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Neve, l'Esercito «sblocca» Altamura
Criticità sulla Murgia e a Laterza
Puglia, oggi scuole quasi tutte chiuse

Neve, l'Esercito «sblocca» Altamura
Criticità sulla Murgia e a Laterza
Puglia, oggi scuole quasi tutte chiuse

Neve, l'Esercito «sblocca» Altamura
Criticità sulla Murgia e a Laterza
Puglia, oggi scuole quasi tutte chiuse

 
Nicola PEPE

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Nicola PEPE

Neve, l'Esercito «sblocca» AltamuraSoccorsi, opposizioni contro EmilianoPuglia, oggi scuole quasi tutte chiuse

Il governatore chiede al prefetto di mobilitare i militari anche per Santeramo

Lunedì 09 Gennaio 2017, 09:06

20:16

ALTAMURA - Si sta lentamente attenuando, grazie alla tregua data durante la notte dal maltempo, la situazione di criticità in Puglia dove nella notte non ci sono state nevicate, anche se permangono temperature molto rigide che hanno consolidato il ghiaccio formatosi sulle strade, in particolare sulle provinciali dell’area murgiana che sono ancora in molti casi impraticabili.

Le situazioni più critiche, secondo quanto riferisce la protezione civile, permangono in provincia di Bari a Cassano e ad Altamura dove la neve ha raggiunto anche i due metri di altezza, e nel tarantino a Laterza dove ci sono ancora diverse strade provinciali non percorribili per il ghiaccio e numerose masserie isolate.

Gli interventi riguardano prevalentemente il ripristino della viabilità. Ci sono anche situazioni di difficoltà per la popolazione a Canosa e a Santeramo determinate da guasti lungo la rete elettrica dovuti alla caduta di alberi sui cavi o ad incidenti analoghi causati dalle forti raffiche di vento. Intere aree, sia di campagna che nei centri abitati, sono rimaste senza corrente elettrica e il personale dell’Enel in alcuni casi non può ancora intervenire a riparare il guasto perché la zona non è raggiungibile. In queste aree si sta intervenendo per ripristinare la viabilità il prima possibile. Già da ieri sono stati riaperti gli aeroporti di Bari e Brindisi: al fine di evitare l’insorgere di ulteriori situazioni di disagio per i passeggeri, Adp precisa che le (uniche) informazioni ufficiali sull’operatività degli scali, nonché quelle sullo stato dei voli in tempo reale, sono quelle disponibili sul portale www.aeroportidipuglia.it

E’ intervenuto l’Esercito per liberare la strada statale 96 e rompere l’isolamento di Altamura e della Murgia. Ma nemmeno ieri è stato possibile riaprire regolarmente al traffico l’unica via di collegamento fra l’entroterra ed il capoluogo. Covano polemiche ma per ora si evitano, visto che si opera ancora. A fatica gli altamurani rimasti fuori per due giorni e due notti sono riusciti a tornare ma hanno dovuto avventurarsi oppure fare lunghi percorsi alternativi. E’ stata prolungata l’ordinanza delle scuole che saranno chiuse sia oggi che domani. Nell’abitato ancora tanti disagi. La viabilità principale è una poltiglia di neve e ghiaccio, quella interna una lastra gelata.

Almeno fino a ieri, la 96 “Barese” è rimasta chiusa da Altamura verso Bari. Nel senso inverso hanno lavorato i militari con spalaneve e veicoli dotati di ruspe per un parziale utilizzo. Anche ieri stop dei treni delle Fal. E oggi non sarà diverso per i viaggiatori di Gravina e Altamura. E’ stato il sindaco Giacinto Forte a chiedere l’intervento dell’Esercito. Ma prima dei rinforzi, i mezzi comunali, di agricoltori e ditte private, sono intervenuti su strade statali e provinciali, liberando auto, pullman, persone sotto shock. E masserie.

Il presidente Michele Emiliano si sta recando a Santeramo in Colle, città tra le più colpite dall'emergenza gelo, e ha chiesto al Prefetto di Bari di disporre l'intervento dell'Esercito Italiano per liberarla dalla neve. Nel corso della giornata il presidente si recherà anche presso la sede della Protezione civile regionale, dove ieri ha trascorso l'intera giornata rispondendo alle segnalazioni dei cittadini. 

LA PREFETTURA: EVITATE GLI SPOSTAMENTI - Il Centro di coordinamento e soccorso (Ccs) istituito nella prefettura di Bari invita nuovamente le popolazioni, «per non aggravare ulteriormente il lavoro dei soccorritori, a non spostarsi o mettersi in viaggio con mezzi propri se non strettamente necessario e comunque con mezzi provvisti di catene o gomme invernali, previa informazione sulla fruibilità della rete stradale».
Il Ccs fa sapere infatti che vengono tuttora disposti numerosi interventi diretti al ripristino della viabilità ed al sostegno della popolazione civile in difficoltà e che i territori più soggetti a criticità sono quelli delle contrade interne di Gioia del Colle, Cassano, Gravina di Puglia Santeramo, Altamura, Poggiorsini, Acquaviva, Mariotto (fraz. Di Bitonto) e Corato. «Con il coordinamento del Ccs, sentite le indicazioni della Polizia Stradale - precisa una nota - sono in corso interventi dei mezzi d’opera, senza soluzione di continuità, dei Vigili del Fuoco, della Città Metropolitana, dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito, dell’Anas e delle amministrazioni locali interessate, finalizzati alla risoluzione delle numerose problematiche segnalate in sala operativa». Il Coordinamento segnala, inoltre, «in agro di Gravina una particolare criticità dovuta al ripetersi di precipitazioni nevose ad elevata intensità».

POLEMICHE SULL'ORGANIZZAZIONE DEI SOCCORSI - Ma proprio la sortita su Facebook del governatore Michele Emiliano, che ha postato il suo numero di cellulare dicendosi proonto a rispondere alle chiamate di aiuto, non piace alle opposizioni. «Emiliano si dice “tutto sommato soddisfatto di come il dispositivo abbia funzionato”? Lo vada a dire a tutti i pugliesi. Possibile che il presidente Emiliano, che nei giorni scorsi avrebbe dovuto coordinarsi con il Governo centrale e coordinare i suoi assessorati per preparare la Puglia ad affrontare una allerta annunciata, non abbia trovato altro modo che buttarla sul “volemose bene” per guadagnarsi qualche titolo di giornale?».

«Presidente Emiliano, non basta dare il suo numero di telefono per coprire mediaticamente il fallimento dello Stato. Di questa emergenza - attacca Rossano Sasso, coordinatore regionale di «Noi con Salvini» - sapevamo da tempo. Lei, il suo assessore alla Protezione civile, Prefettura e sindaco Decaro ci avete detto che la situazione era sotto controllo.Oggi in Puglia lo Stato ha fallito». «Diffondere il proprio numero di cellulare su Facebook è un'offesa intollerabile all'intelligenza dei cittadini. Cittadini - dice Domenico Damascelli (FI) - che non possono circolare su strada e servizi di 118 in affanno. Nonostante il largo anticipo della notizia del maltempo, il governo regionale si è fatto trovare pienamente impreparato. Per celare questa gravissima omissione, Emiliano non pensi di distrarre nessuno diffondendo in modo ridicolo il suo cellulare. Piuttosto, metta a disposizione risorse adeguate per sostenere i Comuni nelle operazioni di ripristino della normalità».

«Alla fine ci farà intendere che il Presidente della Regione deve fare solo il centralinista con il suo cellulare personale. Presidente Emiliano basta chiacchiere - attacca Ignazio Zullo, capogruppo dei Cor - e basta cantartela e suonartela da un pulpito privilegiato, come i social, con sciocchezze che nulla hanno a che vedere con i problemi reali della gente. Non basta mettere il proprio numero di cellulare sul tuo profilo Facebook per lavarti la coscienza di tue mancanze gravissime. Non è con Facebook o con Twitter che si governa. Se il vice presidente Nunziante o il consigliere regionale Mennea o il sindaco metropolitano Decaro hanno immaginato che bastasse un po’ di sale sulle strade e mandare qualche comunicato alla stampa per scongiurare i disagi del maltempo farebbero bene ad andare a prendere lezioni da chi gestisce le Autostrade». «Non si può pensare di vedere paralizzate città, paesi, strade, scuole e soccorsi alla prima difficoltà, peraltro attesa e annunciata. La pianificazione degli interventi - dice Luigi D’Ambrosio Lettieri, senatore dei Cor - è stata la vera latitante nell’azione di Regione Puglia e Città metropolitana di Bari». Punta l’indice, invece, sulle Fal per la situazione di emergenza nella Murgia Enzo Colonna (Noi a Sinistra): «sconcertante e assurda la totale indisponibilità di collegamenti ferroviari, pur allestiti in via di emergenza, da parte delle Ferrovie Appulo-Lucane (Fal). Proprio quando si avvertiva come indispensabile il supporto di questa Società (con socio unico il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), è venuta totalmente a mancare».

SCUOLE QUASI TUTTE CHIUSE - Si salvano soltanto Canosa, Monopoli e Polignano nel Barese, mentre Canosa, Margherita di Savoia e San Ferdinando nella Bat. Sono le uniche città dove gli studenti, nonostante il freddo polare, faranno regolarmente lezione. Classi vuote, invece, a Bari e negli altri comuni. I sindaci, per ridurre i disagi dei pendolari e per non creare ulteriori difficoltà al traffico, hanno ordinato la chiusura delle scuole. A Valenzano e Terlizzi la pausa è prevista soltanto per oggi, a Santeramo fino a mercoledì incluso.
Il primo cittadino del capoluogo pugliese ha pubblicato la notizia sulla sua pagina facebook. Ieri mattina alle 10 Antonio Decaro ha scritto: «Lunedì e martedì le scuole resteranno chiuse a causa delle condizioni meteorologiche che si confermano avverse. Mi raccomando, sono sicuro che in questi giorni studierete a casa. Un poco». Un messaggio che ha scatenato un vespaio di polemiche. Su tutte le furie i genitori dei bambini più piccoli, costretti a destreggiarsi fra gli impegni familiari e quelli lavorativi. Il rischio è che si moltiplichino le assenze nelle aziende, negli uffici e, in generale, nei differenti luoghi di lavoro: i genitori che non possono contare sull’aiuto dei nonni dovranno restare a casa con i bambini.
Anche l’Università e il Politecnico sospendono tutte le attività nelle giornate di oggi e domani. All’Ateneo comunque gli uffici amministrativi saranno aperti. Una deroga particolare - «assenza giustificata», fa sapere il rettore Uricchio - è prevista per il personale che arriva da fuori città.
Inoltre per gli stessi giorni il sindaco Decaro ha prolungato l’ordinanza che prevede l’obbligo di catene o gomme termiche per le auto che circolano nelle strade cittadine.
Pure la giustizia subirà qualche ritardo a causa della straordinaria ondata di gelo che sta flagellando la nostra regione. I vertici degli uffici giudiziari hanno deciso di sospendere le udienze ad eccezione di quelle urgenti.

Oggi saranno al loro posto gli operai delle fabbriche della zona industriale, dove sono state risolte le criticità relative alla viabilità. I grandi centri commerciali invece potrebbero decidere di tenere spente le luci.
Nella provincia di Barletta-Andria-Trani si stanno risolvendo i problemi legati al traffico. La Asl, per garantire il servizio dei medici di guardia in tutte le aree, ha predisposto un servizio di trasporto con mezzi 4x4 per i medici.
Ieri la neve ha continuato a imbiancare Lecce e molte zone del Salento dove l’insidia maggiore è rappresentata dal ghiaccio. Per questo motivo sono stati chiusi quasi tutti gli svincoli di accesso alla tangenziale. Tutti i sindaci dei 97 comuni della provincia di Lecce hanno disposto per oggi e, in alcuni casi fino a domani, la chiusura di tutte le scuole.

Oggi e domani aule vuote pure a Taranto, Grottaglie, Castellaneta, Lizzano, Mottola, Crispiano, Roccaforzata, Momteparano, Statte, Faggiano, Lizzano e fino a mercoledì a Laterza e Ginosa. Studenti a casa soltanto per oggi a Palagiano, Palagianello, San Giorgio Jonico e Martina Franca.

Oggi niente lezioni neppure per gli alunni del Brindisino.

Situazione in miglioramento in Capitanata, anche se la prefettura ha prorogato lo stato di allerta. Qualche difficoltà si registra a causa del ghiaccio su alcune strade del subappennino, dove stanno intervenendo i mezzi spargisale. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco per lo scoppio di tubature dell’acqua e all’Acquedotto pugliese per problemi ai contatori. I paesi maggiormente interessati da questi disagi sono Foggia, Cerignola, Orta Nova e Celenza Valfortore.

SALVINI: EMILIANO SI SVEGLI - «Roba da matti. Da tre giorni i 27mila abitanti di Santeramo sono ancora isolati dopo che un metro e mezzo di neve ha paralizzato l’intera città con strade bloccate e ospedali difficili da raggiungere. I cittadini mi hanno raccontato che alcuni quartieri sono anche senza luce, gas e acqua. Qui il Pd e il Presidente Emiliano stanno ancora facendo la pennichella dopo le abbuffate natalizie anziché preparare la città a una nevicata preannunciata dai meteorologici. Sono pronto a intervenire anche personalmente portando una ruspa». Lo dichiara in una nota il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. (

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