Giovedì 17 Gennaio 2019 | 03:17

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
L'inchiesta sui giudici
Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato dal papà di Renzi

Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato da papà Renzi

 
Giudici & mazzette
«Mi parlò di Gladio e servizi, voleva500 euro al giorno per le sue amanti»

«Parlò di Gladio e servizi, voleva
500 euro al giorno per le amanti»

 
La protesta
Gazzetta, altri tre giorni di scioperoI giornalisti: silenzio dei commissariFnsi: non rispettati diritti giornalisti

Gazzetta, altri 3 giorni di sciopero:
«I commissari non rispondono» 
Fnsi: violati diritti dei giornalisti

 
Inchiesta da Lecce
Trani, arrestati due magistrati per corruzione e falso ideologico

Trani, arrestati due magistrati: processi venduti per soldi, Rolex e diamanti.Imprenditore confessa: così pagai milioni

 
Burrasca
Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calbaria

Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calabria

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
L'incontro
Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, serve agenzia per bloccare ricerche in mare»

Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, bloccare ricerche in mare»

 
Hanno agito in quattro
Brindisi: sparano e svaligiano gioielleria di centro commerciale, nessun ferito

Brindisi, sparano e svaligiano gioielleria, poi fanno incidente: fermati in 3

 
In una zona di campagna
Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

 
La cerimonia
Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

 

opere pubbliche

Strada regionale «8»
la variante sospesa

Il nodo degli espropri. La sentenza del Tar non ha chiuso la contesa

Strada regionale «8»  la variante sospesa

di Tiziana Colluto

LECCE - Procedimento di variante ancora valido o senza futuro: il cerino sulla strada regionale 8 è in mano alla Regione, che, dopo la sentenza del Consiglio di Stato a febbraio e quella del Tar di Lecce di due giorni fa, deve capire se l’iter dovrà ripartire da zero.

«Può proseguire», afferma Pierluigi Portaluri, legale che ha rappresentato in giudizio Ccc, il consorzio aggiudicatario dell’appalto. Non la pensano così i proprietari ricorrenti, difesi dall’avvocato Tommaso Millefiori: la variante è tale perché si innesta su un progetto originario che è stato stralciato, poiché sono stati annullati «ab origine» gli atti alla sua base. La querelle, insomma, continua al di là delle aule di tribunale.

Il provvedimento di due giorni fa ricalca l’impostazione già dettata dal Consiglio di Stato, che ha stabilito che gli atti relativi al piano di raddoppio dell’arteria sono viziati in almeno tre punti: non è stata garantita la partecipazione dei cittadini al procedimento di esproprio; la valutazione di impatto ambientale (Via) era già scaduta nel 2011, mentre i cantieri sono stati aperti nel 2013; non sono state rispettate le prescrizioni del decreto sulle infrastrutture del 2001.

È ciò che ha delegittimato l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo e la contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Ed è anche ciò che ha portato il Tar a ordinare alla Regione la restituzione delle aree occupate, circa tre ettari ricadenti nell’azienda agricola Sica. Di più, è stato prescritto anche il ripristino dello stato dei luoghi, con la necessità di riportarli al loro aspetto originario. A meno che, comunque, Bari non opti per l’acquisizione sanante, «di dubbia applicazione in relazione ad opere realizzate senza i prescritti titoli abilitativi», ha rimarcato Millefiori.

Per Portaluri, invece, ciò è assolutamente possibile. E, anzi, a suo avviso la sentenza del Tar è un autentico disco verde alla ripresa del cantiere: «il Giudice salentino – dice - ha stabilito che gli atti del tracciato della variante sono pienamente legittimi, poiché i Comuni hanno rispettato la disciplina statale e regionale vigente in materia. In questo modo la Regione può portare a compimento la realizzazione di questa importante infrastruttura. Positive saranno anche le ricadute di questa decisione sui processi di sviluppo del turismo, che sconta nel Salento un’insufficiente articolazione del tessuto viario».

Secondo i ricorrenti, al contrario, gli atti dei Comuni, di cui pure è stata riconosciuta la legittimità, sono posti a base dei provvedimenti regionali poi annullati, come quello di approvazione del progetto definitivo ed esecutivo e la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Dunque, in sostanza, secondo loro, valgono poco.

Un pasticcio che non trova ancora fine quello della strada delle vacanze, che si vuole ampliare per portare i turisti da Lecce a San Foca. Con i lavori a metà e l’iter di variante incerto, fermo all’approvazione della Via del 30 luglio, alla Regione spetta capire, ora, come andare avanti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400