Chiesto rinvio a giudizio per ex provveditore agli studi e docenti

TRANI – La procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio di 18 persone – l'ex provveditore agli studi della Puglia, il dirigente scolastico, il vice presidente, 13 docenti, un docente-tutor e il dirigente amministrativo del liceo scientifico 'Orazio Tedone' di Ruvo di Puglia (Bari) – al termine dell’indagine sul presunte irregolarità nella selezione dei docenti a cui affidare le lezioni previste dai Pon. I reati contestati a vario titolo sono di abuso d’ufficio, falsità ideologica e materiale, peculato e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e si riferiscono al periodo compreso tra il 2004 e il 2009.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia-querela presentata da un docente, Domenico Guastamacchia, che si ritiene vittima di atti ritorsivi subiti dopo aver fatto osservazioni sulla legittimità delle procedure di gestione dei Pon relative alla selezione dei docenti. L’udienza preliminare si svolgerà il 16 ottobre 2013 dinanzi al gup del tribunale di Trani. All’ex provveditore agli Studi Giovanni Lacoppola il pm Antonio Savasta contesta i reati di abuso d’ufficio ed omissione di atti d’ufficio “quale concorrente extraneus agevolante e favorente” il reato di abuso d’ufficio contestato al dirigente del liceo, Biagio Pellegrini.

Lacoppola – secondo il pm – ha ottenuto emolumenti da Pellegrini quale “esperto esterno” di un progetto ministeriale organizzato dal liceo, ponendosi così in condizione di incompatibilità nella veste di controllore del provveditorato sulla corretta gestione amministrativa del progetto. Avrebbe inoltre favorito l’intento persecutorio e criminoso del preside Pellegrino di allontanare “illecitamente” il docente Guastamacchia dalla scuola irrogandogli la sanzione del trasferimento per incompatibilità ambientale “senza contraddittorio”.
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