Addio Harrer, scrisse «Sette anni in Tibet». Dal libro tratto il film con Brad Pitt
E' morto a 94 anni Heinrich Harrer, esploratore, alpinista e scrittore austriaco che diventò famoso in tutto il mondo per il libro «Sette anni in Tibet», da cui fu tratta lfomonima pellicola di Jean-Jacques Annaud con Brad Pitt nei panni del protagonista.
«E' partito con gran serenità verso l'ultima spedizione», ha reso noto la famiglia di Harrer in un comunicato diffuso ai media dalla sua residenza di Knappenberg, in Carinzia. La sepoltura è stata fissata a sabato prossimo, ma i particolari della scomparsa non sono stati resi noti.
Nel 1938, già celebre come alpinista e come sciatore per le sue vittorie olimpiche, Harrer era entrato nelle fila delle SS ed intraprendeva una spedizione verso la cima himalaiana del Nanga Parbat quando fu sorpreso dallo scoppio della guerra mondiale nel subcontinente indiano e catturato dalle truppe britanniche. Dopo la sua rocambolesca fuga, assieme al compagno Peter Aufschnaiter, Harrer raggiunta Lhasa diventa amico del fanciullo Tenzin Gyatso, quattordicesimo Dalai Lama; l'affettuoso legame accompagnerà per tutta la vita l'austriaco, che racconterà al mondo (anche nel libro «Ritorno al Tibet», ricavato dalla sua seconda visita nel Paese delle Nevi, del 1982) le atrocità compiute dai cinesi sul popolo tibetano e gli splendori spirituali di quest'ultimo.