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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Metà degli italiani soffrono il «mal di città»

Napoli è la «capitale» dello stress cittadino. Risultano stressati 3 cittadini su 4 (74%). Seguono Bari (61%), Roma e Palermo (54%), e Milano (52%). Più preoccupati per le file negli uffici pubblici che per la microcriminalità l'80% degli abitanti dei grandi centri teme e soffre gli ingorghi, le file interminabili nel traffico
ROMA - Un italiano su due soffre il mal di città, il disagio che viene dal vivere in un grande centro urbano. I più stressati dalla vita cittadina sono gli adulti con una più bassa formazione scolastica. Napoli la città più stressata, seguita da Bari, Palermo, Roma. Sono questi, in sintesi, i risultati dell'indagine realizzata da Ipr marketing per Legambiente e per «Il Sole24ore», sullo stress della vita in città. Indagine presentata a Pisa in occasione del convegno sul rapporto Ecosistema Urbano 2005 cui hanno partecipato, fra gli altri Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente, Altero Matteoli, ministro dell'Ambiente, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e deputato dell'Ulivo eletto a Pisa, Paolo Costa.

STRESS: il 51% degli abitanti intervistati nelle grandi città italiane (Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari) dichiara di sentirsi molto o abbastanza stressato della vita cittadina. Addirittura il 58% parla di stress in aumento negli ultimi 3-4 anni. Uno su 4 ha pensato al trasferimento. I più colpiti da stress da città sono gli uomini (il 54% si dichiara molto o abbastanza stressato, contro il 49 delle donne), adulti (il 54%, contro il 53% dei giovani e il 48% degli anziani), e meno istruiti (stressato il 52% di chi si è fermato ad una formazione scolastica inferiore, contro il 49% dei laureati).

IL TRAFFICO SPAVENTA PIU' DEL TERRORISMO: spaventa più il traffico del terrorismo. Più preoccupati per le file negli uffici pubblici che per la microcriminalità l'80% degli abitanti dei grandi centri urbani del nostro Paese teme e soffre gli ingorghi, le file interminabili nel traffico. Solo il 40% invece si dichiara preoccupato del rischio attentati. Le code agli uffici pubblici (che mettono in sofferenza il 68% degli intervistati) mettono più ansia della microcriminalità (62%); l'inquinamento (61%) e il rumore (59%) più della solitudine (25%).

LE CITTA' PIU' STRESSATE: Napoli, stando ai risultati del sondaggio Ipr Marketing per Legambiente e «Sole24ore», è la «capitale» dello stress cittadino. Risultano, infatti, stressati 3 cittadini su 4 (74%). Seguono poi Bari (61%), Roma e Palermo (54%), e Milano (52%). I meno sofferenti per i disagi del vivere cittadino sono i Veneziani: solo 1 su tre si dice molto o abbastanza stressato. Poi troviamo Cagliari (32%) e Torino (34%).

FUGA DALLA CITTA': direttamente connesso al disagio è il desiderio di fuggire dalla città. A Napoli ci pensa quasi un cittadino su 2 (44%); a Palermo uno su tre (33%).

Infine, gli abitanti di Napoli e Roma sono quelli più spaventati dal traffico (86% degli intervistati) e dallo smog (72% e 70%, rispettivamente). Ancora loro i più sofferenti per le lunghe attese negli uffici pubblici (79% Roma, 78% Napoli).
I napoletani, e la cronaca ci spiega perché, sono i più preoccupati per la presenza della microcriminalità (80%), seguiti dai torinesi (74%). Altra grande paura dei torinesi (ne soffre il 52%) il rischio attentati. Milano è la città dove più forte si teme la solitudine (30%).

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