Venerdì 18 Ottobre 2019 | 01:53

NEWS DALLA SEZIONE

I soccorsi
Migranti, in arrivo 80 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

Migranti, in arrivo 50 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

 
L'inchiesta
Trani, rifiuti da cava cammuffati come inerti: indagini su laboratorio analisi a Corato

Trani, rifiuti da cava cammuffati come inerti: indagini su laboratorio analisi a Corato

 
Domenica gioca con il Milan
Lecce si prepara alla trasferta di San Siro: Liverani avrà tutti gli effettivi

Lecce si prepara alla trasferta di San Siro: Liverani avrà tutti gli effettivi

 
La decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
La causa civile
Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

 
Il vertice
Vertenza Gazzetta, incontro a Roma tra Fnsi, Cdr e azienda

Vertenza Gazzetta, incontro a Roma tra Fnsi, Cdr e azienda

 
La denuncia
Puglia, Centri per l'impiego senza pc e stampanti. Csa: stallo da 15 mesi

Puglia, Centri per l'impiego senza pc e stampanti. Csa: stallo da 15 mesi

 
La procura
Foggia, dall'emendamento al numero come la salumeria per l'appuntamento«Un sistema basato sulle clientele»

Foggia, dall'emendamento al numeretto per l'appuntamento: «Continue clientele»

 
Il caso nel Barese
Calcio, l'allenatore: «Via i calciatori rissosi». Il club: «Te ne vai tu»

Calcio, l'allenatore: «Via i calciatori rissosi». Il club: «Te ne vai tu»

 
Lunedì
Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

 

Il Biancorosso

Domenica
Bari, D'Ursi indisponibile per trasferta ad Avellino

Bari, D'Ursi indisponibile per trasferta ad Avellino

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceI soccorsi
Migranti, in arrivo 80 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

Migranti, in arrivo 50 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

 
PotenzaL'incontro
Tempa Rossa, Regione Basilicata verso l'accordo con Total

Tempa Rossa, Regione Basilicata verso l'accordo con Total

 
MateraL'iniziativa
Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

 
FoggiaLa decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
BariLa causa civile
Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

 
TarantoLunedì
Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

 
BrindisiLe indagini
Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

 

i più letti

Taranto, Ambiente svenduto Il pressing su Archinà dei politici del Comune

di FRANCESCO CASULA
TARANTO - È stato definito la longa manus dei Riva, il promotore di un sistema illecito, l’uomo chiave dell’inchiesta «ambiente svenduto». Eppure la fitta rete di contatti di Girolamo Archinà (nella foto), ex dirigente Ilva tornato in libertà dopo 12 mesi tra carcere e domiciliari non era costruita in modo unilaterale. I suoi numerosi rapporti non erano costruiti sulle telefonate in partenza da suo cellulare. Anzi. A cercare l’allora potentissimo dirigente Ilva erano in tanti
Taranto, Ambiente svenduto Il pressing su Archinà dei politici del Comune
di Francesco Casula

TARANTO - È stato definito la longa manus dei Riva, il promotore di un sistema illecito, l’uomo chiave dell’inchiesta «ambiente svenduto». Eppure la fitta rete di contatti di Girolamo Archinà, ex dirigente Ilva tornato in libertà pochi giorni fa dopo dodici mesi tra carcere e domiciliari non era costruita in modo unilaterale. I suoi numerosi rapporti non erano costruiti sulle telefonate in partenza da suo cellulare. Anzi. A cercare l’allora potentissimo dirigente Ilva erano in tanti. Troppi.

Chiedevano contributi economici, sostegno elettorale, sistemazione lavorativa o appoggi politici. Lui rispondeva a tutti: offrendo soluzioni, suggerendo percorsi, proponendo interventi e pianificando strategie. Come l’ex assessore al bilancio e oggi parlamentare del Partito democratico Michele Pelillo che secondo quanto Archinà racconta in un conversazione telefonica gli avrebbe telefonato dopo «aver fatto a pezzi l’Ilva» facendo «un discorso strano». Secondo quanto spiega Archinà al suo interlocutore in quell’incontro Pelillo punta a «ricostruire il rapporto» perché considera politicamente Ludovico Vico «un morto che cammina» e alle prossime elezioni politiche vorrebbe essere lui il candidato. Oppure come Annarita Lemma che, candidata per il Pd nel 2010 alle regionali, chiede e ottiene un incontro con Archinà. O il vendoliano d’acciaio Mino Borraccino che, però, viene quasi snobbato dal dirigente Ilva. Ma ad Archinà arrivano anche le telefonate di Alfredo Cervellera. L’allora vice sindaco di Taranto prima di candidarsi al consiglio regionale chiede all’uomo dei Riva la cessione di alcuni terreni dell’Ilva per la costruzione del polo tecnologico ambientale. Archinà sembra favorevole e suggerisce di non chiamarlo «ambientale». Il polo diventa così «tecnologico scientifico». Peccato che nel suo lo spot elettorale Cervellera indichi l’Ilva come «il male» e quel dialogo si interrompe.

Ma c’è anche il Pdl regionale nell’elenco di telefonate in entrata e in uscita. Pietro Lospinuso, ad esempio, chiede un «canovaccio» al dirigente Ilva per intervenire nella questione benzo(a)pirene che sta imperversando contro l’Ilva. L’idea del pidiellino è quella di vedersi per capire come intervenire: «facime come all’otra vote» spiega in dialetto ginosino. Non solo. Lospinuso aggiunge che la settimana prossima «c’ho Gasparri e Fitto da me» e quindi potrebbe essere opportuno ricevere un appunto. E poi c’è il piccolo esercito di assessori e consiglieri provinciali, comunali e persino circoscrizionali. Da Archinà si aspettano un aiuto anche coloro che aspirano a un posto di rilievo. Come Pietro Rusciano, consigliere comunale, convinto di diventare a breve il presidente della commissione ambiente del comune. Per Archinà «questa è una buona notizia». E infine a chiedere aiuto all’uomo dell’industria si aggiunge Gennaro De Pasquale, uomo del Pd e perito della procura nel processo per morte degli operai della fabbrica esposti all’amianto. De Pasquale cerca un sostegno in Archinà: «solo Girolamo può dire al sindaco che io faccio l’assessore all’ambiente» e nonostante il dirigente Ilva affermi «io credo che il sindaco non possa durare ancora molto: non ti bruciare», lui ribadisce: «al sindaco digli che De Pasquale è l’assessore gradito a noi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie