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Bari, addio al formato cartaceo
c'è la carta d'identità digitale
Da gennaio sarà obbligatoria

Bari, addio al formato cartaceo c'è la carta d'identità digitale  Da gennaio sarà obbligatoria

di Ninni Perchiazzi

Al via la rivoluzione della carta d'identità. A partire da gennaio 2017, addio al formato cartaceo, il documento di riconoscimento sarà solo formato card ed arriverà a casa in seguito alla richiesta all'ufficio anagrafe  e alla registrazione dei dati  anagrafici e biometrici (la novità maggiore riguarda le impronte digitali).

Ma andiamo per gradi. Anche in tal caso, come già accadde nel 1999 con l'introduzione della prima carta d'identità elettronica, Bari è stata individuata dal Ministero come città pilota, quindi nel capoluogo il nuovo corso partirà prima rispetto al resto del Paese. Infatti già entro fine mese sarà possibile usufruire della carta d'identità digitale sostitutiva di quella attuale in alternativa al documento di carta. Perusufruirne, si dovrà effettuare la prenotazione sul sito del Comune (come già accade adesso). 

Come detto, in un primo periodo verrà consentito il rilascio anche del formato cartaceo, ma una volta partita la cosiddetta rivoluzione «4.0», non sarà più possibile ottenere il documento presentandosi allo sportello.

  A tal proposito, sono state considerate le possibili rimostranze da parte di chi, ad esempio, ha urgenza perché deve partire, ma non si potrà far nulla. Sono previste massicce campagne di informazione da parte della pubblica amministrazione in merito alle nuove modalità di rilascio della carta d'identità, compresa la possibilità di rifare il documento fino a centottanta giorni prima della scadenza. 

La consegna a domicilio della carta d'identità elettronica avverrà in linea di massima entro sei giorni lavorativi dalla richiesta (e dalla registrazione dei dati). Quindi l'ufficio anagrafe trasmetterà i dati al ministero dell'Interno (ai fini della certificazione e della autorizzazione all'emissione) che a sua volta li girerà all'istituto deputato a stampare la carta d'identità. Infine l'invio a domicilio.

Il costo dell'operazione sarà di 22 euro (spese di produzione del documento più diritti di segreteria) per cui ci sarà di fatto un aumento del costo per il rilascio della carta. Attualmente, si spendono, scegliendo il formato di carta soli 5,42 euro, altrimenti con la carta digitale l’esborso è di 25 euro. Sia per motivi di sicurezza sia per agevolare i cittadini nel pagamento è possibile che gli uffici vengano finalmente dotati degli strumenti per consentire l'utilizzo di strumenti elettronici (bancomat) oppure in alternativa potranno essere autorizzati i bollettini postali (avviene così per il passaporto) o i bonifici attraverso le piattaforme on line.  

Insomma, ancora una volta Bari si conferma all'avanguardia in tema di servizi amministrativi, tanto che sabato scorso, il premier Matteo Renzi, in occasione dell'inaugurazione della Fiera del Levante ha proposto al sindaco , Antonio Decaro, di presentare anche a Bari «Italia 4.0», un progetto «di innovazione spinta» relativo alla pubblica amministrazione, che verrà svelato a Milano il prossimo 21 settembre. 

l’assessore «Siamo orgogliosi di questo riconoscimento del Ministero e lavoreremo sodo per arrivare preparati all'appuntamento, assicurandoci di ridurre al minimo i disagi ai cittadini - afferma l'assessore ai servizi demografici, Angelo Tomasicchio -. La carta d'identità digitale rappresenterà per i cittadini una sorta di passpartout per tutti gli altri servizi digitali. Il nuovo progetto si inserisce nel percorso che l'amministrazione comunale ha già avviato e che fa di Bari una città punto di riferimento a livello nazionale, pronta per la sfida di “Italia 4.0” che il premier ha annunciato di voler presentare anche nella nostra città, unica nel Sud Italia. Il nostro obiettivo è costruire in questi anni una Bari “4.0”.».

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