Lunedì 20 Settembre 2021 | 03:46

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Secondo l'Unioncamere l'industria lucana dà segni di ripresa

Secondo l'Unioncamere-Prometeia c'è una accelerazione dell'attività economica nella seconda metà del 2004, che dovrebbe bilanciare i risultati deludenti registrati nei primi sei mesi dell'anno
POTENZA - «Nonostante la presenza di forti elementi di debolezza, soprattutto nel settore industriale, e di una diffusa incertezza tra gli operatori, l'economia lucana sembra mostrare qualche segnale di risveglio. Gli scenari previsionali di Unioncamere-Prometeia indicano una accelerazione dell'attività economica nella seconda metà del 2004, che dovrebbe bilanciare i risultati ancora deludenti registrati nei primi sei mesi dell'anno». Lo ha detto il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte, commentando i risultati dell'indagine sulla congiuntura del primo semestre del 2004.
L'indagine delinea «situazione di diffuso regresso della produzione industriale con una flessione dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2003, mentre nelle imprese artigiane la flessione è del 4,6%». Quanto all'industria delle costruzioni la flessione della produzione del 2,0%.
Tra i vari settori produttivi «permane sempre critica la congiuntura nell'industria meccanica e dei mezzi di trasporto e nell'industria del tessile e abbigliamento, mentre «segnali di ripresa si rilevano nell'industria estrattiva e delle macchine elettriche ed elettroniche».
«In ogni caso - rileva l'indagine - il ciclo recessivo ha mostrato una certa attenuazione nel corso del semestre, che sembra trovare conferma anche nel minor utilizzo degli interventi di sostegno della Cassa Integrazione Guadagni».
«Uno degli effetti della prolungata stasi della crescita economica è rintracciabile - sostiene l'indagine dell'Unioncamere - nel ridimensionamento del processo di creazione d'impresa: le ridotte aspettative di profitto degli operatori hanno determinato, infatti, una minore vitalità imprenditoriale e la Basilicata è risultata la regione con i più bassi tassi di crescita dello stock di imprese attive nella prima metà del 2004».
Riguardo al mercato del lavoro «dai dati disponibili emerge un lieve recupero dei livelli occupazionali e, soprattutto, un forte ridimensionamento della disoccupazione (confermato anche dall'andamento degli iscritti nelle liste di collocamento), che riflette peraltro, in misura significativa, l'uscita dal mercato del lavoro di ampie fasce di popolazione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie