Domenica 26 Settembre 2021 | 14:59

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Gli italiani a difesa dell'ambiente, preferiscono non agire in prima persona

ambiente, verde ROMA - Un senso civico più sentito rispetto al passato, soprattutto per quanto riguarda la difesa dell'ambiente, ma senza nessun impegno in prima persona. Nel senso che è meglio delegare: nella difesa della natura, come anche nel sociale o in politica. Questa l'immagine degli italiani secondo la fotografia scattata dal 4/o Rapporto sulla Virtù Civica, realizzato dall'Istituto Ipsos per conto di Legambiente e del Comieco (il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi) Il barometro del senso civico segna quindi «bel tempo». Nell'italiano medio, racconta lo studio - presentato oggi a Napoli nell'ambito di un convegno sul ruolo delle amministrazioni su società e ambiente - è aumentato il desiderio di difendere il bene pubblico in generale. Ma lo fa, afferma il campione valutato, a modo suo.
Infatti, se è vero che l'italiano tende a dare sempre più importanza alla salvaguardia dei beni nazionali (con l'ambiente in testa, con una percentuale del 90%), è altrettanto vero che la maggioranza degli intervistati non pensa ad intervenire direttamente nella promozione del senso civico, preferendo al contrario delegare ad altri. Quindi, specifica il rapporto, l'impegno in prima persona - sia esso nel sociale, nella politica o nella difesa dell'ambiente - non viene considerato prioritario (ricevendo solo 6 in una scala compresa da 1 a 10), a vantaggio invece di altri fronti, come la famiglia, la salute, l'amicizia o il lavoro (tutti graditi sopra quota 8).

In termini di valutazione di quelle che lo studio definisce 'classi di civicness' (latini, yankees, samurai, pellerossa ed eschimesi), gli italiani starebbero diventando sempre più 'Eschimesi', capaci cioè di non «includere nel senso civico i valori individuali, ma soltanto quelli collettivi in nome di un rapporto più attivo con la cosa pubblica». Le dimensioni di questa classe particolare secondo il rapporto sarebbero infatti raddoppiate rispetto all'anno scorso (dal 10 al 18%).
Brusca frenata invece per i cosiddetti 'Latini', classe assai più individualista (che passa dal 37 al 32%), allo stesso modo degli 'Yankees', caratterizzati da un senso civico improntato su valori individuali, che passano dal 23 al 20%.
In buon equilibrio infine i 'Pellerossa' (radicamento molto forte al territorio e uno spiccato individualismo), che passano dal 21% rispetto al 20 dello scorso anno) e per i 'Samurai' (fiducia nelle istituzioni ma con elevato tasso di individualismo), che approdano al 9% rispetto al 10 del 2003.

La fiducia dei nostri connazionali va soprattutto alle associazioni di volontariato sociale e ambientale (premiate dal 70% del campione), considerate «le più idonee a promuovere iniziative a vantaggio della società». Un alto grado di affidabilità viene poi riconosciuto all'Arma dei Carabinieri (al primo posto ormai da 4 anni) e Polizia, entrambi promossi dal rapporto con una media del 7. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, inoltre, risulta essere il più votato sul fronte dell'impegno nella diffusione dei valori civici, diversamente da quanto fatto registrare da giornali e Tv.

«Dopo l'11 settembre il bisogno di sentirsi insieme degli italiani - afferma il vicedirettore nazionale di Legambiente Andrea Poggio - ha cominciato a prevalere sull'indole individualista e il nostro rapporto negli ultimi 4 anni ha ben fotografato questo cambiamento. Emerge però anche un dato preoccupante», segnala, e cioè che «di fronte ad un abuso edilizio, a un atto vandalico o all'evasione fiscale, cresce il numero di cittadini che sceglie di girarsi dall'altra parte. L'epoca delle sanatorie, coronata con il condono edilizio, sta avendo una pessima influenza sui cittadini».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie