Operazione antidroga a Taranto e Matera venticinque arresti Altri 7 in cella nel Foggiano
MATERA – Durante l’operazione “Evolution” effettuata stamani dai Carabinieri tra le province di Matera e Taranto, sono state eseguite 24 (16 in carcere e otto ai domiciliari) delle 25 misure di custodia cautelare emesse dal gip di Matera, Rosa Bia: una persona è ricercata e altre 38 sono state denunciate in stato di libertà alla magistratura.
I particolari dell’operazione sono stati illustrati a Matera in una conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Antonio Russo, e dal comandante della Compagnia di Pisticci (Matera), Pietro Mennone. Nell’incontro con i giornalisti è stato sottolineato che “per otto delle 24 persone arrestate è contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata ai furti, commessi quasi sempre in appartamenti abitati da persone anziane o disabili”.
Secondo gli investigatori, con i proventi dei furti, la banda acquistava droga (eroina, cocaina, hascisc, marijuana e pasticche di subxone) nel quartiere Tamburi di Taranto (dove oggi sono state arrestate cinque persone, tra cui una donna) e a Matera per poi spacciarla nei comuni della Provincia, in particolare a Ferrandina, a San Mauro Forte, Grassano, Salandra e Pisticci. Durante le indagini, cominciate alla fine del 2010, è stato scoperto che, in molte occasioni, le droga era ceduta nelle scuole del Materano a studenti minorenni.
I particolari dell’operazione sono stati illustrati a Matera in una conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Antonio Russo, e dal comandante della Compagnia di Pisticci (Matera), Pietro Mennone. Nell’incontro con i giornalisti è stato sottolineato che “per otto delle 24 persone arrestate è contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata ai furti, commessi quasi sempre in appartamenti abitati da persone anziane o disabili”.
Secondo gli investigatori, con i proventi dei furti, la banda acquistava droga (eroina, cocaina, hascisc, marijuana e pasticche di subxone) nel quartiere Tamburi di Taranto (dove oggi sono state arrestate cinque persone, tra cui una donna) e a Matera per poi spacciarla nei comuni della Provincia, in particolare a Ferrandina, a San Mauro Forte, Grassano, Salandra e Pisticci. Durante le indagini, cominciate alla fine del 2010, è stato scoperto che, in molte occasioni, le droga era ceduta nelle scuole del Materano a studenti minorenni.