Mercoledì 22 Settembre 2021 | 13:59

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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Dell'Utri condannato a nove anni per mafia

Nella requisitoria, il senatore di Forza Italia indicato come «il garante degli interessi mafiosi all'interno di Fininvest» e uomo «a disposizione dei mafiosi a partire dagli anni '70 fino a oggi, il cui contributo risulta più che significativo al consolidamento di Cosa nostra». Sette anni all'unico altro imputato, Gaetano Cinà
• La difesa di Dell'Utri presenterà appello
• Un processo durato 7 anni
• Dalla Sicilia a Milano: le ombre non dissolte
ROMA - Il Tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni per concorso in associazione mafiosa. Il pm aveva chiesto una condanna di 11 anni. Questo il dispositivo della sentenza (sette anni all'unico altro imputato, Gaetano Cinà): «Il Tribunale dichiara Dell'Utri Marcello e Cinà Gaetano colpevoli dei reati loro rispettivamente contestati e ritenuta la continuazione tra gli stessi, condanna Dell'Utri Marcello alla pena di anni 9 di reclusione e Cinà Gaetano alla pena di anni 7 di reclusione ed entrambi, in solido, al pagamento delle spese processuali nonchè il Cinà anche a quelle del proprio mantenimento in carcere durante la custodia cautelare. Il collegio dichiara entrambi gli imputati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici, nonchè in stato di interdizione legale durante l'esecuzione della pena e applica a ciascuno degli imputati la misura di sicurezza della libertà vigilata per la durata di anni due da eseguirsi appena espiata. Il collegio altresì condanna entrambi gli imputati al risarcimento in solido dei danni in favore delle costituite parti civili (Provincia regionale di Palermo e Comune di Palermo) da liquidarsi in separato giudizio, rigettando le richieste di pagamento di provvisionali immediatamente esecutive. Condanna infine gli imputati al pagamento in solido delle spese processuali sostenute dalle medesime parti civili che liquida in complessivi ventimila euro per il Comune di Palermo e cinquanta mila per la Provincia di Palermo, somme comprensive di onorari e spese. Visto l'articolo 544 del C.P.P. la sentenza sarà depositata entro 90 giorni».
«E' una sentenza e la pigliamo così com'è. La giustizia evidentemente non è di questo mondo». Lo ha detto Marcello Dell'Utri in conferenza stampa dopo la sentenza del Tribunale di Palermo che lo condanna a 9 anni di reclusione. Dell'Utri ha detto di aver sentito Berlusconi subito dopo il verdetto .«Subito dopo la sentenza mi ha telefonato Berlusconi e mi ha detto di essere molto dispiaciuto». «Non credo proprio - dichiara ancora ai cronisti Dell'Utri - che se io non fossi entrato in politica, ci sarebbe stato questo processo. Tutto cominciò quando si seppe che io con Berlusconi stavo entrando in politica e stavo lavorando per il partito. Comunque non mi pento e rifarei mille volte tutto quello che ho fatto».

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