Mercoledì 19 Settembre 2018 | 21:22

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

rifiuti

Inceneritore a Taranto
sono giorni di attesa

inceneritore a Taranto

TARANTO - Inceneritore dei rifiuti, l’Amiu resta in posizione di attesa. Secondo fondate indiscrezioni, infatti, l’azienda d’igiene urbana del Comune di Taranto attenderà ancora entro la fine di gennaio. O poco più. Se dunque nelle prossime settimane non dovessero pervenire delle proposte da alcune delle tre aziende interessate alla ristrutturazione dell’impianto, a quel punto bisognerà decidere cosa fare per rimettere in funzione l’inceneritore e soprattutto con quali risorse finanziarie. E tutto questo a pochi giorni (28 dicembre scorso) della bocciatura da parte del Consiglio comunale su proposta della consigliera Lina Ambrogi Melle che chiedeva di non far ripartire più l’impianto stesso. Nello scorso novembre, del resto, si erano conclusi i colloqui tra i vertici dell’azienda d’igiene del Comune di Taranto e le tre aziende interessate alla gestione dell’impianto. Che sarebbero pronte a seguire il meccanismo del project financing ovvero del progetto di finanza che, in particolare, prevede la realizzazione dei lavori a carico dei privati concedendo loro lo sfruttamento degli utili derivanti dalla gestione stessa dell’impianto.

Naturalmente, l’impresa potrà essere selezionata solo dopo un bando pubblico. A diciotto mesi dalla chiusura dell’impianto per lo smaltimento dei rifiuti urbani ed ad undici mesi dalla fallimentare conclusione del bando di gara per la sua ristrutturazione, si è dunque registrato qualche segnale. E, come già anticipato dalla «Gazzetta», tre società, un mese e mezzo fa, hanno chiesto ed ottenuto all’Amiu un incontro per ipotizzare un modello di gestione.
Si tratta di aziende specializzate nel settore che, distinte tra loro, sembrerebbero davvero interessate a riqualificare quest’impianto. Da quel che si apprende, di queste, una è di Massafra, un’altra di Padova ed una proposta, invece, sarebbe stata formulata da uno studio tecnico di Modena, probabilmente in rappresentanza di una società che opera nel settore degli impianti d’incenerimento dei rifiuti.
A questo punto l’Amiu attenderà ancora che le società che per ora si sono fatte avanti ma senza formalizzare alcuna proposta di gestione, definiscano un progetto. Da questo, eventualmente, l’azienda d’igiene del Comune di Taranto potrebbe partire per indire poi il bando di gara che disciplinerebbe gli oneri che si dovrebbe accollare la società ed i proventi economici (gli utili) che, invece, dovrebbero finire annualmente nelle casse dell’operatore privato. Bisognerà, inoltre, verificare se l’azienda presieduta da Carmine Pisano dovrà chiedere, di fatto, al Consiglio comunale di pronunciarsi nuovamente sul capitolo-inceneritore. L’assise cittadina, infatti, aveva già dato il via libera alla gestione dell’impianto da parte di privati ma il progetto di finanza porterebbe con sé delle differenze. E, quindi, magari anche solo per motivi formali, potrebbe essere necessario tornare nell’aula consiliare di Palazzo di Città.
Dal canto suo, il sindaco Ezio Stefàno vorrebbe lasciare al suo successore non certo un impianto nuovamente funzionante (tempi alla mano è impossibile) ma quantomeno con il cartello «lavori in corso».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Calcio, è «Barimania»: in tre giorni vendute 4650 fidelity card

Calcio, è «Barimania»: in tre giorni vendute 4650 fidelity card

 
Conte sul Gargano per l'anniversario della morte di San Pio: «Lui sempre con me»

Conte sul Gargano per celebrare San Pio: «Lui sempre con me»

 
M5S, chiede dimissioni Mangano: «Condannato per violenza sessuale non rappresenti la Puglia»

M5S, chiede dimissioni Mangano: «Condannato per violenza sessuale non rappresenti la Puglia»

 
Fiera del Levante, scoperti dalla Guardia di Finanza 120 bagarini

Fiera del Levante, scoperti dalla Guardia di Finanza 120 bagarini

 
Disoccupazione giovanile, Puglia tra le regioni con più Neet in Europa

Disoccupazione giovanile, Puglia tra le regioni con più Neet in Europa

 
«Mettetevi in malattia», bufera alla Asl Bari

«Mettetevi in malattia», bufera alla Asl Bari
Ascolta il messaggio audio 

 
Consorzio nazionale ovicoltori: «La Xylella è come un terremoto»

Consorzio nazionale olivicoltori: «La Xylella è come un terremoto»

 
Università, a Lecce gli Stati Generali del Diritto allo Studio

Università, a Lecce gli Stati Generali del Diritto allo Studio

 

GDM.TV

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 
La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

 
Pesca a strascico, il grande fratello inchioda 11 barche: in cella comandante di peschereccio

Pesca a strascico, multate 11 barche
in cella comandante di peschereccio

 
Fiera: gli spazi più amati dai 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento "military style" con l'esercito

Fiera: 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento «military style»

 
Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

 
Bari, anziano cade in un pozzoil salvataggio dei Vigili del fuoco

Bari, anziano cade in un pozzo
il salvataggio dei Vigili del fuoco Vd

 
Bari, il raduno dei bikers:moto, birra e tanta musica IL VIDEO

Bari, il raduno dei bikers: moto,
birra e tanta musica fino a sera

 
Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

 

PHOTONEWS