Giovedì 15 Novembre 2018 | 03:08

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sacchetto selvaggio

Foto-trappola già in azione
scoperti primi sporcaccioni

Scaricatori abusivi di rifiuti immortalati, multati e denunciati alla Procura

sporcaccione getta rifiuti

di LUCA DE CEGLIA

BISCEGLIE - Spiati e “beccati” dalle foto-trappola. I cittadini che violano il regolamento di igiene urbana, con scarichi abusivi di rifiuti che deturpano ed inquinano il territorio di Bisceglie, non hanno scampo.

L’amministrazione comunale, di concerto con la ditta “Consorzio Ambiente 2.0” che gestisce il servizio rifiuti, annuncia di aver le prove dei trasgressori, ovvero di aver “fotografato i primi sporcaccioni” (non se ne specifica il numero) con l’ausilio del congegno foto-trappola. Nei loro confronti, dopo l’identificazione, sono ora in arrivo sanzioni amministrative “salate”. Dunque le foto-trappole cominciano a dare i primi risultati auspicati, nella “lotta” contro un fenomeno di inciviltà che ha raggiunto livelli notevoli di degrado, che comporta anche danni economici per le continue operazioni di bonifica.

“Sono state estrapolate alcune foto che riproducono le violazioni del regolamento di igiene urbana, in particolare, potrebbero profilarsi responsabilità di carattere penale, oltre alla sanzione amministrativa di 500 euro, sia per quanto concerne l’abbandono dei rifiuti sia per quanto concerne l’incendio degli stessi – dice il sindaco Francesco Spina - trasmetteremo gli atti alla Procura della Repubblica per verificare anche le eventuali responsabilità penali dei soggetti individuati”. A ciò si aggiunge l’attività espletata dagli agenti della polizia municipale che hanno individuato in questi giorni circa venti di soggetti responsabili di abbandono di rifiuti. Mentre altre quattro persone colte sul molo in flagranza dello stesso reato sono finite nella “rete” dei militari della guardia costiera.

“Si attende ora la risposta forte e corale della comunità biscegliese, le Istituzioni fanno la loro parte ma occorre che i cittadini diventino a loro volta soggetti attivi nelle operazioni di controllo del territorio segnalando e fotografando atti illeciti di abbandono dei rifiuti”, chiede il sindaco. Non manca la polemica politica sul tema. “Quella parte politica che mira a coprire gli “sporcaccioni” (che sono anche quelli che evadono la Tari) creando confusione ad arte e attribuendo la responsabilità degli abbandoni solo ai rappresentanti delle istituzioni – conclude Spina - recuperi il senso etico dell’amore per la città e, piuttosto che sproloquiare volgarità demagogiche, contribuisca ai processi culturali di crescita della città e all’individuazione di chi la deturpa”.

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