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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Istat - L'inflazione scende a 1,9%

Si tratta del tasso più basso dal settembre 1999. Gli aumenti maggiori sono stati quelli di alcolici e tabacchi, trasporti, istruzione e abitazioni • Ocse: nel 2005 il deficit italiano sarà sopra il 3
• «Il "miracolo" di San Biggeri dell'Istat»
Istat ROMA - L'inflazione in novembre è scesa all'1,9% dal 2% di ottobre, con un aumento mensile dei prezzi dello 0,1%. Lo ha reso noto l'Istat. Si tratta del tasso più basso dal settembre 1999.
A settembre del '99 il tasso di inflazione si era infatti stabilizzato all'1,8%.
Per quanto riguarda l'indice armonizzato di novembre, l'Istat stima un tasso del 2%, con una crescita dei prezzi dello 0,2% su base mensile.
Per il Nic, cioè per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, quello di novembre è il quinto mese di rallentamento: l'inflazione è infatti in calo, segnalano all'Istat, da luglio 2004. A determinare il rallentamento rispetto ad ottobre sono stati innanzitutto le variazioni tendenziali negative di due capitoli che pesano notevolmente nel paniere: i servizi sanitari e le spese per la salute (-0,3%) e gli alimentari (-0,2%). Proprio in questo settore, che pesa per il 16,1%, a diminuire sono stati i prezzi degli ortaggi (-8,4% su base annua) e della frutta (-2%). Variazioni positive, ma in rallentamento, anche per carne, latte, formaggi e uova e pane e cereali. Per registrare una variazione negativa degli alimentari maggiore di quella registrata questo mese bisogna risalire a novembre '97 (-0,3%). Per quanto riguarda i servizi sanitari, a diminuire sono stati soprattutto i prezzi di alcuni farmaci di fascia alta (-1,7% mensile, -4,7% tendenziale). Si conferma infine una variazione negativa anche per il capitolo comunicazioni, con una riduzione su base annua del 5,7%.
Gli aumenti maggiori su base tendenziale sono stati invece quelli di bevande alcoliche e tabacchi (+6,8%), dei trasporti (+0,4%) e dell'istruzione (+3,5%). In netto aumento anche il capitolo abitazione, che rispetto al 2,7% di ottobre sale al +3%. L'accelerazione, spiegano all'Istat, è dovuta alla crescita dei prezzi del gas (+1% mensile) e dei combustibili liquidi (+14,9% annuale). Sul capitolo trasporti, anch'esso in accelerata dal 3,9% di ottobre al 4,4% di novembre, pesa l'aumento congiunturale dei prezzi delle autovetture (+0,3%), ma anche la crescita dei prezzi di manutenzione e riparazione (+1,5% congiunturale e +4,4% tendenziale). Per i carburanti l'aumento tendenziale è stato dell'11,3% e quello congiunturale lo 0,2%.
Guardando infine al capitolo beni e servizi, la cui crescita tendenziale è stata del 3,1%, le assicurazioni rc auto hanno subito un incremento tendenziale dell'1,1% e congiunturale dello 0,4%, mentre i servizi bancari sono aumentati del 5,4% rispetto a novembre 2003 e dell'1% rispetto ad ottobre 2004.

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