Nel Foggiano «Intramoenia extra art»
MANFREDONIA (FOGGIA) - Sarà inaugurata il 14 ottobre prossimo la seconda edizione di «Intramoenia/extra art» il progetto triennale di valorizzazione dei monumenti pugliesi promosso dalla Regione Puglia, dal Mibac e dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Puglia in collaborazione con la Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le Province di Bari e Foggia.
La prima tappa del progetto, che prevede installazioni nei «più noti come nei più decentrati castelli di Puglia, con particolare attenzione all'entroterra rurale», è stata realizzata a Castel del Monte dal 18 dicembre 2005 al 26 febbraio 2006, la seconda nei castelli della Daunia e le prossime in quelli di Taranto, Massafra, Lecce, Otranto, Grottaglie, Brindisi, Oria, Bari, Trani, Barletta, Sannicandro, Mola di Bari e Monopoli.
«In tal modo - sottolineò Bonito Oliva nell'inaugurare il progetto a Castel del Monte - si crea un nomadismo culturale che porta i protagonisti dell'arte contemporanea a viaggiare, a risiedere nel territorio pugliese per poter creare con materiali e tecnici del luogo le loro installazioni. La Puglia diventa il teatro di un evento culturale in cui l'arte contemporanea progetta paradossalmente il proprio passato incontrandosi con la storia dei luoghi. Di questi luoghi. Un grand tour per tutti».
Curatrice generale del progetto è Giusy Caroppo, che insieme a Bonito Oliva ha individuato 5 punti di vista su cui si è concentrato e si concentrerà il lavoro degli artisti invitati a creare opere nei siti scelti: Passato, Spazio, Tecnologia, Identità e Genius loci, quest'ultimo inteso come «testimonianza forte di radici linguistiche, nella forma e nei contenuti, della terra d'origine degli artisti invitati».