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Varato il decreto taglia deficit

Prorogate due rate del condono edilizio; versamento per banche di un anticipo dell'1,3% delle somme riscosse come imposte; pagamento per banche assicurazioni e poste degli acconti d'imposta sul bollo virtuale. 10 miliardi stanziati a favore di Puglia, Calabria e provincia di Matera
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Varato il decreto taglia deficit
ROMA - La proroga di due rate del condono edilizio al maggio e settembre 2005; versamento per banche di un anticipo dell'1,3% delle somme riscosse come imposte per conto dello Stato; pagamento per banche assicurazioni e poste degli acconti d'imposta sul bollo virtuale. Sono queste le principali novità approvate dal Consiglio dei Ministri con il decreto «taglia-deficit» per completare, con 2 miliardi di incassi, la manovrina bis di luglio.
Il decreto completa così la correzione dei conti che il governo si era impegnato a realizzare con Bruxelles per riportare il deficit sotto la soglia del 3%. Contemporaneamente il provvedimento consentirà di reperire, attraverso lo spostamento delle due rate del condono edilizio al 2005, risorse per 2 miliardi necessari per la riduzione delle imposte.
La necessità di adottare entro fine anno misure per il valore di un paio di miliardi era già stata anticipata nei giorni scorsi, anche se la correzione sarebbe potuta arrivare con misure amministrative. Si sarebbe scelta invece la strada del decreto che dovrebbe riproporre l'anticipo delle somme riscosse dalle banche attraverso il modello telematico per le tasse F24. Il prelievo dovrebbe salire dall'1% all'1,30%. Ma, a fronte del maggiore onere, le banche dovrebbero poter usufruire di uno slittamento al 2005 di alcuni meccanismi relativi al pagamento dell'acconto Irap, introdotto con la manovra bis di luglio.
Il decreto contiene anche l'introduzione di un acconto del 70% sull' imposta di bollo assolta in modo virtuale: la misura è a carico delle Poste, banche e enti e società finanziarie: è una misura dalla quale l'erario conta di incassare circa 755 milioni di euro.
Slittamento in vista, invece, per i pagamenti del condono edilizio che sposterebbe così nel 2005 circa 2 miliardi di euro che saranno utilizzati per la riduzione delle tasse: la seconda e la terza rata dell'oblazione, attualmente previste al 20 e al 30 dicembre, slittano al 31 maggio e al 30 settembre 2005. I proventi saranno destinati ad un apposito «fondo per interventi strutturali di politica economica» Nessuna novità invece per le domande di adesione e il contestuale pagamento della prima rata il cui termine è fissato al 10 dicembre. Viene differita inoltre anche la data per la denuncia al catasto e ai fini Ici, nonché dove prevista quella per la Tassa sui rifiuti urbani e per la Tosap.
Un'altra misura stabilisce per la nuova Cassa Depositi e Prestiti e per le Poste l'obbligo del versamento di una parte delle ritenute sugli interessi corrisposti ai titolari di depositi e conti correnti. Novità anche per le assicurazioni: è stato rivisto al rialzo l'acconto dell'imposta sulle assicurazioni con esclusione dei contratti Rc Auto.
Il Consiglio dei ministri ha anche approvato la dichiarazione dello stato di emergenza per la provincia di Brescia con un primo stanziamento di 10 miliardi di euro; altri 10 miliardi sono stati stanziati a favore dei territori delle regioni Puglia, Calabria e della provincia di Matera.

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