La Puglia segue così l’esempio di altre regioni virtuose già ecofriendly come il Piemonte, la Liguria, la Lombardia, la Provincia di Trento e quella di Bolzano. Enti locali che già in passato avevano deciso di favorire la diffusione di veicoli a ridotte emissioni sgravando i loro proprietari – in tutto o in parte – dall’onere della tassa automobilistica.
“L'auspicio è adesso quello che altre amministrazioni locali seguano l’esempio degli enti più lungimiranti – commenta il presidente del Consorzio Ecogas Alessandro Tramontano -, non solo nell’ambito di un comportamento ecocompatibile ma anche per incentivare il settore automobilistico sempre più in crisi. Il 2012 è l’anno peggiore, dal 1978, per il mercato italiano dell’auto: nel mese di novembre il calo delle immatricolazioni è del 19,7% rispetto al 2011. Oltre il 30% delle immatricolazioni del 2012 dei modelli di tutte le marche in classe A, sono con alimentazione a GPL o metano. Se si considerano anche le conversioni in aftermarket è chiaro che l'utente gradisce molto l’auto ecologica la quale, se incentivata, rimane ancora trainate per tutto il mercato”.
















