Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 06:46

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
L'inchiesta sui giudici
Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato dal papà di Renzi

Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato da papà Renzi

 
Giudici & mazzette
«Mi parlò di Gladio e servizi, voleva500 euro al giorno per le sue amanti»

«Parlò di Gladio e servizi, voleva
500 euro al giorno per le amanti»

 
La protesta
Gazzetta, altri tre giorni di scioperoI giornalisti: silenzio dei commissariFnsi: non rispettati diritti giornalisti

Gazzetta, altri 3 giorni di sciopero:
«I commissari non rispondono» 
Fnsi: violati diritti dei giornalisti

 
Inchiesta da Lecce
Trani, arrestati due magistrati per corruzione e falso ideologico

Trani, arrestati due magistrati: processi venduti per soldi, Rolex e diamanti.Imprenditore confessa: così pagai milioni

 
Burrasca
Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calbaria

Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calabria

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
L'incontro
Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, serve agenzia per bloccare ricerche in mare»

Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, bloccare ricerche in mare»

 
Hanno agito in quattro
Brindisi: sparano e svaligiano gioielleria di centro commerciale, nessun ferito

Brindisi, sparano e svaligiano gioielleria, poi fanno incidente: fermati in 3

 
In una zona di campagna
Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

 
La cerimonia
Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

 

A Molfetta

Chiama due escort, le rapina
e le violenta: arrestato 30enne

Il giovane ci ha riprovato, ma non sapeva di aver telefonato alla stessa vittima che ha chiamato i CC

escort

Un 30enne di Molfetta è stato arrestato dai Carabinieri per violenza sessuale, rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale per aver abusato di due escort. La notte del 26 settembre e del 13 ottobre scorsi il giovane aveva dato appuntamento, tramite numeri telefonici rintracciati su siti di incontri “particolari”, dedicati agli adulti, a due escort, nelle campagne di Molfetta. Dopo aver pattuito la tipologia di prestazione, il trentenne barese, nella prima occasione a bordo dell’auto della giovane malcapitata e nel secondo caso in un terreno abbandonato, si era recato nelle campagne e, approfittando dell’oscurità, aveva abusato sessualmente delle donne, senza che loro prestassero il consenso. Impugnando un coltello con una lama lunga decine di cm le aveva costrette a non opporre resistenza ed avere rapporti non protetti.

La violenza dell’uomo era tale da intimorire le donne che non reagivano alle richieste ossessive dell’uomo. Dopo aver terminato il rapporto, il 30enne le abbandonava, da sole, nei campi, fuggendo dopo averle rapinate delle borse, dei cellulari e dei soldi. Solo l’aiuto dei passanti ha consentito alle donne di recarsi presso la Caserma dei Carabinieri di Molfetta per denunciare l’accaduto. Il trauma psicologico è stato tale, per le due malcapitate, da richiedere l’assistenza di personale medico specializzato.

L'altra sera, il «violentatore seriale» ha deciso di contattare nuovamente un numero trovato nello stesso sito per adulti, per incontrare l’ennesima vittima. Il destino però ha voluto che la donna chiamata fosse la stessa che aveva subìto la violenza qualche giorno prima, pertanto la donna ha acconsentito all’incontro, ma ha anche informato i Carabinieri di Molfetta che, nel frattempo, avevano già identificato il soggetto senza, però, riuscire a rintracciarlo. E’ così scattata la trappola. All’appuntamento, pochi minuti prima della mezzanotte, nei pressi di un bar vicino al porto di Molfetta, la donna,  accompagnata dai militari in borghese, riconosce immediatamente l’uomo in quello che aveva abusato di lei. A nulla è valso il tentativo del trentenne di sottrarsi alla cattura dei militari e, nonostante la sua violenta reazione, è stato bloccato e dopo ulteriori accertamenti arrestato e portato nel Carcere di Trani con l’accusa di violenza sessuale continuata, rapina aggravata e resistenza a p.u..

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400