Idea ad Andria: 1 centesimo di euro in dono ad ogni turista straniero
di MICHELE PALUMBO
ANDRIA - Andria come Paperon de' Paperoni. La Pro loco e il Comune di Andria, infatti, hanno deciso di seguire le orme del grande zio di Paperopoli, multimiliardario la cui fortuna cominciò da un centesimo fino a riempire il mitico deposito col simbolo del dollaro bene impresso sulla facciata.
il centesimo di zio paperoneZio Paperone, infatti, ricorda sempre che la sua colossale fortuna calcolata in fantastiliardi di dollari, in realtà nacque da un primo centesimo guadagnato e che divenne la base della sua ricchezza. Bene, in questo caso non si parla di dollari ma di euro, la moneta dell'Unione nata un paio di secoli dopo quella a stelle e strisce e che ha già scalato l'hit parade delle valute.
È ben noto che una delle ricchezze di Andria è senz'altro Castel del Monte, il castello voluto da Federico II di Svevia e da oltre dieci anni iscritto nella prestigiosa lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
trecentomila visitatori in un annoUn castello visitato, in media, da trecentomila persone in un anno che (pure se parzialmente) dirottate verso Andria, diventerebbero (e un po' lo sono già) una miniera per la città. Un castello che è anche riprodotto sulla moneta di un centesimo di euro dell'Italia.
A tal proposito la Pro loco ha proposto al Comune di istituire due premi annuali: il «centesimo d'oro» per andriesi che si sono distinti in qualche attività, e il «centesimo d'argento» per gli studenti più meritevoli.
Ma la proposta più suggestiva è un'altra: il centesimo di euro, hanno fatto notare alla Pro loco, sarebbe un formidabile veicolo per far conoscere il sito federiciano e andriese in Europa. Però, hanno ricordato sempre alla Pro loco, il costo della vita e l'abitudine a non usare i centesimi, di fatto sta facendo scomparire dalla circolazione le piccole monete, soprattutto quella da 1 centesimo e con l'effigie di Castel del Monte.
la raccolta delle monetineEcco, allora, l'idea della Pro loco: i cittadini che hanno monetine italiane da un centesimo possono consegnarle nella sede della stessa associazione (in via Vespucci, ad Andria), ricevendo il corrispettivo con monete di taglio maggiore.
La Pro loco, poi, provvederà a distribuire gratuitamente i centesimi di euro ai turisti stranieri che visitano il castello. In questo modo i turisti porterebbero nei loro Paesi una moneta con l'immagine di Castel del Monte. Come dire: (ri)partiamo dal centesimo. Ripercorrendo le orme di Paperon de' Paperoni.
ANDRIA - Andria come Paperon de' Paperoni. La Pro loco e il Comune di Andria, infatti, hanno deciso di seguire le orme del grande zio di Paperopoli, multimiliardario la cui fortuna cominciò da un centesimo fino a riempire il mitico deposito col simbolo del dollaro bene impresso sulla facciata.
il centesimo di zio paperoneZio Paperone, infatti, ricorda sempre che la sua colossale fortuna calcolata in fantastiliardi di dollari, in realtà nacque da un primo centesimo guadagnato e che divenne la base della sua ricchezza. Bene, in questo caso non si parla di dollari ma di euro, la moneta dell'Unione nata un paio di secoli dopo quella a stelle e strisce e che ha già scalato l'hit parade delle valute.
È ben noto che una delle ricchezze di Andria è senz'altro Castel del Monte, il castello voluto da Federico II di Svevia e da oltre dieci anni iscritto nella prestigiosa lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
trecentomila visitatori in un annoUn castello visitato, in media, da trecentomila persone in un anno che (pure se parzialmente) dirottate verso Andria, diventerebbero (e un po' lo sono già) una miniera per la città. Un castello che è anche riprodotto sulla moneta di un centesimo di euro dell'Italia.
A tal proposito la Pro loco ha proposto al Comune di istituire due premi annuali: il «centesimo d'oro» per andriesi che si sono distinti in qualche attività, e il «centesimo d'argento» per gli studenti più meritevoli.
Ma la proposta più suggestiva è un'altra: il centesimo di euro, hanno fatto notare alla Pro loco, sarebbe un formidabile veicolo per far conoscere il sito federiciano e andriese in Europa. Però, hanno ricordato sempre alla Pro loco, il costo della vita e l'abitudine a non usare i centesimi, di fatto sta facendo scomparire dalla circolazione le piccole monete, soprattutto quella da 1 centesimo e con l'effigie di Castel del Monte.
la raccolta delle monetineEcco, allora, l'idea della Pro loco: i cittadini che hanno monetine italiane da un centesimo possono consegnarle nella sede della stessa associazione (in via Vespucci, ad Andria), ricevendo il corrispettivo con monete di taglio maggiore.
La Pro loco, poi, provvederà a distribuire gratuitamente i centesimi di euro ai turisti stranieri che visitano il castello. In questo modo i turisti porterebbero nei loro Paesi una moneta con l'immagine di Castel del Monte. Come dire: (ri)partiamo dal centesimo. Ripercorrendo le orme di Paperon de' Paperoni.