A Gravina è il giorno delle lacrime
GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Filippo Pappalardi stamani alle 7,30 era già dinanzi alla cattedrale alla sua apertura, per stare nuovamente vicino a quelle due bare bianche che racchiudono i resti dei suoi figli. Per tutta la mattinata sono rimasti vuoti i primi due banchi alla sinistra dell'altare, riservati alla madre dei fratellini, Rosa Carlucci, e ai suoi famigliari. La mamma non si è vista ancora, ma di certo arriverà, pare solo poco prima dell'inizio dei funerali di Ciccio e Tore, fissato per le 16.
Nelle ultime ore in cattedrale c'è stato un continuo flusso di cittadini e soprattutto di alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Gravina. Alle 9 è giunta anche una delegazione, accompagnata da alcuni insegnanti, di otto studenti della scuola media Benedetto XIII di Gravina, quella frequentata da Ciccio e Tore. Uno di loro portava una bandiera italiana listata a lutto, e in tre hanno vegliato per diverso tempo le due bare.
Tra la gente che ha reso omaggio a Ciccio e Tore anche i genitori di Maria Pia Labianca, la ragazza di Gravina uccisa nel febbraio del 1999, delitto per il quale è stato già condannato in due gradi di giudizio l'ex fidanzato, Giovanni Pupillo. Per tutta la mattinata in cattedrale la veglia di preghiera è stata intervallata dalla celebrazione di messe, una delle quali presieduta dal vescovo di Altamura, Gravina in Puglia e Acquaviva delle Fonti, mons.Mario Paciello.
Oggi al rito funebre è annunciata la presenza, tra le figure istituzionali, del prefetto di Bari, Carlo Schilardi, del questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, del presidente del consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, dell'assessore regionale ai Trasporti, Mario Loizzo, e dei sindaci di Gravina, Altamura e Bari.
'Dall'avvocato di Filippo Pappalardi, avv.Angela Aliani, è giunta una esortazione energica a non speculare sul dolore: «E' deprecabile - ha detto l'altro - l'atteggiamento di coloro i quali hanno ripreso il momento di maggiore sofferenza del padre e di averlo mandato in onda. I telespettatori non hanno bisogno di queste immagini per piangere. Bastano i film».
Tra la gente che ha reso omaggio a Ciccio e Tore anche i genitori di Maria Pia Labianca, la ragazza di Gravina uccisa nel febbraio del 1999, delitto per il quale è stato già condannato in due gradi di giudizio l'ex fidanzato, Giovanni Pupillo. Per tutta la mattinata in cattedrale la veglia di preghiera è stata intervallata dalla celebrazione di messe, una delle quali presieduta dal vescovo di Altamura, Gravina in Puglia e Acquaviva delle Fonti, mons.Mario Paciello.
Oggi al rito funebre è annunciata la presenza, tra le figure istituzionali, del prefetto di Bari, Carlo Schilardi, del questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, del presidente del consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, dell'assessore regionale ai Trasporti, Mario Loizzo, e dei sindaci di Gravina, Altamura e Bari.
'Dall'avvocato di Filippo Pappalardi, avv.Angela Aliani, è giunta una esortazione energica a non speculare sul dolore: «E' deprecabile - ha detto l'altro - l'atteggiamento di coloro i quali hanno ripreso il momento di maggiore sofferenza del padre e di averlo mandato in onda. I telespettatori non hanno bisogno di queste immagini per piangere. Bastano i film».