Sabato 20 Ottobre 2018 | 08:09

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso a Roccanova (Pz)
Crisi editoria: in Basilicata un'edicola resiste da 100 anni

Crisi editoria: in Basilicata un'edicola resiste da 100...

 
Il punto
«Tap arriverà comunque a Brindisi-Mesagne», parla il presidente Emiliano

Tap, Emiliano avverte: gasdotto arriverà a Brindisi-Mes...

 
Sanità
Emiliano: «Stabilizzati 132 precari Asl Brindisi»

Emiliano: «Stabilizzati 132 precari Asl Brindisi»

 
Rivedi la diretta
La Voce Biancorossa presenta Marsala-Bari

La Voce Biancorossa presenta Marsala-Bari

 
Consegnate al comune
Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolte 4mila firme

Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolt...

 
Lele è stato dimesso
Negramaro, tour rinviato: nuove date a Bari il 13 e 14 marzo 2019

Negramaro, tour rinviato: nuove date a Bari il 13 e 14 ...

 
Razzia in via Bastioni
Brindisi, immigrato distrugge vetriauto in sosta in centro: arrestato

Brindisi, immigrato distrugge vetri auto in sosta in ce...

 
Dopo l'intervento
Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemelli

Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemel...

 
Commercio
Bari, dopo 66 anni chiudestorica salumeria De Carne«Il marchio lo porto con me»

Bari, dopo 66 anni chiude storica salumeria De Carne «I...

 
Costi della politica
Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degli ex parlamentari

Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degl...

 
Il nodo intramoenia
Ospedali, il giallo visite a pagamentodei medici: le Asl non forniscono i dati

Ospedali, il giallo visite a pagamento dei medici: le A...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

La battaglia di due filippini

Tribunale di Bari riconosce
il diritto di cittadinanza
ai figli di ex clandestini

tribunale di Bari

BARI - Il Tribunale di Bari ha riconosciuto il diritto alla cittadinanza a due figli di filippini nati e vissuti in Italia nonostante 20 anni fa, al momento della nascita, i loro genitori non avessero regolare permesso di soggiorno. I protagonisti di questa vicenda sono stati seguiti nella loro battaglia giudiziaria da Inca e Cgil di Bari.

«Ci stupisce - si legge in una nota della Cgil - come si possa ancora mettere in discussione il diritto ad acquisire la cittadinanza italiana scaricando la responsabilità su una remota situazione temporanea dei genitori. Ragazzi nati in Italia, cresciuti nelle scuole italiane, che al pari dei loro coetanei hanno l’italiano come lingua madre e il dialetto come lingua del cuore, che studiano e partecipano con profitto alla vita sociale della loro città, possano essere considerati stranieri a vita».

"C'è bisogno - conclude la nota dell’organizzazione sindacale - di un cambio di registro nella cultura del diritto e del buonsenso che sembra non trovare sempre le migliori condizioni per attecchire in settori della pubblica amministrazione costringendo chi può far valere diritti a rivolgersi ai giudici per ottenerne il riconoscimento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400