Giovedì 23 Settembre 2021 | 23:49

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Da gennaio si potrà denunciare on line

Annuncio del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu; la sperimentazione inizierà da Padova. Quanto alla sicurezza: «Non c'è bisogno di misure eccezionali, di sceriffi che pensano peggio dei loro cavalli. C'è bisogno della legge, del senso dello Stato»
• «Nessuno tocchi i cittadini del mondo». Il presidente della Camera Casini sulla richiesta di una taglia avanzata dai leghisti, definita una «boutade politica»
PADOVA - Dal prossimo gennaio, i cittadini potranno fare le denunce on line, utilizzando il computer da casa o dall'ufficio. Lo ha annunciato a Padova, a margine di un convegno di Forza Italia, il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, il quale ha spiegato che la sperimentazione inizierà da Padova ai primi di gennaio.
«Sarà - ha spiegato - un nuovo sistema di denuncia telematica per cui i cittadini attraverso il computer potranno fare direttamente una denuncia in appositi siti dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, per poter avere subito risposte pronte».
Il ministro dell'Interno ha sottolineato che il Veneto è una «regione ricca e per questo motivo attrae forme di crimine praticate spesso da persone o gruppi che vengono dall'esterno della regione». Il ministro ha poi evidenziato che tra le forze criminali «non ci sono solo i cosiddetti giostrai, ma sacche disperate dell'immigrazione clandestina ed altro ancora». «Proprio perché queste forze sono diffuse - ha proseguito Pisanu - sono difficili da contrastare. Abbiamo però messo in atto dispositivi orientati a questo scopo».
Pisanu, in relazione alla proposta del ministro Roberto Calderoli di istituire una taglia ha detto: «Di taglie con me è meglio non parlarne. Lo Stato - ha ribadito - ha tutte le risorse per far valere la forza paziente della legge senza ricorrere a metodi stravaganti».
Ed ha sottolineato che «la mafia albanese c'è in Italia, ma la stiamo pedinando e combattendo. Basta guardare i risultati». Il ministro ha poi confermato che tra i pericoli legati alla criminalità c'è anche quello riferito alla mafia cinese. «C'è anche quella - ha detto Pisanu - ma soprattutto in Cina. Sono le Triadi - ha spiegato - E' anche quella una mafia potente, che ha propaggini in tutto il mondo e qualcuno dei suoi tentacoli arriva anche in Italia. Ma abbiamo anche poliziotti che sanno parlare cinese».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie