Giovedì 17 Gennaio 2019 | 10:16

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
L'inchiesta sui giudici
Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato dal papà di Renzi

Quell'incontro tra il pm ambizioso e Lotti organizzato da papà Renzi

 
Giudici & mazzette
«Mi parlò di Gladio e servizi, voleva500 euro al giorno per le sue amanti»

«Parlò di Gladio e servizi, voleva
500 euro al giorno per le amanti»

 
La protesta
Gazzetta, altri tre giorni di scioperoI giornalisti: silenzio dei commissariFnsi: non rispettati diritti giornalisti

Gazzetta, altri 3 giorni di sciopero:
«I commissari non rispondono» 
Fnsi: violati diritti dei giornalisti

 
Inchiesta da Lecce
Trani, arrestati due magistrati per corruzione e falso ideologico

Trani, arrestati due magistrati: processi venduti per soldi, Rolex e diamanti.Imprenditore confessa: così pagai milioni

 
Burrasca
Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calbaria

Maltempo, vento forte su Puglia, Basilicata e Calabria

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
L'incontro
Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, serve agenzia per bloccare ricerche in mare»

Trivelle, Emiliano: «Sospensiva non ci accontenta, bloccare ricerche in mare»

 
Hanno agito in quattro
Brindisi: sparano e svaligiano gioielleria di centro commerciale, nessun ferito

Brindisi, sparano e svaligiano gioielleria, poi fanno incidente: fermati in 3

 
In una zona di campagna
Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

 
La cerimonia
Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

Nadia Toffa è cittadina onoraria di Taranto: «Siete la mia forza»

 

Lunedì inizia una serie di scioperi

Il 6 settembre in agitazione il personale delle Ferrovie dello Stato, per 24 ore dalle ore 21. Rischio-Alitalia. Venerdì i lavoratori del credito e delle esattorie
ROMA - Primo assaggio di scioperi, la prossima settimana, dopo la "tregua" estiva. A dare il "la" ad un autunno che sul fronte delle agitazioni si preannuncia per lo meno difficile, saranno il settore bancario e quello dei trasporti che, oltre ad uno sciopero dei treni da giorni in calendario, potrebbe assistere ad un improvviso blocco dei voli in caso di scontro fra sindacati ed Alitalia. Lunedì prossimo, 6 settembre, sarà la volta delle ferrovie. A proclamare l'astensione dal lavoro del personale viaggiante delle FS, sono i sindacati autonomi Sult e Ucs. Per 24 ore dunque, e precisamente dalle 21.00 di lunedì alle 21.00 di martedì 7 settembre, viaggiare sui treni potrà comportare attese, ritardi e disagi. I sindacati autonomi chiedono all'azienda, fra l'altro, il pagamento degli arretrati, delle indennità di trasferta, lamentano carenze di personale e temono la minaccia di ulteriori esuberi. Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato, dal canto suo assicura che l'83% dei treni della media e lunga percorrenza (Eurostar, Intercity, Intercity Notte, Espressi).
Ma sulla testa dei viaggiatori incombe soprattutto il pericolo-Alitalia. Sempre lunedì prossimo infatti il presidente e amministratore delegato della compagnia, Giancarlo Cimoli, avrà un incontro con le rappresentanze sindacali, alle quali fornirà i numeri riguardanti gli esuberi. Non è quindi da escludersi che (nonostante la revoca dello sciopero proprio del del 6 settembre del settore del trasporto aereo, da parte di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Cisal, Anpcat, Cila-Av e Licta), le organizzazioni sindacali decidano di intraprendere, immediatamente, iniziative di lotta ed agitazione.
Ci saranno poi difficoltà, per gli italiani appena tornati dalle vacanza, anche agli sportelli bancari. Venerdì 10 settembre incroceranno le braccia infatti i 30.000 lavoratori del settore creditizio e i circa 13.000 delle esattorie. Lo sciopero, proclamato dai sindacati del credito (Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Uilca, Fabi e Falcri), è motivato dal mancato rinnovo del contratto (scaduto il 31 dicembre 2001). I lavoratori delle esattorie chiedono inoltre l'ingresso definitivo nell'area contrattuale del credito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400