Mercoledì 19 Dicembre 2018 | 08:30

NEWS DALLA SEZIONE

Il consiglio nazionale
Gazzetta, Fnsi a commissari: rispettare il mandato della Procura

Gazzetta, Fnsi a commissari: rispettare il mandato della Procura su lavoro e rilancio Vd

 
Il 28 dicembre
Gazzetta del Mezzogiorno, Emiliano convoca i commissari alla Regione

Gazzetta del Mezzogiorno, Emiliano convoca i commissari alla Regione il 28

 
La decisione
Mafia e scommesse online, ai domiciliari i presunti capi clan

Mafia e scommesse online, ai domiciliari i presunti capi clan

 
La decisione
Policlinico Bari, Migliore annuncia: «stop alcune autorizzazioni intramoenia»

Policlinico Bari, Migliore annuncia: «stop alcune autorizzazioni intramoenia»

 
SERIE D
Bari, il bomber di scorta Di Cesare col vizio del gol

Bari, il bomber di scorta Di Cesare col vizio del gol

 
L'evento
Raf e Umberto Tozzi si raccontano: segui la diretta

Raf e Umberto Tozzi, la strana coppia si racconta alla Gazzetta Rivedi la diretta

 
Il congresso
Bari, summit nazionale dei penalisti: «La riforma è un errore»

Bari, summit nazionale dei penalisti: «La riforma è un errore»

 
I dati
Turismo in Puglia, il settore cresce: +6,8% di strutture ricettive

Turismo in Puglia, il settore continua a crescere: +6,8% di strutture ricettive

 
La decisione del gip
Omicidio Noemi, disposte nuove indagini su madre e padre fidanzato killer

Omicidio Noemi, disposte nuove indagini su madre e padre fidanzato killer

 
Morti bianche
Lucera, operaio di Altamura muore schiacciato da pala meccanica

Lucera, operaio di Altamura muore schiacciato da una pala meccanica

 
Sanità
Policlinico Bari, tra 180 giorni arriva il nuovo pronto soccorso

Policlinico Bari, tra 180 giorni arriva il nuovo pronto soccorso

 

Norman, ora si entra in garage della morte mezzi poco danneggiati Troppo fumo, ispezione parziale

BRINDISI - Domato l'incendio, resta solo il fumo a bordo della Norman Atlantic, il traghetto naufragato e ormeggiato a Brindisi. Le operazioni di spegnimento concluse prima del previsto. Non sarà più necessario il cannone di acqua. Riprese le ispezioni a bordo del traghetto: gli investigatori si spingeranno soprattutto nel garage dove purtroppo si teme di trovare i corpi di persone disperse. Intanto sembra che le fiamme potrebbero non aver raggiunto, se non solo in piccola parte, i livelli inferiori della nave Norman Atlantic: lo hanno rilevato questo pomeriggio i vigili del fuoco di Brindisi che, mentre procedevano all’aspirazione dei fumi, hanno deciso di tentare la discesa nei ponti 1 e 2 dove si trovano i garage. (Foto Mario Gioia)
Norman, ora si entra in garage della morte mezzi poco danneggiati Troppo fumo, ispezione parziale
BRINDISI – E' in corso una nuova ispezione a bordo della Norman Atlantic ormeggiata a Brindisi dopo lo spegnimento dell’incendio concluso ieri con l’apertura dei due portelloni laterali per l’accesso dei piloti per le manovre di ormeggio. I portelloni si trovano entrambi all’altezza del ponte 3.

Mentre i vigili del fuoco di Brindisi continuano con le operazioni di estrazione o compressione del fumo nei locali interni della nave, e cioè i livelli 1, 2 e 3, sono riprese oggi le attività investigative e di ricerca di eventuali corpi condotte dalla capitaneria di porto di Bari, dalla Scientifica di polizia e carabinieri e dai consulenti dell’istituto di medicina legale del capoluogo pugliese, soprattutto dopo le dichiarazione di uno straniero 16enne che aveva detto di aver visto bruciare dieci persone che erano con lui.

Il gruppo di investigatori è salito a bordo in mattinata. Non ci sono al momento i pm titolari del fascicolo per naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni gravi, Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano. Le temperature nella pancia della nave si sono notevolmente abbassate.

A dare l’annuncio, del tutto inatteso, che il fuoco ha cessato di minacciare la sicurezza della nave era stato il comandante provinciale di Brindisi dei vigili del fuoco, Michele Angiuli, che non ha nascosto l’orgoglio per l’impresa portata a termine. I suoi uomini erano appena riusciti a passare attraverso la minuscola apertura, almeno a vederla da lontano, che si scorge sulla 'N' della scritta Anek Line, sulla fiancata sinistra, quella a ridosso della banchina di Costa Morena Nord del porto di Brindisi. Ce n'è un’altra, sulla murata destra, ed è stata aperta anche quella, via mare. Stravolto ogni piano operativo precedentemente stilato: non è stato più necessario praticare nelle lamiere un foro in cui gettare una pioggia nebulizzata. Non sono più serviti gli enormi cannoni che erano già stati condotti sottobordo.

"La vicenda della Norman Atlantic – ha spiegato il capitano di vascello Mario Valente, comandante della capitaneria di Brindisi – mi ha creato qualche preoccupazione. Il porto di Brindisi era pronto per fronteggiare l'emergenza, ora per gestire la questione processuale e per dare una risposta ai famigliari dei dispersi che attendono notizie sui loro cari". Fino a ieri si era temuto che la saturazione degli ambienti interni determinata dalla presenza di gas sprigionatisi con la combustione potesse determinare deflagrazioni. Si era pensato addirittura di dover chiudere il porto. Nulla di tutto ciò è accaduto.

La procura di Bari che indaga sul naufragio ha attivato diverse rogatorie, due con l’Albania, una per il trasporto in Italia del relitto e l’altra per l’acquisizione di materiale utile all’indagine, e poi anche una con la Grecia, tramite Eurojust, l’Unità europea di cooperazione giudiziaria, per le notifiche degli atti per gli accertamenti tecnici irripetibili, tra cui le autopsie sui nove corpi che sono stati trasferiti nel capoluogo 

Tre incontri con le autorità albanesi e l’organizzazione del trasporto dell’unica scialuppa arenata sulla costa vicino Fieri alcuni giorni dopo il naufragio della Norman Atlantic. E’ stato l’obiettivo della missione di ieri a Tirana del pm barese Ettore Cardinali.
Accompagnato da uomini della Capitaneria di Porto di Bari, il sostituto che insieme col collega Federico Perrone Capano coordina le indagini sul naufragio dello scorso 28 dicembre, ha incontrato il procuratore generale della Repubblica d’Albania Adriatik Lalla e la pm Rovena Gashi, poi il capo della polizia e infine l’ambasciatore. Nell’ambito dell’inchiesta infatti, la Procura di Bari ha attivato due diverse rogatorie con l’Albania.

La prima per il rimorchio del relitto, ricoverato nella baia di Valona per cinque giorni, la seconda per il recupero di una delle scialuppe calate dalla motonave nelle fasi di evacuazione e arenatasi sulle coste albanesi. Il pm ha organizzato, ottenendo la collaborazione della magistratura e delle forze di polizia albanesi, il trasporto a Bari dello zatterone, delle dimensioni di 10 metri per 4, che avverrà nei prossimi giorni. Continuano in quella zona anche le ricerche di eventuali naufraghi dispersi.

Con la Grecia, invece, la Procura di Bari ha attivato una rogatoria tramite Eurojust, l’Unità Europea di cooperazione giudiziaria. Le prime carte sono arrivate e attendono di essere tradotte dal greco. Lunedì, se fra quegli atti ci saranno anche le avvenute notifiche agli indagati greci, il magistrato procederà all’affidamento dell’incarico per le autopsie sulle nove vittime.


 POMPIERI ENTRANO IN GARAGE: MEZZI POCO DANNEGGIATI - Le fiamme potrebbero non aver raggiunto, se non solo in piccola parte, i livelli inferiori della nave Norman Atlantic: lo hanno rilevato questo pomeriggio i vigili del fuoco di Brindisi che, mentre procedevano all’aspirazione dei fumi, hanno deciso di tentare la discesa nei ponti 1 e 2 dove si trovano i garage. Ci sono rimasti meno di mezz'ora senza riuscire a compiere una ispezione approfondita. Ma hanno rilevato che ai mezzi parcheggiati non sono stati procurati gravi danni dal fuoco ma piuttosto dal fumo che è ancora intenso e impedisce la permanenza prolungata.

Si fa quindi più probabile l’ipotesi che il fuoco sia divampato all’altezza di ponte 4 ma si attende comunque di conoscere le valutazioni dei tecnici, della magistratura e degli investigatori che hanno sequestrato la scatola nera e che proseguiranno anche domani alle verifiche dei sistemi e degli impianti della nave, con particolare attenzione ai dispositivi antincendio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400