Martedì 28 Settembre 2021 | 19:47

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Per la strada di notte si muore... di sonno. Soprattutto se si è giovani e di venerdì

La stanchezza è causa di notte degli incidenti stradali che registrano il più alto tasso di mortalità. Nel 2004, fino al 31 ottobre, nella fascia tra le 22 e le 6 ci sono stati 862 incidenti con 998 vittime
ROMA - Il colpo di sonno è in agguato, i riflessi rallentati, forse annebbiati da alcol o sostanze stupefacenti, la stanchezza incombe: è la notte il periodo in cui gli incidenti stradali registrano il più alto tasso di mortalità. Nel 2004, fino al 31 ottobre, nella fascia tra le 22 e le 6 ci sono stati 862 incidenti con 998 vittime, pari al 31% degli incidenti mortali ed al 32% dei morti. Il 45% delle vittime (453 persone), avevano un'età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Sono i dati presentati oggi nel corso della cerimonia di premiazione dei vincitori del progetto Icaro, la campagna di sicurezza stradale promossa dalla polizia di Stato, in collaborazione con i ministeri delle Infrastrutture, Trasporti e dell'Istruzione.
Nelle ore serali e notturne del sabato e della domenica si sono verificati il 51% degli incidenti con il 53% delle vittime, rispetto al totale degli scontri Mortali e delle vittime della stessa fascia oraria (22-6).
Questa tendenza è confermata anche dai dati Istat sugli incidenti stradali del 2004 che evidenziano come il venerdì sia il giorno dove si concentrano il maggior numero degli incidenti e le 5 del mattino l'ora della notte in cui si registra il valore massimo del'indice di mortalità. Degli 862 incidenti mortali, registrati quest'anno di notte, il 53,5% si è verificato per la fuoriuscita dalla sede stradale senza collisione con altri veicoli, spesso dovuta a sbandamenti causati da eccesso di velocità, da guida distratta o, in alcuni casi, da alterazione dovuta al consumo eccessivo di alcol o droga. Il 53% degli scontri si è verificato sulle strade extraurbane, il 25 nei centri abitati ed il 15% in autostrada.
Complessivamente tra il primo gennaio e il 31 ottobre del 2004, la polizia stradale e l'arma dei carabinieri hanno rilevato 131.859 incidenti stradali, di cui 2.773 con esito mortale, con 3.105 persone decedute, 63.145 incidenti con lesioni con 94.444 feriti, e 65.941 scontri con solo danni a cose. Rispetto allo stesso periodo del 2003 si è registrata una diminuzione degli incidenti del 6,6%, un calo delle persone decedute dell'11,8% (415 in meno) e del 6,3% delle persone ferite (6.398 in meno).
Un segno evidente, fa sapere la polizia che la complessa strategia a tutela della sicurezza stradale, inaugurata lo scorso anno con l'introduzione della patente a punti, sta introducendo i suoi effetti positivi. Sempre nei primi dieci mesi dell'anno, Polstrada e carabinieri hanno accertato complessivamente 2 milioni e 670.787 infrazioni al codice della strada con una decurtazione complessiva di 3 milioni e 481.591 punti. Sono state ritirate 84.831 patenti e 52.905 carte di circolazione. Si è registrata una diminuzione delle violazioni sul mancato uso del casco (-57,4%) e delle cinture di sicurezza (-33,2%). C'è stato invece un incremento del 7% delle infrazioni per eccesso di velocità e del 24,7% di quelle per guida in stato di ebbrezza. Nel periodo in esame, polizia stradale e carabinieri hanno fatto quasi 121 mila controlli con etilometri e strumenti precursori, con un aumento del 22,8% rispetto alle stesso periodo dello stesso anno. Sempre tra il primo gennaio e il 31 ottobre, sono state accertate 4.070 violazioni per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti.
A premiare gli studenti del concorso sono stati Lunetta Savino e Micky Cadeddu, Cettina e Ciccio della serie televisiva Un medico in famiglia, la medaglia d'oro alle olimpiadi di Atene, Valentina Vezzali e miss guida sicura, Erica Tarditi. Nel corso della cerimonia c'è stata anche la testimonianza di Samuel Piva, un ragazzo di 18 anni che è stato per 9 giorni in coma dopo un incidente in moto. Voleva diventare pilota dell'aeronautica, ma non potrà più farlo a causa delle conseguenze dell'incidente. «Sono uscito bene - ha detto Samuel ai ragazzi presenti - da una situazione gravissima. Ora che vado in macchina, guido piano, allaccio le cinture e sono prudente».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie