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Tamponamenti a catena autostrade in tilt

Due morti in un incidente che ha coinvolto cinque mezzi pesanti sulla carreggiata sud dell'Autosole, tra Reggio Emilia e l'allacciamento con la A22 del Brennero. Interrotta l'A23 Tarvisio-Udine per un maxitamponamento: coinvolti quattro autoarticolati e una decina di automobili, vari feriti
REGGIO EMILIA - Due persone sono morte in un incidente che nella tarda serata di ieri ha coinvolto cinque mezzi pesanti sulla carreggiata sud dell'Autosole, tra Reggio Emilia e l'allacciamento con la A22 del Brennero.
Si sono formate code di chilometri e per far defluire i mezzi si è reso necessario realizzare uno scambio di carreggiata. La circolazione è rimasta fortemente rallentata fino alle prime ore del mattino.
I rilievi sono stati eseguiti dalle pattuglie della polizia stradale di Modena Nord, intervenute con vigili del fuoco, 118 e squadre della società Autostrade per l'Italia.
Le vittime sono due conducenti di altrettanti mezzi pesanti: R.V., 49 anni, potentino, e C.N., 44 anni, residente in provincia di Varese.
L'incidente, per cause ancora in fase di accertamento da parte della polstrada, è avvenuto poco prima delle 22,30 al km 153+500 sud, in territorio di Campogalliano, nel Modenese. Il tratto interessato dal tamponamento fra i mezzi pesanti è rimasto chiuso al traffico circa sette ore, per permettere dapprima i soccorsi, poi i rilievi e la rimozione dei veicoli coinvolti.
Secondo una prima ricostruzione non ufficiale della dinamica, che è ancora al vaglio della Polstrada di Modena Nord, all'altezza di Campogalliano la circolazione sarebbe rimasta rallentata per la presenza di un cantiere. Sulla fila dei primi quattro mezzi pesanti in colonna sarebbe arrivato a una velocità di circa 90 km/ora, secondo i dati del cronotachigrafo, il quinto autotreno, che si è schiantato contro il mezzo pesante che lo precedeva, e quest'ultimo è stato sbalzato contro il Tir che aveva davanti. Le vittime sono i conducenti del quinto e del quarto mezzo pesante.

Anche l'autostrada A23 Tarvisio-Udine è interrotta da questa mattina nel tratto che va dal confine di Stato (a Coccau) al casello di Tarvisio Sud a causa di un maxitamponamento nel quale sono rimasti coinvolti quattro autoarticolati e una decina di automobili. Lo ha reso noto la Polizia stradale di Amaro (Udine) intervenuta sul posto. I tamponamenti non hanno causato morti, ma ci sono vari feriti, alcuni dei quali in modo grave.
Secondo i primi rilievi i tamponamenti a catena sono stati causati dal ghiaccio che in serata si è formato su ampie zone dell'autostrada.
Alcuni incidenti si erano verificati già la notte scorsa. Questa mattina, all'uscita di una galleria, c'è stato un tamponamento che poi ha coinvolto anche altri mezzi. La Gendarmeria austriaca ha chiuso l'autostrada ad Arnoldstein, pochi chilometri prima del confine italiano, deviando il traffico sulle strade statali.
In territorio italiano si può entrare in autostrada solo dal casello di Tarvisio-sud.
Polizia stradale e Vigili del fuoco sono al lavoro da diverse ore, ma l'arteria sarà percorribile non prima della tarda mattinata.

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