Domenica 21 Aprile 2019 | 19:05

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
L'inchiesta
Emiliano, la Procura indaga su chi finanziò le primarie Pd

Emiliano, la Procura indaga su chi finanziò le primarie Pd

 
Corte dei Conti
Sede Regione Puglia, nuova indagine: dopo le plafoniere, le guarnizioni

Sede Regione Puglia, nuova indagine: dopo le plafoniere, le guarnizioni

 
Sanità
Diabete, via l'ago ecco i sensori: saranno gratis, ma non per tutti

Diabete, via l'ago ecco i sensori: saranno gratis, ma non per tutti

 
Il messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
Sanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
Un 23enne
Cerignola, spacciatore ingoia dosi di coca: è in Rianimazione

Cerignola, spacciatore ingoia dosi di cocaina: finisce in Rianimazione

 
Curiosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 
Le feste e il lavoro
Pasqua, centri commerciali chiusi in Puglia. «Guerra» su Pasquetta e 25

Pasqua, centri commerciali chiusi in Puglia. «Guerra» su Pasquetta e 25

 
A taranto
Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

Ex Ilva, ambientalisti Taranto: «Il 24 aprile presidio per arrivo Di Maio»

 
L'incidente
Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

Moto contro auto sulla Monopoli-Alberobello: muore un 54enne

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
BariL'intervento
Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

 
HomeIl messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

a canosa

Il Tratturo regio
violato e sbarrato

il tratturo regio a Canosa

di PAOLO PINNELLI

CANOSA - Il tratturo Regio, quello della transumanza, dopo tanti secoli, continua ad essere depredato e trascurato. La parte del «tratturo» che inizia dalla strada delle Salinelle, subito dopo il mausoleo Bagnoli, e si incrocia con la strada Camarelle, e poi sfocia sulla strada di Cefalicchio (strada comunale Monteserico-Palmira) sembra terra di nessuno, abbandonata anche dal suo «proprietario»: il Comune di Canosa.
Nella passeggiata lungo questa parte del tratturo, parte integrante della storia di Canosa, si notano continui restringimenti della strada (che invece dovrebbe mantenere una larghezza costante) e soprattutto cumuli di rifiuti di ogni genere.
Il cumulo maggiore lo si scopre un po’ più avanti, a ridosso di un muretto nei pressi del casello ferroviario: qui c’è una vera e propria discarica a cielo aperto. I binari, che corrono lateralmente, lasciano intuire che quel muretto sostituisce le sbarre di passaggio a livello. Si spiega così il cartello distante, alcuni metri prima del passaggio a livello, che recita «Lavori in corso». Il cartello, quasi del tutto arrugginito, è lì, come confermano gli agricoltori della zona, da oltre 25 anni. E con questo escamotage da oltre 25 anni la strada è chiusa al traffico, creando disagi a molti operatori della zona.
Ed infatti, una lettera datata 13 dicembre del 2005 (undici anni fa), firmata da una quindicina di proprietari della zona prima e dopo il passaggio a livello, segnalava all’allora sindaco Francesco Ventola, una situazione di disagio per quei proprietari che hanno terreni da una parte e dall’altra dei binari, costretti, per la chiusura ultredecennale del passaggio a livello, a tornare indietro sulla Statale 93 e raggiungere invece dopo alcuni chilometri quei campi, distanti pochi metri in linea d’aria.

«Nella qualità di proprietari di fondi rustici ubicato in agro di Canosa posti alla contrada Anna Colucci (Amacalucci) vogliamo informarla di una vicenda che ormai si trascina da 15 anni (ed era il 2005!). Nella zona, su un normale tracciato della strada vicinale di proprietà comunale, facente parte del famoso tratturo Regio che prosegue per la strada denominata Donna Giuditta, esiste un passaggio a livello delle Ferrovie dello Stato che risulta chiuso dallo stesso periodo. Nei pressi del casello ferroviario vi è anche un cartello ormai in precario stato di conservazione in cui è scritto che vi sono dei lavori in corso per la verità ma iniziati negli ultimi 15 anni. È inutile dirle che a causa dello sbarramento apparentemente momentaneo ma che si trascina da tanti anni siamo costretti ad allungare il percorso di 4-5 km circa per raggiungere i nostri fondi per effettuare i lavori agricoli dovuti. Ma la cosa ancora più sconcertante è che la zona antistante il passaggio a livello bloccato da un manufatto in cemento e ormai diventata ricettacolo è di discarica a cielo aperto di rifiuti di ogni genere con conseguenze anche ambientali». La lettera di oltre dieci anni fa, purtroppo, è del tutto attuale. Le segnalazioni, quelle di ieri ma purtroppo anche degli ultimi tempi, con la nuova amministrazione, non sembrano aver sortito alcuna effetto. Nè per i rifiuti, nè per la riapertura della strada e nemmeno per la continua «erosione» del tratturo che, ormai, di «Regio» ha solo il nome.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400