Giovedì 23 Maggio 2019 | 11:37

NEWS DALLA SEZIONE

Parla Patroni Griffi
Naufragio Norman Atlantic: permanenza del relitto ha danneggiato porto Bari

Naufragio Norman Atlantic: permanenza del relitto ha danneggiato porto Bari

 
La lettera
Strage Capaci, procuratore Bari: «Rito abbreviato può favorire mafie»

Strage Capaci, procuratore Bari: «Rito abbreviato può favorire mafie»

 
Ambiente
Yacht a energia pulita: nella gara a Monaco c'è un team barese

Yacht a energia pulita: nella gara a Monaco c'è un team barese

 
L'operazione
Assalto in banca a Bari: polizia arresta 7 persone tra la Puglia, Roma e Napoli

Assaltarono bancomat e portavalori a Bari: 7 arresti tra Puglia, Roma e Napoli

 
La morte del 66enne
Manduria, interrogati due minori dei video del pestaggio a sangue

Manduria, interrogati due minori dei video del pestaggio a sangue

 
Regione Puglia
Caso Di Gioia, mozione di sfiducia contro l'assessore pro Lega

Caso Di Gioia, mozione di sfiducia contro l'assessore pro Lega

 
Ricerca
Tumori, a S. Giovanni Rotondo isolate le «cellule camaleonte» nel sangue: base per diagnosi e cura

Cura tumori, a San Giovanni Rotondo isolate «cellule camaleonte» nel sangue

 
La guardia costiera
Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: il pesce dato in beneficenza

Bari, sequestrati oltre 6 quintali di tonno: pesce in beneficenza

 
Il giallo
Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

 
È in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
nel foggiano
mattinata

Mafia, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento a Mattinata

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, 10 milioni di euro per il mercatoDe Laurentiis vuole crescere in fretta

Bari, 10 milioni di euro per il mercato: De Laurentiis vuole crescere in fretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLo studio
Servizi pubblici: Foggia ultima in Italia

Servizi pubblici: Foggia ultima in Italia

 
BatLa bomba
Barletta, paura per ordigno bellico in mare

Barletta, paura per ordigno bellico in mare

 
TarantoTaranto
Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

 
MateraL'idea
Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

 
LecceÈ in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
BrindisiDopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
PotenzaL'operazione
GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

 

i più letti

Figlio down da fecondazione assistita, la difesa del medico responsabile

La denuncia di una coppia di Chiavari riportata da «Repubblica»: dopo l'intervento di fecondazione assistita praticato nella Sismer, società italiana studi di medicina della riproduzione a Bologna, è nato loro un bimbo down che ora a 5 anni
Figlio down da fecondazione assistita, la difesa del medico responsabile
BOLOGNA - Nessun errore o scambio di provetta, ma semplicemente una inefficacia della tecnica, lo screening preimpianto, a «leggere» e quindi garantire al 100% ma solo al 95%, che non ci siano anomalie genetiche e quindi l'embrione da impiantare sia sano. Si difende così Luca Gianaroli, direttore scientifico della Sismer, società italiana studi di medicina della riproduzione, il centro di Bologna al quale sei anni fa si rivolse una coppia di Chiavari, Simonetta Guerra e Sandro Pezzo, alla quale dopo l'intervento di fecondazione assistita praticato nel centro bolognese - come fa sapere oggi il quotidiano La Repubblica -è nato un bimbo down che ora a 5 anni.
Gianaroli cita i dati di una rivista americana molto accreditata in questo campo «Infertility-isterility» nella quale sui casi di mille nati, si indica nella percentuale del 2-3% l'inefficacia della tecnica dello screening preimpianto; una percentuale non dissimile da quella riscontrata nella casistica della Sismer.
Inoltre il medico bolognese respinge l'ipotesi dello scambio adombrata dalla coppia di Chiavari secondo la quale due embrioni prima dell'impianto presentavano una grave malformazione, uno dei quali con trisomia nel cromosoma 21, proprio quello che causa la sindrome di down. Secondo Gianaroli invece proprio questa anomalia genetica esclude questa ipotesi perchè un embrione con questa anomalia non si attacca all'utero e quindi non può generare una gravidanza.
Il nostro compito è quello di aiutare le coppie sterili ad avere un bambino, «non ci occupiamo di diagnosi genetiche», osserva ancora Gianaroli che punta il dito invece sul fatto che la donna si rifiutò, per paura di un aborto dopo una gravidanza da molto tempo desiderata, di fare una amniocentesi (o una villocentesi, tecnica analoga) per verificare se il feto aveva dei problemi genetici.
«Nel consenso informato che la signora ha firmato - ricorda oggi Gianaroli - c'è scritto chiaro e grande che fra la decima e la sedicesima settimana se ne raccomanda l'esecuzione e non si trattò soltanto di firmare un pezzo di carta. La signora ha avuto dei colloqui con noi a trattamento iniziato ed ha seguito un corso di 3 ore nel quale le fu spiegato l'utilità dell'amniocentesi che peraltro le fu consigliata anche dai medici che la seguivano in Liguria».
Solo in 2 casi su 42 le nostre pazienti - conclude Gianaroli - non si sono sottoposte a questa metodica, ma entrambe sapevano rischi che correvano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400