POLIGNANO A MARE - Nel paese di Mister Volare ha messo lo scompiglio quasi come «Bocca di rosa», la protagonista della canzone di De Andrè. Ma «Lady Marilù» non l'amore, ma il burlesque mette sopra ogni cosa.Lei, 35 anni, che fa Barberio di cognome, nativa di Acquaviva delle Fonti e con tanta bella presenza al di là delle misure mozzafiato (90-64-90), dal 2012 ha deciso di farsi conoscere per le sue doti di ballerina di burlesque. Dapprima le sfilate come modella, qualche apparizione in fiction televisive, poi alcune pose (anche artistiche senza veli), la danza del ventre e alla fine l'idea di diventare la reginetta pugliese del burlesque di provincia. Sì la provincia, quella che calza più stretta di un corsetto con ricami, più fastidiosa di una calza a rete, che stringe i fianchi come un perizoma, appiccicosa come un trucco o peggio come la gomma dei pendagli toracici.
Come fanno gli altri, anzi le altre, a non gridare allo scandalo? Dal parroco al sindaco, tra tanta gente, nella città che ha dato i natali a Domenico Modugno e a Pino Pascali, quella Marilù Barberio proprio «non ci voleva». Dopo il servizio televisivo su «Lucignolo» (Italia Uno) la cittadina marinara sembra essere scivolata sulla classica buccia di banana.
Lady Marilù si sente un po’ troppo sotto i riflettori: «Sono una donna come tante - ribadisce -. Amo Polignano e i polignanesi che mi difendono, e sono quelli che hanno imparato a conoscermi». Si difende: «Qui in paese ho insegnato a delle donne a riscoprire la loro sensualità e a essere capaci di esprimerla. Non rubo mariti, anzi, ho migliorato il rapporto delle donne con i loro».
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