Domenica 22 Settembre 2019 | 04:31

NEWS DALLA SEZIONE

poco dopo le 16
Forte terremoto in Albania, trema anche la Puglia

Due scosse di terremoto con epicentro in Albania, trema anche la Puglia

 
Dai carabinieri
Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

 
Serie A
Liverani: «Contro il Napoli gara di sacrificio fisico e mentale»

Liverani: «Contro il Napoli gara di sacrificio fisico e mentale»

 
A bari
Assenteismo al Di Venere: senologo condannato a 2 anni, il pomeriggio passeggiava in scooter

Assenteismo al Di Venere: 2 anni al senologo, il pomeriggio passeggiava in scooter

 
L'episodio
Taranto, minaccia con pistola attivisti al flash-mob per l'ambiente: denunciato

Taranto, minaccia con pistola attivisti al flash-mob per l'ambiente: denunciato

 
truffa nel potentino
Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

 
Nel salento
Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

 
Al PalaFlorio
Basket, stasera a Bari Supercoppa Italiana, Brindisi contro Venezia

Basket, a Bari Supercoppa Italiana, Brindisi contro Venezia

 
Giustizia svenduta
Magistrati arrestati: «A Trani altri casi di indagini truccate», interrogato D'Introno

Magistrati arrestati: «A Trani altri casi di indagini truccate», interrogato D'Introno

 
Serie A
Lecce Napoli, attesa per il match: ecco le probabili formazioni

Lecce Napoli, attesa per il match: ecco le probabili formazioni

 

Il Biancorosso

Calcio
Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceDue operazioni
Lecce, nel garage droga e 4mila euro in contanti: 2 arresti

Fiumi di droga in Salento, recuperati 12mila euro in contanti: 3 arresti

 
TarantoDai carabinieri
Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

 
BatL'annuncio
Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

 
BariA bari
Assenteismo al Di Venere: senologo condannato a 2 anni, il pomeriggio passeggiava in scooter

Assenteismo al Di Venere: 2 anni al senologo, il pomeriggio passeggiava in scooter

 
Potenzatruffa nel potentino
Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

 
MateraL'indagine
Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

 
BrindisiDenunciato un uomo
Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

 

i più letti

Cia, Apol e Italia Nostra

Incontro a Lecce: «Xylella
serve una legge speciale»

Cia, Apol e Italia Nostra battono i pugni: un piano operativo contro la batteriosi

Incontro a Lecce: «Xylellaserve una legge speciale»

Lecce - «Vietato sbagliare ancora: contro il batterio occorre fare squadra». Subito un piano operativo per fronteggiare il dramma Xylella fastidiosa. Un piano che preveda una legge speciale, l’autorizzazione al riempianto degli ulivi secchi, la salvaguardia degli alberi monumentali, la possibilità di piantare frutteti autoctoni nelle aree compromesse dal batterio. Sono le proposte principali lanciate ieri mattina nell’incontro all’hotel Hilton di Lecce, voluto da Cia, Apol (organizzazione tra produttori olivicoli) e Italia Nostra. Un’occasione per fare il punto sulla fitopatia degli ulivi che sta cambiando irrevocabilmente il volto del Salento, e per mettere a fattor comune i risultati e le proposte di una nuova linea guida operativa.

A tirar le somme di tre anni di «inefficienze, contrapposizioni ed errori» nella gestione di Xylella fastidiosa, e ad invocare una netta sterzata ed un lavoro finalmente di squadra c’erano Giulio Sparascio, presidente della Cia Lecce, Marcello Seclì, presidente Italia Nostra Sezione Sud Salento, Giuseppe Ferro, agronomo e accademico dei Georgofili, a cui è stata affidata una relazione tecnica su tre anni di Xylella nel Salento. E poi gli europarlamentari Paolo De Castro e Raffaele Fitto, consiglieri regionali, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni. Nell’incontro sono stati messi nero su bianco due punti importanti: l’agente causale della malattia che sta disseccando gli ulivi salentini è Xylella fastidiosa; le buone pratiche agricole e le cure con prodotti più o meno naturali hanno dato risultati per la maggior parte negativi.

«La situazione è gravissima. Nell’agro di Tricase, dove risiedo, vedo ogni giorno distese di ulivi bruciati, mi piange il cuore. Noi olivicoltori siamo affranti», allarga le braccia Sparascio. «Il paesaggio è gravemente ferito. Ci stiamo battendo per la valorizzazione della via Francigena, ma che percorso sarà quello che attraversa cimiteri di ulivi e lande deserte?», osserva Marcello Seclì, di Italia Nostra. «Xylella è ormai un batterio endemico - insiste Giuseppe Ferro - per questo è importante chiedere a gran voce all’Europa l’autorizzazione al reimpianto degli ulivi, altrimenti non ci sarà futuro olivicolo per questa terra. Dobbiamo mettere a sistema le proposte messe in campo sino ad oggi. Il Psr da solo non ci potrà salvare. Penso invece ad uno specifico progetto di rilancio dell’olivicoltura salentina attraverso anche la realizzazione degli oliveti tradizionali, il rinnovamento degli impianti, almeno semi intensivi, 300, 400 piante per ettaro, l'introduzione di nuovi sistemi produttivi; ed ancora l'utilizzo dell’irrigazione anche attraverso l'impiego di acque reflue, l’impianto di frutteti». A raccogliere il monito degli olivicoltori e delle associazioni di categoria, in prima fila c’erano gli europarlamentari salentini Fitto e De Castro, firmatari dell’interrogazione per la deroga al divieto di impianto di ulivi nell’area infetta. «Una deroga che l’Ue è disposta a concedere - avverte De Castro - a patto però che l’Italia dia garanzia sulla capacità di contenere il batterio evitando un’ulteriore espansione verso Nord. Monitoraggi capillari e massima attenzione alla zona cuscinetto sono ora indispensabili, altrimenti la reazione dell’Ue sarà durissima». Sulla stessa linea l’onorevole Fitto, che ha indirizzato una stilettata alla Procura leccese all’indomani del dissequestro degli ulivi. «Non ho capito l’intervento della magistratura, ma perché sono stupido io - ha detto ironicamente - e vorrei che qualcuno mi spiegasse il motivo del sequestro e del dissequestro, cosa ci abbiamo guadagnato e cosa ci abbiamo perso».

Il deputato Rocco Palese ha invece sottolineato l’importanza di «una legge speciale che preveda un canale preferenziale per interventi e fondi di indennizzo, come chiedono a gran voce gli agricoltori e come noi stessi più volte abbiamo sollecitato». «Non può che far piacere apprendere la notizia del dissequestro delle piante da parte della magistratura perché -ha aggiunto - adesso le istituzioni non potranno più utilizzare l'inchiesta come alibi per continuare a non fare nulla e ad ignorare l'emergenza». Per l’onorevole del Pd Salvatore Capone «mai come in questa fase essere capaci di fare sistema è un imperativo categorico, e così la necessità di costruire risposte unitarie. Una fase in cui gioca un ruolo fondamentale la qualità dell’azione istituzionale, che deve essere in grado di garantire proposte e soluzioni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie