Martedì 22 Gennaio 2019 | 04:54

NEWS DALLA SEZIONE

L'inchiesta di Lecce
Mazzette ai magistrati di Trani, imprenditore non risponde. Avvocatessa: estranea ai fatti

Mazzette ai magistrati di Trani, imprenditore non risponde. Avvocatessa: estranea ai fatti

 
La decisione
Regionali, centrosinistra ai gazebo il 24 febbraio per il candidato presidente

Regionali, centrosinistra ai gazebo il 24 febbraio per il candidato presidente

 
Dl semplificazioni
Xylella, il Governo: chi non abbatte gli alberi ammalati rischia il carcere

Xylella, il Governo: chi non abbatte gli alberi ammalati rischia il carcere

 
Il concorso di idee
Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni

Bari, ecco il progetto della costa sud. Decaro: la sfida dei prossimi 10 anni
Sisto (FI): bufala storica

 
Il caso
Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

 
Nel pomeriggio
A fuoco bus pieno di studenti, panico a San Pacrazio Salentino

A fuoco bus pieno di studenti, panico a San Pacrazio Salentino: nessun ferito

 
Operazione Pandora
Mafia a Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

Bari, a processo 100 affiliati dei clan Diomede-Mercante e Capriati

 
A Miggiano
Lecce, cade dal tetto di un capannone industriale: morto 72enne

Lecce, cade dal tetto di un capannone: morto 72enne

 
In meno di 24 ore
Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

Ex Ilva, arrivano le prime 600 firme per l'esposto contro emissioni

 
Il ritrovamento
Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

Foggia, trovata carcassa delfino in spiaggia: scattano le indagini Asl

 

Casarano

Disabile 14enne alla gogna
dai compagni di classe

Quattro alunni lo legano alla sedia durante la ricreazione e poi lo fanno cadere a terra. La vittima degli episodi di bullismo si è trasferita in un’altra scuola

Disabile 14enne alla gogna  dai compagni di classe

di Gianfranco Lattante

CASARANO - Messo alla gogna dai compagni di classe durante la ricreazione. Legato alla sedia con nastro adesivo, sollevato di peso e poi fatto cadere per terra. La scena è stata ripresa con un cellulare e il filmato è stato condiviso nel gruppo whatsapp della classe. La storia di bullismo arriva da Casarano. È avvenuta in un istituto superiore. La vittima è un 14enne con disabilità. E per garantire il minorenne, ulteriori particolari saranno omissati. I responsabili dell’atto di bullismo sono stati identificati. Si tratta di quattro studenti di 14 e di 15 anni che ora sono indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni. Sono quattro ragazzi di buona famiglia, residenti nei paesi dell’hinterland di Casarano: Ruffano, Ugento e Melissano.

L’episodio risale a qualche settimana fa. È stata la denuncia presentata dalla mamma della vittima a far scattare le indagini coordinate dal procuratore Maria Cristina Rizzo e dal sostituto Anna Carbonara. Gli accertamenti sono condotti dagli agenti del commissariato di Taurisano. Una prima informativa è già stata trasmessa ai magistrati. Contiene la ricostruzione dei fatti. Ma, soprattutto, solleva ombre su eventuali condotte omissive da parte degli insegnanti, del dirigente e del personale della scuola. Non sarebbe stato un caso isolato. Ci sarebbero stati altri episodi di vessazioni anche psicologiche e di insulti. E quello sequestrato dalla polizia non sarebbe l’unico filmato che testimonia gli atti di bullismo.

Lo svolgimento della scena dura circa cinque minuti. L’obiettivo inquadra il 14enne che viene accerchiato da tre compagni di classe che gli passano intorno del nastro da imballaggio, immobilizzandolo alla sedia. Gli fasciano anche la testa, come una mummia. Poi lo alzano di peso e lo lasciano cadere all’improvviso, con il rischio di fargli battere il volto sul banco. Nel video la vittima sembra divertita: «Ridevo per farmi accettare dal gruppo» avrebbe poi confidato agli investigatori.

Dalla scuola non è giunta alcuna segnalazione sull’episodio. Ma dagli accertamenti svolti dalla polizia pare che qualcuno fosse a conoscenza del video con le vessazioni. Un professore, in particolare, dopo aver visionato le immagini avrebbe raccomandato ad un alunno di cancellare il filmato. Nei confronti dei bulli sono stati adottati dei provvedimenti. La questione è stata affrontata da un consiglio di classe e ai quattro ragazzi è stata imposta la partecipazione ad un progetto per aiutare i disabili a svolgere alcune attività.

Nel frattempo, la vittima degli episodi di bullismo si è trasferita in un’altra scuola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400