Giovedì 15 Novembre 2018 | 17:22

NEWS DALLA SEZIONE

L'agguato
Foggia, ucciso in una sparatoria affiliato del clan Moretti

Foggia, ucciso in una sparatoria affiliato del clan Moretti

 
Le indagini
Mafia e scommesse online, per il gip «Vitino l'Enel e figli erano pronti a fuggire»

Mafia e scommesse online, per il gip «Vitino l'Enel e figli erano pronti a fuggire»

 
Serie B
Tabanelli, la pedina fissa sullo scacchiere Lecce

Tabanelli, la pedina fissa sullo scacchiere Lecce

 
Serie B
Ricorso accolto, Foggia tira il fiato e spera di riottenere da 2 a 4 punti

Ricorso accolto, Foggia tira il fiato
e spera di riottenere da 2 a 4 punti

 
La decisione
Gasdotto Tap, il Tar conferma lo stop lavori a San Basilio

Gasdotto Tap, il Tar conferma lo stop lavori a San Basilio

 
Trasporti
Fal, entro il 2019 da Bari a Matera in un'ora di treno

Fal, entro il 2019 da Bari a Matera in un'ora di treno

 
Le indagini
Andria, sequestrato patrimonio per oltre 500mila euro a due coniugi

Andria, sequestrato patrimonio per oltre 500mila euro a due coniugi

 
Nell’ex convento Francescani Neri
Specchia, nasce la «Casa di Noemi» per contrastare la violenza e il bullismo

Specchia, nasce la «Casa di Noemi» per contrastare la violenza e il bullismo

 
Crisi in Comune
Taranto, il sindaco Melucci valuta il ritiro delle dimissioni

Taranto, il sindaco Melucci valuta il ritiro delle dimissioni

 
L'agguato a Margherita di Savoia
Margherita di Savoia, preso a pistolettate un fabbro di 41 anni: è in coma

Gli sparano e lo abbandonano davanti all'ospedale di Barletta: è in coma

 
Lotta alla droga
Bari, trasportava 150 kg di marijuana: arrestato 38enne di Fasano

Bari, trasportava 150 kg di marijuana: arrestato 38enne di Fasano VD

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Ritiro da Gaza, Sharon andrà fino in fondo

Il premier israeliano davanti alla Knesset sulla decisione di ritirare le colonie e le truppe israeliane dalla Striscia. «Sono convinto che questa separazione rafforzerà Israele»
GERUSALEMME - Il premier israeliano Ariel Sharon si è dichiarato questo pomeriggio davanti alla Knesset «deciso a andare fino in fondo» al processo di disimpegno da Gaza.
«E' stata la decisione più difficile di tutta la mia vita» lo ha detto questo pomeriggio davanti alla Knesset il premier israeliano Ariel Sharon, parlando della decisione di ritirare le colonie e le truppe israeliane da Gaza.
L'intervento del premier, che ha aperto il dibattito del parlamento sullo storico piano di ritiro da Gaza, si svolge in un clima molto teso. Domani sera è previsto il voto.
Sharon è stato interrotto più volte da urla di contestazione degli avversari del ritiro.
Il premier ha detto di essere «deciso a andare fino in fondo a questa separazione: sono convinto che rafforzerà Israele».
«Come combattente, come politico, deputato, ministro, è stata la decisione più difficile della mia vita» ha affermato.
Sharon ha avvertito che Israele si trova oggi davanti ad «una scelta decisiva»: «non è solo con la spada che riusciremo» ha aggiunto. Il premier si è detto determinato a «fare tutto il possibile per arrivare alla pace» e ha aggiunto che il piano di ritiro da Gaza «non viene al posto del negoziato» e che «non si tratta di congelare la situazione per sempre».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400