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Una strada a Bari intestata a Benedetto Petrone, raccolte 1100 firme

La sorella, Porzia Petrone, ha concluso con un accorato appello: «All’epoca – ha detto – avevo 29 anni. Oggi che ne ho sessanta, ho un desiderio: quello di passare per una via a Bari Vecchia intitolata a mio fratello assassinato»
Una strada a Bari intestata a Benedetto Petrone, raccolte 1100 firme
Benedetto PetroneBARI - Una delegazione del 'Comitato 28 novembrè ha consegnato all’assessore al Decentramento del Comune di Bari, Antonella Rinella, le oltre 1.100 firme raccolte per chiedere l’intitolazione di una strada di Bari Vecchia a Benedetto Petrone, un aderenti ai giovani comunisti che a 18 anni venne ucciso da un gruppo di neofascisti in piazza Prefettura la sera del 28 novembre 1977. All’incontro erano presenti la sorella di Benedetto, Porzia, i consiglieri comunali Marco Bronzini (Lista Emiliano per Bari, Sabino De Razza e Paolo Marra (Prc), l’assessore Prc Pasquale Martino, il segretario Prc Danny Sivo, il consigliere circoscrizionale Gigi Liantonio (Prc) e per il comitato l’ architetto Arturo Cucciolla. 

L'assessore Rinella – s'informa in una nota – si è detta «d’accordo con la richiesta della petizione» e ha illustrato i passi successivi. Dopo la presentazione in giunta – ha spiegato - la delibera passerà alla Società di Storia Patria e alla Sovrintendenza, per un parere obbligatorio e non vincolante. La delibera di giunta – a quanto viene reso noto – dovrebbe essere approvata entro il 28 novembre. 
«Al termine dell’iter – ha concluso l’assessore – si potrà, in caso di esito positivo, intitolare la strada». 

«Non chiediamo – ha sottolineato Cucciolla – l'eliminazione del nome di una strada. Semplicemente chiediamo che una parte dell’attuale via Corridoni, verso corso Vittorio Emanuele, assuma il nome di via Benedetto Petrone, essendo quello il luogo dove si svolsero le esequie all’indomani di quei tragici giorni. Così rispetteremmo anche una richiesta della famiglia, da sempre residente a Bari Vecchia, quella di avere una strada nel quartiere dedicata al loro parente». 

La sorella, Porzia Petrone, ha concluso con un accorato appello: «All’epoca – ha detto – avevo 29 anni. Oggi che ne ho sessanta, ho un desiderio: quello di passare per una via a Bari Vecchia intitolata a mio fratello assassinato». 

La petizione, firmata soprattutto da cittadini e cittadine baresi, è stata sottoscritta, tra gli altri, da Maria Fida Moro e da Moni Ovadia. Il prossimo 28 novembre si terranno varie manifestazioni davanti alla lapide in piazza Prefettura e sarà presentata pubblicamente la delibera comunale.

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