Lunedì 21 Gennaio 2019 | 16:29

NEWS DALLA SEZIONE

In meno di 24 ore
Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

 
Il ritrovamento
Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

 
Lotta alla droga
Lecce, trovato con 7 chili di marijuana: arrestato 19enne

Lecce, nascondeva 7 kg di marijuana in garage: arrestato 19enne

 
Atto vandalico
Taranto, danneggiano il monumento ai caduti: è caccia ai vandali

Taranto, danneggiano il Monumento ai Caduti: è caccia ai vandali

 
Alle urne
Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

Da domani settemila avvocati baresi al voto: così si rinnova l'ordine

 
Denunciati due fasanesi
Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

Monopoli, radiatori e auto cannibalizzate: scoperta centrale di riciclaggio

 
Il gasdotto
Tap, al via l'esame dei periti della Procura: presente anche Emiliano

Tap, al via l'esame dei periti della Procura: all'incontro anche Emiliano

 
Il caso
Taranto, organizzavano rapine in posta e gioiellerie: arrestata banda

Taranto, rapinavano uffici postali e gioiellerie: fermati in due

 
In scooter sulla Statale 100
Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

 
L'incidente
Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi della vecchia Filobus

Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi del vecchio Filobus

 

a castellana

Spezza stalattite
denunciato dalla guida

stalattiti danneggiate, grotte di castellana

di EMANUELE CAPUTO

CASTELLANA GROTTE - Per migliaia di turisti la visione delle meravigliose Grotte di Castellana rende indimenticabile un Ferragosto in Puglia. Giorno di festa che può diventare ancor più indimenticabile - ma in senso decisamente peggiorativo - se il turista non resiste alla tentazione di staccare un pezzo di alabastro per farne un prezioso souvenir.
Fattispecie che può costare molto cara al 36enne barese che nella serata di lunedì si è reso protagonista dell’ultimo episodio e dovrà ora rispondere delle accuse dei reati previsti dal codice penale, di danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale (articolo 733), distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto (733 bis) e distruzione o deturpamento di bellezze naturali (734) con pene fino a un anno e mezzo di reclusione e multe.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, pensava di farla franca ma non è sfuggito alle attente osservazioni del personale in servizio nel sottosuolo che lo hanno scoperto, nei pressi del corridoio della Madonnina (stalagmite «protagonista» del presepe più suggestivo delle Grotte) con un grosso frammento di cortina, particolare concrezione di alabastro costituita dall’affiancamento di più stalattiti.

Prontamente individuato, il turista è stato segnalato all’uscita del percorso dalla guida e dall’accompagnatore in servizio durante la visita, agli agenti di Polizia locale Simone Bruno e Angelica Colucci, coordinati dal comandante Oronzo Cisternino. Agenti, avvisati telefonicamente dal presidente della Grotte di Castellana srl Domi Ciliberti, che hanno proceduto all’identificazione dell’accusato e, insieme a lui, all’individuazione del punto esatto in cui sarebbe avvenuto il reato, con particolarità che escluderebbero il ritrovamento casuale lungo il percorso pedonale. Infatti il luogo del danneggiamento dista oltre un metro esternamente al corrimano, si trova quasi tre metri più in basso del livello del percorso e, indizio ancor più grave, il visitatore si era distaccato dal gruppo per una cinquantina di metri.

L’episodio è il terzo del genere negli ultimi 5 anni: ad agosto del 2011 un 41enne gioiese, incensurato, asportò due stalattiti di circa 6 centimetri nei pressi del corridoio rosso e due anni dopo fu condannato, con richiesta di patteggiamento, a una multa di 300 euro e a un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa) per furto aggravato e danneggiamento continuato.
A ottobre del 2014 un giovanissimo studente tedesco spezzò un frammento di stalattite e la società di gestione optò per una richiesta di risarcimento rivolta all’istituto scolastico frequentato dal minorenne.
Nel caso di lunedì scorso, vista l’importanza della concrezione interessata, il Comune di Castellana, ente proprietario del patrimonio carsico, potrebbe costituirsi parte civile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400