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Blitz della Finanza: sequestrati 150 videopoker, denunciati in 30

Dopo il blitz dell'ottobre scorso, 150 uomini del comando provinciale di Roma hanno infatti nuovamente setacciato 300 locali tra bar, circoli ed associazioni culturali della capitale alla ricerca dei videopoker
Videopoker ROMA - Le Fiamme Gialle hanno sequestrato 150 videopoker e denunciato 30 persone. Dopo il blitz dell'ottobre scorso, 150 uomini del comando provinciale di Roma hanno infatti nuovamente setacciato 300 locali tra bar, circoli ed associazioni culturali della capitale alla ricerca dei videopoker. Un fenomeno duro a debellare come dimostra il fatto che, nonostante i duri colpi inferti dalle fiamme gialle ai gestori di questi apparecchi due mesi or sono, anche questa volta sono stati conseguiti risultati estremamente significativi; evidentemente i notevoli guadagni in nero che si ottengono installando abusivamente qualche videopoker, fanno superare qualsiasi remora e timore delle conseguenze di legge che ne derivano.
L'azione della Guardia di finanza, che si è tradotta nel sequestro di 150 macchinette e nella denuncia all'autorità giudiziaria di 30 responsabili, si è concentrata nei quartieri Esquilino, Centocelle e Prati fiscali. Il 60% dei controlli sono stati effettuati all'Esquilino, dove le Fiamme Gialle hanno sequestrato 90 videopoker e denunciato 18 responsabili; mentre nel quartiere Centocelle, sono stati sequestrati 45 videopoker e denunciate 9 persone. Infine, nel quartiere Prati fiscali solo 15 'macchinettè per 3 responsabili denunciati.
Per quanto attiene la tipologia dei soggetti nei confronti dei quali si è operato, il 90% è rappresentato da bar e solo il 10% è distribuito tra circoli ed associazioni culturali. E' sempre più sofisticato, rileva la Gdf, il sistema di «trasformazione» degli apparecchi che da normali videogames diventano videopoker, tant'è che, in ben 15 esercizi sono stati sequestrati appositi «telecomandi» con i quali, all'occorrenza, il gestore, premendo un semplice tasto, consentiva agli avventori di dilapidare ingenti somme di danaro nelle macchinette.
I finanzieri, nel pianificare gli interventi hanno selezionato tutti quegli esercizi oggetti di segnalazione pervenute al numero di pubblica utilità «117».

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