Giovedì 18 Agosto 2022 | 10:26

In Puglia e Basilicata

La «Dimostra del Barone» di Altamura

Cassazione conferma revoca
confisca resort, non era mafia

Cassazione conferma revoca confisca resort, non era mafia

16 Giugno 2016

BARI - La Cassazione ha confermato la revoca della confisca del complesso alberghiero di Altamura 'La dimora del baronè. La restituzione del bene al legittimo proprietario, Saverio Sorangelo, difeso dall’avvocato Raffaele Quarta, è ora definitiva. La suprema Corte ha infatti rigettato il ricorso presentato dalla Procura Generale di Bari.

Il resort era stato confiscato a Sorangelo nel gennaio 2014 (subito affidato agli studenti dell’istituto alberghiero Majorana di Bari) insieme ad altri beni del valore complessivo di 50 milioni di euro, tra auto, moto, terreni e rapporti bancari. Sorangelo, che era ritenuto dalla Dda di Bari il cassiere del clan Mangione-Gigante-Matera, è stato assolto nel dicembre 2014 con sentenza ormai passata in giudicato dall’ accusa di traffico di droga risalente alla fine degli anni Novanta, ottenendo il diritto alla restituzione di tutti i suoi beni, anche perché acquistati dopo i fatti contestati.

La Corte di Appello di Bari, infatti, un anno dopo aveva revocato la confisca ordinando la restituzione della dimora del Barone a Sorangelo, oggi irrevocabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725