Sabato 18 Settembre 2021 | 00:33

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Processo Sme, assolto Berlusconi

La sentenza del tribunale di Milano: prescrizione per il «capo A» che riguarda la vicenda di corruzione verso il Gip di Roma Renato Squillante; assoluzione per il capo B (la fallita cessione di Sme a Carlo De Benedetti). Il Pm Ilda Boccassini aveva chiesto la condanna ad 8 anni
MILANO - I giudici della Prima Sezione Penale del Tribunale di Milano: Silvio Berlusconi è stato prosciolto per avvenuta prescrizione da uno dei capi di imputazione al processo Sme. Assoluzione con formula piena per gli altri capi di imputazione.
Si chiude così, con la lettura della sentenza più attesa dell'anno, il processo stralcio Sme.
In aula (quella della Prima Corte d'Assise, la più grande del Tribunale per permettere a tutti curiosi e giornalisti d'assistervi) anche il presidente del tribunale di Milano, Vittorio Cardaci, oltre che, ovviamente, gli avvocati difensori di Berlusconi, Nicolò Ghedini e Gaetano Pecorella, e quelli della parte civile Cir-De Benedetti e della presidenza del consiglio.
Nello specifico, il tribunale di Milano ha pronunciato la sentenza del processo Sme decidendo per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la prescrizione per il «capo A» che riguarda la vicenda di corruzione verso il Gip di Roma Renato Squillante, mentre per il cosiddetto capo B (la fallita cessione di Sme a Carlo De Benedetti) è stata disposta l'assoluzione.
La sentenza del processo stralcio Sme, che ha riguardato esclusivamente il premier, è stata pronunciata dopo 31 ore di camera di consiglio. I giudici si erano ritirati infatti ieri mattina alle 10:52 per decidere la sentenza.
IL PM ILDA BOCASSINI AVEVA CHIESTO OTTO ANNI
Il Pm Ilda Boccassini aveva chiesto il 12 novembre scorso, al termine della sua requisitoria durata 5 ore, la condanna di Silvio Berlusconi ad 8 anni e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per corruzione in atti giudiziari, senza la concessione di alcuna attenuante per evitare la prescrizione, così come è invece accaduto nel 2001 per il processo Lodo Mondadori. «Berlusconi - aveva sostenuto il Pm non le merita perchè ha mentito nel processo» e «al popolo italiano». Pesanti anche le richieste delle parti civili. Presidenza del Consiglio e Cir. L'avvocatura dello Stato, costituitasi parte civle quando premier era Massimo D'Alema, associandosi alla richiesta di condanna aveva chiesto, il 19 novembre scorso, un risarcimento di 1,1 milioni di euro.
«Qui non è contestata una corruzione qualsiasi - aveva spiegato l'avvocato Domenico Salvemini - ma il mercimonio dell'attività di un giudice. Un caso eclatante di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio. Non una corruzione generica ma generalizzata di un gudice» e il responsabile è stato proprio l'attuale premier, «nessuno in FIninvest poteva usare soldi per corrompere dei giudici senza l'avallo di Berlusconi che ha saputo ed ha agito».
Pesantissima la richiesta di risarcimento della Cir: 4,5 miliardi di euro, richiesta di danni «ingenti ma documentati - aveva dichiarato il legale del gruppo di carlo De Benedetti, Giuliano Pisapia - per Buitoni l'acquisto di quella attività (avrebbe portato ad un aumen to di valore rilevante dell'intero gruppo». Ovviamente opposte la tesi dei difensori del premier: «E' solo un caso politico senza alcuna prova concreta» hanno sostenuto gli avvocati Gaetano Pecorella e Niccolò Ghedini prima di chiedre l'assoluzione, «perchè il fatto non sussiste», invitando i giudici delal prima sezione penale a considerare come questa sentenza possa «cambiare la storia del Paese».

BERLUSCONI, MEGLIO TARDI CHE MAI
«Meglio tardi che mai. Avevo ragione di essere sereno perchè avevo piena coscienza di non aver commesso nulla». Questo il commento del premier Silvio Berlusconi alla sentenza sul caso Sme.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie