Confermata condanna a Pupillo: uccise sua ex

BARI, 12 OTT – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni di reclusione per Giovanni Pupillo, il 35enne di Gravina in Puglia accusato di aver ucciso il 24 febbraio 1999 la sua ex fidanzata, la 20enne Maria Pia Labianca. Il dispositivo, emesso dalla prima sezione della Suprema Corte che ha rigettato il ricorso proposto dalla difesa di Pupillo, è stato letto nella tarda serata di ieri dopo diverse ore di camera di consiglio.

Pupillo è libero dal 2002 per decorrenza dei termini di custodia cautelare preventiva. Con la condanna definitiva dovrà scontare la pena residua, 18 anni di reclusione di cui tre indultati. Pupillo sarà quindi arrestato nei prossimi giorni in esecuzione della sentenza. Con la conferma della condanna diventa definitiva la ricostruzione dei fatti. Pupillo ha ammazzato la sua ex fidanzata perchè – dichiarò lo stesso Pupillo in una confessione che dopo tre giorni ritrattò – lei non voleva tornare con lui.

Maria Pia fu uccisa nella notte fra il 24 e il 25 febbraio e il suo corpo senza vita fu trovato tre giorni dopo da un contadino in un casolare alla periferia di Gravina, nudo, con una ferita al torace, le braccia aperte come su un crocifisso e i piedi legati.
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