia. Referendum, qi il 75% ha votato Sì»

 
dati regionali
Coronavirus, sale numero positivi (+90) e meno tamponi effettuati: un decesso nel Barese. Focolai attivi nel Foggiano

Covid, sale numero positivi (+90) e meno tamponi: un decesso nel Barese.
Contagiati anche Fitto e moglie

 
meteo
È arrivato l'autunno: temperature in calo

È arrivato l'autunno: temperature in calo

 
Il delitto
Lecce, arbitro e fidanzata uccisi: è caccia all'uomo fuggito a piedi

Lecce, arbitro e fidanzata uccisi: è caccia all'uomo fuggito a piedi

 
Emergenza contagi
Foggia, 64 i positivi Covid ricoverati nel policlinico Riuniti

Foggia, 64 i contagiati da Covid ricoverati nel policlinico Riuniti
Positivo anche dipendente Amgas

 
agricoltura
Puglia, sbloccati 8 mln per frantoi e cooperative messi in ginocchio da gelata nel 2018

Puglia, sbloccati 8 mln per frantoi e cooperative messi in ginocchio da gelata nel 2018

 
dati regionali
Coronavirus, 13 nuovi positivi su 850 tamponi: ci sono 2 operai Fca e 2 addette segreteria di una scuola

Coronavirus, 13 nuovi positivi su 850 tamponi: anche 2 operai Fca e 2 addette segreteria scolastica

 
contagi coronavirus
Polignano, dopo i contagi nella «Sop» c’è il primo morto da Covid

Polignano, dopo i contagi nella «Sop» c’è il primo morto da Covid

 
l'intervista
Economia, Cottarelli: «La regione Puglia nella Popolare di Bari? Una condizione rischisa»

Economia, Cottarelli: «La Regione nella Popolare di Bari? Una condizione rischiosa»

 
L'annuncio
Fitto positivo al Covid: «Spero gli odiatori si prendano una pausa»

Fitto positivo al Covid: «Spero gli odiatori si prendano una pausa»
Odg E Assostampa_ «Tampone a giornalisti»

 

Il Biancorosso

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaOperazione della Ps
Potenza, furti in casa da 20mila euro: arrestate 2 ladre

Potenza, furti in casa da 20mila euro: arrestate 2 ladre

 
Foggia«In vino veritas»
Torremaggiore, imprenditori agricoli vessati da richieste estorsive: due in manette

Torremaggiore, imprenditori agricoli vessati da richieste estorsive: due in manette

 
Batla novità
Andria, inaugurato impianto biogas tra i primi in Europa

Andria, inaugurato impianto biogas tra i primi in Europa

 
Lecceil gesto
Lecce, murale in pieno centro contro la Capone: «Un insulto sessista»

Lecce, rimosso murale in pieno centro contro Capone: «Un insulto sessista»

 
BrindisiControlli dei CC
Mesagne, a spasso con fucile, machete e munizioni: arrestato 29enne ghanese

Mesagne, a spasso con fucile, machete e munizioni: arrestato 29enne ghanese

 
Tarantoil siderurgico
Mittal Taranto, sicurezza impianti: al via focus sulle criticità

Mittal Taranto, sicurezza impianti: al via focus sulle criticità

 
Baricontagi coronavirus
Polignano, dopo i contagi nella «Sop» c’è il primo morto da Covid

Polignano, dopo i contagi nella «Sop» c’è il primo morto da Covid

 

i più letti

Parla l'economista

Rossi: «Una flat tax al 25%
per salvare il Paese dal fisco»

Aliquota unica, abolizione di Irap e Imu, introduzione del minimo vitale

Rossi: «Una flat tax al 25%per salvare il Paese dal fisco»

GIANFRANCO SUMMO

BARI - Talvolta ritorna: la proposta della flat tax, questa volta, arriva dall’Istituto «Bruno Leoni», centro studi del liberalismo economico e pensatoio autorevole e moderato: una tassa unica al 25% temperata da interventi a sostegno delle famiglie; un reddito minimo di povertà; l’abolizione di Irap e Imu; l’incremento delle imposte indirette; una diversa fruizione dei servizi pubblici. La proposta l’ha commentata, anche sul Sole24Ore, il prof. Nicola Rossi, pugliese, tra le altre cose consigliere di amministrazione dell’Istituto (dopo esserne stato presidente).

Prof. Rossi, cambiare radicalmente il sistema fiscale di un Paese come l’Italia non le sembra un azzardo?
«Il vero azzardo è continuare a mantenere l’attuale sistema, un mostro con aliquote da matti e che non aiuta chi ha bisogno, creato dai tentativi dei vari governi di mettere una pezza all’attuale sistema Irpef. La nostra è una alternativa basata su taglio della spesa pubblica, riduzione della pressione fiscale e sostegno a chi proprio non ce la fa».

Uno dei punti di partenza della vostra flat tax è considerare i redditi delle famiglie.
«Ci piaccia o no, l’Italia si regge in grande misura su base familiare, accettiamolo e mettiamo fine all’ipocrisia. Figli adulti che restano in casa dei genitori, pensioni degli anziani che fanno da integrazione al reddito dei giovani, welfare familiare. Allora valorizziamo questa realtà e soteniamola».

Non ritiene ingiusto spostare il peso fiscale sulle imposte indirette?
«Bisogna valutare questa misura insieme alle altre, non facciamo l’errore di giudicare le proposte in astratto e autonomamente. Per il cittadino quello che conta è quanto gli rimane in tasca dopo aver pagato le tasse, non come vengono prelevate le tasse. Se le imposte sul reddito vengono drasticamente ridotte, i consumi saranno naturalmente incentivati e il riequlibrio con le imposte indirette innesca anche un sistema virtuoso sulla produzione».

E i servizi principali? Sanità e istruzione come si sostengono?
«Chiediamo che i più abbienti versino al sistema sanitario nazionale un contributo pari all’equivalente di una assicurazione privata. E gli abbienti che non vogliono versare la quota sanitaria nazionale, devono essere obbligati ad avere una polizza privata. Università: chi se lo può permettere, che paghi per intero. I meritevoli senza mezzi economici devono essere garantiti con borse di studio. Insomma, se sei ricco ti taglio le tasse ma ti faccio pagare i servizi».

Funzionerebbe in Italia?
«Funziona in Olanda e in altri Paesi d’Europa e del mondo. Funzionerebbe anche da noi».

Chi sono i ricchi, gli abbienti?
«Partiamo dal reddito di sopravvivenza. Poi decidiamo che un abbiente è chi percepisce cinque o sette o dieci volte quel reddito di sopravvivenza. Una volta stabilito di comune accordo questo limite, si procede».

E come la mettiamo con l’evasione fiscale? Sempre meglio pagare zero, anche se le tasse sono basse, non crede?
«Il modello elaborato dall’Ibl non si regge su ipotetici introiti di ipotetici recuperi dell’evasione, come per esempio nella proposta della Lega. Tuttavia anche a saldi invariati, la domanda la faccio io: una flat tax corretta, libererebbe il Fisco da complicazioni e dunque i controlli sarebbero potenzialmente più severi; a quel punto resterebbe conveniente continuare a evadere con una probabilità molto più elevata di essere scoperti e sanzionati, oppure sarebbe meglio pagare meno e stare tranquilli?».

Chi realizzarebbe una riforma epocale come potrebbe essere questa?
«Chiunque abbia a cuore veramente le sorti del Paese. Certo, non si può fare in una notte. Ma in realtà fonde temi cari al centrodestra come la flat tax pura e la lotta alla povertà, classico argomento del centrosinistra. Indubbiamente esiste un ostacolo ideologico verso la flat tax a sinistra, dove resiste il dogma dell’imposta progressiva sul reddito. Ma bisogna capire che la progressività non si realizza solo per scaglioni di reddito, si può fare in molti modi. E non dimentichiamo che la proposta contiene anche l’abolizione di Irap e Imu».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie