Venerdì 19 Ottobre 2018 | 01:08

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

il caso

locale simbolo, presente incerto

il caso

di Lucia De Mari

TRANI - L’ospedale che non c’è più, la stazione a mezzo servizio sopra un enorme garage fantasma, Palazzo Beltrani chiuso insieme all’annunciato cartellone, la darsena che fa acqua, la discarica che fa veleno, le buche nelle strade ed i buchi nei bilanci delle Aziende, i lavoro che non c’è ma che solo per alcuni si trova.

Gli assessori che se ne vanno, i muri che non cadono e le sbarre che non si aprono, i lidi abbandonati, le piste ciclabili sequestrate, il depuratore che inquina, le librerie che chiudono, i “Contatti” di Quartiere, il cimitero con le tombe a nido di vespa.

Trani, Italia, 2016.

Se c’è una piccola luce che insieme a poche altre penetra in tutto questo grigiore è quella de «La Lampara», locale sopravvissuto a quella grandeur internazionale del «Divinae Follie» ormai crollata, confermando la sua natura di night club che sul piazzale di Colonna è aperto da 60 anni e che da 60 anni riesce a portare a Trani gente da ogni dove.

La gestione - Da qualche tempo lo gestiscono in forma di cooperativa una decina di giovani, quelli della generazione di mezzo (trentenni e dintorni), impegnati anima e corpo in un’attività che ai più potrà sembrare solo una forma di divertimento, ma che in realtà è un quotidiano lavoro certosino.

Al di là degli aspetti legali, sui quali non tocca a noi disquisire, nelle grigie stanze della burocrazia, quella luce deve aver infastidito l’ormai genetico sonno della ragione: spegniamo anche quella. Continuiamo a dormire.

La nascita del mito - E a sognare gli anni ’50: a metà di quel decennio il sindaco Francesco Paolo Mongelli commissionò all'architetto spagnolo Juan De La Fuente la realizzazione di quello che sarebbe divenuto in pochissimo tempo il locale più cult delle notti pugliesi e non solo.

Mongelli, con La Lampara (e non soltanto) fece di Trani una delle città più “gettonate” della Puglia, capitale del turismo d'elite h24, dai lidi al mattino, al ballo della notte: il piazzale di Colonna era “la mèta”, e alla «Lampara» si succedevano ricche e prestigiose manifestazioni, dalle elezioni di miss Italia alle esibizioni di grandi ospiti di fama internazionale, Mina, Dalidà, le Gemelle Kessler, Milva, Giorgio Gaber, Gino Paoli e compagnia cantando.

L’Azienda di Soggiorno e Turismo transitò poi da Peppino de Feo e da Michele Nuzzolese che resistette per oltre venti anni, che rilanciò l'attività della Lampara, imponendola a livello nazionale come uno dei più esclusivi locali notturni dell'Italia meridionale.

La Trani a go-go - Trani vendeva pietre lucidissime e segnava gol in serie B, i Riva solcavano le onde, i lidi si susseguivano, tre cinema, due arene e il teatro dei 10mila. Maledetto amarcord.

Scherzo del destino: in cartellone, come da comunicato stampa, venerdì 22 gennaio c’è “uno spettacolo ad alto tasso di revival. 

Con il patrocinio della città di Trani, un appuntamento che ridà centralità e vitalità alla Perla dell’Adriatico, crocevia del bel mondo e dello show biz.

Le canzoni e la comicità al “Sapore di mare” saranno quelle di Jerry Calà, che reinterpreta, accompagnato dalla sua band, il suo leggendario repertorio anni ’60, ’70 e ’80”.

Sapore di sale, sapore di mare. La città di Trani concede il patrocinio, e ordina lo sfratto. Tutto il resto è noia, come cantò il Califfo qualche anno fa nel suo ultimo concerto.

Guarda caso proprio a «La Lampara».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Migranti, Calimera offre ospitalitàsindaco Riace. Lega: spot a illegalità

Migranti, Calimera offre ospitalità sindaco Riace. Lega: spot a illegalità

 
Negramaro, Lele lascia ospedale: andrà a Roma per la riabilitazione

Negramaro, Lele lascia ospedale: andrà a Roma per la riabilitazione

 
Scontro treni, il gup chiama in causail Ministero e la Ferrotramviaria

Scontro treni, gup chiama in causa il Ministero e la Ferrotramviaria

 
Lecce, esce per un permesso e torna in carcere con una dose a mo' di supposta

Lecce, esce per un permesso e torna in carcere con una dose a mo' di supposta

 
Pastore ucciso nel Materano: scarcerato presunto mandante

Pastore ucciso nel Materano: presunto mandante scarcerato dopo 11 mesi

 
Mafia, Consiglio di Stato confermascioglimento comune di Parabita

Mafia, Consiglio di Stato conferma scioglimento Comune di Parabita

 
Ex sindaco Lecce Perrone: «Le primarie? Andrebbero fatte sempre»

Ex sindaco Lecce Perrone: «Le primarie? Andrebbero fatte sempre»

 
La mia splendida Marsalatutta da bere e... mangiare

La mia splendida Marsala tutta da bere e... mangiare

 

GDM.TV

Bari, video choc: ecco il baby boss di Japigia

Bari, il video choc del bambino boss di Japigia: «La madama mi fa un...»

 
Luca Turi diventa cittadino onorario di Durazzo: «Sono onorato»

Luca Turi diventa cittadino onorario di Durazzo: «Sono onorato»

 
Sanità, Emiliano visita gli ospedali e le Asl Bat: il video

Sanità, Emiliano visita gli ospedali e le Asl Bat: «Migliorata l'offerta»

 
Strage S.M. in Lamis, dopo un anno arrestato pregiudicato. Morirono i fratelli Luciani, innocenti

Strage S.M. in Lamis, un arresto. Morirono i fratelli Luciani, innocenti VD

 
Tap, la promessa di Di Battista: «Lo bloccheremo in 2 settimane»

Tap, la promessa di Di Battista: «Lo bloccheremo in 2 settimane»

 
Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne e un 22enne di Cerignola

Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne e un 22enne 

 
Gala Niaf a Washington: gli ospiti ballano la pizzica con Emiliano

Gala Niaf a Washington: gli ospiti ballano la pizzica con Emiliano

 
Alessandra Amoroso a Bari: lei firma le copie del disco, i fan cantano

Alessandra Amoroso a Bari: lei firma le copie del disco, i fan cantano in strada

 

PHOTONEWS