Giovedì 21 Gennaio 2021 | 13:49

NEWS DALLA SEZIONE

L'intervista
Carmela Minuto: «Resto nel centrodestra, sul mio conto scritte tante falsità»

Carmela Minuto: «Resto nel centrodestra, sul mio conto scritte tante falsità»

 
Il caso
Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

 
il bollettino
Coronavirus, in Basilicata 63 nuovi positivi su 738 tamponi e 4 decessi

Coronavirus, in Basilicata 63 nuovi positivi su 738 tamponi e 4 decessi

 
nel Barese
Casamassima, è ai domiciliari ma spaccia dal balcone: 19enne arrestato 2 volte in 3 giorni

Casamassima, è ai domiciliari ma spaccia dal balcone: 19enne arrestato 2 volte in 3 giorni

 
I dati
Influenza, in Puglia incidenza bassa, ma è la più alta d'Italia

Influenza, in Puglia incidenza bassa, ma è la più alta d'Italia

 
Lotta al virus
Coronavirus, oltre 16.500 vaccinati nel Barese, quasi completata somministrazione a personale 118

Coronavirus, oltre 16.500 vaccinati nel Barese, quasi completata somministrazione a personale 118

 
Il caso
Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

 
Le dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 
Imprese
Stellantis, oggi Tavares in Basilicata

Stellantis, oggi Tavares in Basilicata VIDEO

 
L'operazione
Ricettazione e riciclaggio auto: 10 arresti a Foggia, giro da 100mila euro al mese

Ricettazione e riciclaggio auto: 10 arresti a Foggia, giro da 100mila € al mese VD

 
Serie C
Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

Bari, nella rincorsa alla Ternana c'è il San Nicola da riconquistare

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

Le grandi manovre del Bari: c’è anche Bellomo nella lista

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

Bari, cartelle pazze? No, dalla Asl 35mila avvisi a caccia dei furbetti del ticket

 
BrindisiL'intervista
Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
FoggiaIl caso
Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

Foggia, rubati gasolio e attrezzi nella nuova caserma dei Vigili del Fuoco

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 
TarantoIndagini lampo della Ps
Taranto, ruba  creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

Taranto, ruba creme in una farmacia e tenta la fuga: ladro seriale arrestato

 

i più letti

a canosa

Il Tratturo regio
violato e sbarrato

il tratturo regio a Canosa

di PAOLO PINNELLI

CANOSA - Il tratturo Regio, quello della transumanza, dopo tanti secoli, continua ad essere depredato e trascurato. La parte del «tratturo» che inizia dalla strada delle Salinelle, subito dopo il mausoleo Bagnoli, e si incrocia con la strada Camarelle, e poi sfocia sulla strada di Cefalicchio (strada comunale Monteserico-Palmira) sembra terra di nessuno, abbandonata anche dal suo «proprietario»: il Comune di Canosa.
Nella passeggiata lungo questa parte del tratturo, parte integrante della storia di Canosa, si notano continui restringimenti della strada (che invece dovrebbe mantenere una larghezza costante) e soprattutto cumuli di rifiuti di ogni genere.
Il cumulo maggiore lo si scopre un po’ più avanti, a ridosso di un muretto nei pressi del casello ferroviario: qui c’è una vera e propria discarica a cielo aperto. I binari, che corrono lateralmente, lasciano intuire che quel muretto sostituisce le sbarre di passaggio a livello. Si spiega così il cartello distante, alcuni metri prima del passaggio a livello, che recita «Lavori in corso». Il cartello, quasi del tutto arrugginito, è lì, come confermano gli agricoltori della zona, da oltre 25 anni. E con questo escamotage da oltre 25 anni la strada è chiusa al traffico, creando disagi a molti operatori della zona.
Ed infatti, una lettera datata 13 dicembre del 2005 (undici anni fa), firmata da una quindicina di proprietari della zona prima e dopo il passaggio a livello, segnalava all’allora sindaco Francesco Ventola, una situazione di disagio per quei proprietari che hanno terreni da una parte e dall’altra dei binari, costretti, per la chiusura ultredecennale del passaggio a livello, a tornare indietro sulla Statale 93 e raggiungere invece dopo alcuni chilometri quei campi, distanti pochi metri in linea d’aria.

«Nella qualità di proprietari di fondi rustici ubicato in agro di Canosa posti alla contrada Anna Colucci (Amacalucci) vogliamo informarla di una vicenda che ormai si trascina da 15 anni (ed era il 2005!). Nella zona, su un normale tracciato della strada vicinale di proprietà comunale, facente parte del famoso tratturo Regio che prosegue per la strada denominata Donna Giuditta, esiste un passaggio a livello delle Ferrovie dello Stato che risulta chiuso dallo stesso periodo. Nei pressi del casello ferroviario vi è anche un cartello ormai in precario stato di conservazione in cui è scritto che vi sono dei lavori in corso per la verità ma iniziati negli ultimi 15 anni. È inutile dirle che a causa dello sbarramento apparentemente momentaneo ma che si trascina da tanti anni siamo costretti ad allungare il percorso di 4-5 km circa per raggiungere i nostri fondi per effettuare i lavori agricoli dovuti. Ma la cosa ancora più sconcertante è che la zona antistante il passaggio a livello bloccato da un manufatto in cemento e ormai diventata ricettacolo è di discarica a cielo aperto di rifiuti di ogni genere con conseguenze anche ambientali». La lettera di oltre dieci anni fa, purtroppo, è del tutto attuale. Le segnalazioni, quelle di ieri ma purtroppo anche degli ultimi tempi, con la nuova amministrazione, non sembrano aver sortito alcuna effetto. Nè per i rifiuti, nè per la riapertura della strada e nemmeno per la continua «erosione» del tratturo che, ormai, di «Regio» ha solo il nome.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie