Domenica 17 Febbraio 2019 | 11:25

NEWS DALLA SEZIONE

La storia
Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

 
Nel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
I fatti del 2015-2016
Puglia, lettere esplosive: dietro gli attentati due anarchici arrestati a Torino

Puglia, lettere esplosive: dietro gli attentati due anarchici arrestati a Torino

 
Coppa Italia 2019
Basket, il Brindisi vola in finale: battuto il Sassari 86-87

Basket, il Brindisi vola in finale per i Final Eight: battuto Sassari 86-87

 
Le dichiarazioni
Autonomia, parlano i deputati della Lega Puglia: «È una grande opportunità»

Autonomia, parlano i deputati della Lega Puglia: «È una grande opportunità»

 
Il premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
La denuncia sui social
Teppisti a Triggiano, lanciano sasso con fionda e colpiscono una donna

Teppisti a Triggiano, lanciano sasso con fionda e colpiscono una donna

 
Serie B
Foggia, finisce 1-1 con il Padova: sfuma al 90esimo il match salvezza

Foggia-Padova, 1-1 al 90esimo: tifoso ferito

 
La manifestazione
Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

 
Controlli
Corato, chiuso il Jubilee di Corato: problemi con i Vigili del fuoco

Chiuso il Jubilee di Corato: problemi con i Vigili del fuoco

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa protesta
Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

 
BariDa piazza del ferrarese
Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

 
LecceA Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
BrindisiNel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
TarantoIl premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

«Xylella, da 98 a 146 euro per ogni ulivo tagliato» Indennizzi da 14mila euro per ettaro

«Xylella, da 98 a 146 euro per ogni ulivo tagliato» Indennizzi da 14mila euro per ettaro
Un indennizzo di 146 euro in media a pianta per un massimo di 15mila euro ad azienda. A riceverlo saranno gli agricoltori che nelle prossime settimane procederanno all’estirpazione degli ulivi infettati dalla Xylella Fastidiosa. La quantificazione del ristoro, come anticipato ieri da La Gazzetta del Mezzogiorno, è la vera novità del nuovo piano del commissario Silletti con gli interventi per fronteggiare il batterio da quarantena. Documento che ieri pomeriggio ha ricevuto l’ultima firma ufficiale, quella del capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Il contributo che verrà erogato per il mancato reddito è così quantificato: 98 euro per ogni ulivo estirpato in impianti con densità di 200 piante ad ettaro; 121 euro per gli uliveti con densità di 150 piante ad ettaro; 146 euro per gli uliveti con densità di 100 piante per ettaro o per gli ulivi non produttivi per i quali non è determinabile il sesto d’impianto.

Si accendono le ruspe dunque per dare il via alla «bonifica» dei focolai. In totale i siti che saranno interessati dalle eradicazioni, tra Lecce e Brindisi, sono 31 mentre le piante da abbattare sono circa 3.103 (di cui 1.079 certificate infette). Già quantificati gli incentivi anche per altre duemila piante sintomatiche che con ogni probabilità risulteranno infette. Va ricordato che nella zona cuscinetto, dove insistono i focolai di Oria, Torchiarolo, Cerano, San Pietro e Cellino, devono essere estirpate le piante ospiti di Xylella nel raggio di 100 metri, dunque, una media di circa 3 ettari da «bonificare» per pianta infetta. È stato così calcolato un importo complessivo di indennizzi di 750.434 euro.

«I proprietari inadempienti non riceveranno alcun contributo - ha spiegato Curcio - In quel caso sarà il commissario stesso a porre in essere direttamente le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza fitosanitaria, sanzionando contestualmente i privati».

Tiepida la reazione da parte delle organizzazioni di categoria in merito agli incentivi. «Sicuramente è un aiuto per il ristoro di una parte di danni che l’agricoltura sta subendo per l’emergenza - dice il direttore di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante - Ma non può essere una risposata esaustiva ad una fitopatologia così grave che mette a rischio l’intera olivicoltura pugliese oltre al settore vivaistico. Gli agricoltori attendono una soluzione esaustiva al problema perché vogliono continuare ad essere imprenditori rurali. Quando parliamo di Xylella parliamo di un problema di carattere sociale e che rischia di cambiare i connotati di un intero territorio. Quindi - incalza Brillante - l’azione deve essere politica da una parte, ma anche di carattere scientifico e tecnico. Attendiamo nei prossimi giorni un’azione coordinata tra enti di ricerca pugliesi e internazionali. Nel contempo auspichiamo la messa in pratica da parte del sistema regionale di un’azione forte di promozione dell’olio extravergine d’oliva salentino ed azioni di accompagnamento per il reimpianto non solo gli ulivi ma anche tutte le altre specie arboree ad oggi vietate dall’Unione europea».

Per Raffaele Carrabba, presidente regionale della Cia, «gli incentivi sono un palliativo. Sempre meglio di nulla, ma di fronte ad una calamità del genere occorre iniziare a ripensare completamente l’assetto agricolo del Salento, magari puntando ad una maggiore biodiversità colturale, penso agli ortaggi o alla vite al posto di una porzione di uliveti che andrà inevitabilmente persa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400