Domenica 05 Luglio 2020 | 07:03

NEWS DALLA SEZIONE

Serie A
Il Lecce perde contro il Sassuolo 4-2 con un poker di Muldur

Il Lecce perde contro il Sassuolo 4-2 con un poker di Muldur

 
Maltempo
Pioggia e grandine a Casarano: le strade si trasformano in torrenti

Pioggia e grandine a Casarano: le strade si trasformano in torrenti. FOTO

 
Maltrattamenti sugli animali
Salento, turisti denunciano circo: «Elefante rinchiuso in un container al caldo»

Salento, turisti denunciano circo: «Elefante rinchiuso in un container al caldo»

 
Lotta alla povertà
Fase 3, sono già 2mila i pugliesi che hanno ricevuto i 500 euro del Red

Fase 3, sono già 2mila i pugliesi che hanno ricevuto i 500 euro del Red

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus Italia, 235 nuovi contagi e 21 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus Italia, 235 nuovi contagi e 21 morti nelle ultime 24 ore

 
il bilancio
Puglia, aiuti alle imprese con microprestiti: 9mila domande presentate

Puglia, aiuti alle imprese con microprestiti: 9mila domande presentate

 
Occupazione e salute
Fase 3, Asl Bat proroga tutti i contratti degli Oss fino a gennaio

Fase 3, Asl Bat proroga tutti i contratti degli Oss fino a gennaio

 
L'intervista
«Don» Antonio Matarrese, impresa, politica e calcio: il giro del mondo in 80 anni

«Don» Antonio Matarrese, impresa, politica e calcio: il giro del mondo in 80 anni

 
fase 3
Puglia, in questo mese riprendono i festival cinematografici

Puglia, in questo mese riprendono i festival cinematografici

 
Ambiente
Mittal Taranto, vento sposta polveri sulla città: la denuncia degli ambientalisti

Mittal Taranto, vento sposta polveri sulla città: la denuncia degli ambientalisti VD

 

Il Biancorosso

SERIE C
Bari calcio, Schiavone: «In campo sempre per vincere»

Bari calcio, Schiavone: «In campo sempre per vincere»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl ritrovamento
Auto, 200 pneumatici e bare abbandonati nel bosco di Gravina: sequestrati

Auto, 200 pneumatici e bare abbandonati nel bosco di Gravina: sequestrati

 
TarantoPolveri sottili
Arcelor Mittal, Bonelli: «L'inquinamento a Taranto è legalizzato. Indaghi la Procura»

Arcelor Mittal, Bonelli: «L'inquinamento a Taranto è legalizzato. Indaghi la Procura»

 
LecceMaltempo
Pioggia e grandine a Casarano: le strade si trasformano in torrenti

Pioggia e grandine a Casarano: le strade si trasformano in torrenti. FOTO

 
BatOccupazione e salute
Fase 3, Asl Bat proroga tutti i contratti degli Oss fino a gennaio

Fase 3, Asl Bat proroga tutti i contratti degli Oss fino a gennaio

 
PotenzaTemporali
Maltempo, 9 allagamenti nel Potentino: 9 squadre dei vigili del fuoco

Maltempo, allagamenti nel Potentino: 9 squadre dei vigili del fuoco a lavoro

 
FoggiaFine campagna
Foggia, il grano duro di alta qualità, ma allarmano le rese basse

Foggia, il grano duro di alta qualità, ma allarmano le rese basse

 
BrindisiI controlli dei cc
Brindisi, scovati 11 «furbetti»del reddito di cittadinanza : avevano percepito 44mila euro da febbraio

Brindisi, scovati 11 «furbetti»del reddito di cittadinanza : avevano percepito 44mila euro da febbraio

 

i più letti

In piazza a New York il popolo anti Bush

Tanti papà con i piccoli, veterani del Vietnam, pensionati e giovani con il volto dipinto dei colori dell'arcobaleno • E Bush: «Sono l'uomo che fa la storia»
NEW YORK - L'America pacifista, quella che dice no al conflitto in Iraq e avversa le politiche dell'Amministrazione di Washington, ha il volto di tanti papà con i piccoli ancora sul passeggino, dei veterani del Vietnam commossi e fieri, dei pensionati e dei giovani con il volto dipinto dei colori dell'arcobaleno.
Un mosaico imponente composto da «tessere» giunte dai quattro angoli degli Stati Uniti, e in rappresentanza di ogni classe sociale, che ha lastricato le strade di una New York blindata in attesa dell'avvio della convention repubblicana destinata a incoronare George W. Bush, come sfidante del democratico John Kerry nella corsa alla Casa Bianca.
Sulle arterie della metropoli, dall'angolo tra la settima Avenue e la quattordicesima strada sino al Madison Square Garden e alla storica Union Square, migliaia di persone, almeno duecentomila secondo stime non ufficiali, hanno marciato per manifestare il loro dissenso al governo in carica, bocciato sull'intervento militare in Iraq e sulle scelte di politica economica la quale, a loro dire, hanno reso intere fasce della popolazione più povera e debole.
Considerazioni urlate a una sola voce, in maniera serena ma incisiva, per le strade della metropoli ricoperte di cartelli e drappi inneggianti alla pace e critici verso il presidente George W. Bush e il suo entourage. «Portiamo a casa le nostre truppe ora», si legge da un lato all'altro delle avenue toccate dalla marcia, «Fine dell'occupazione in Iraq». E poi, «Bush mente, chi muore?» e «Diciamo no ai programmi di Bush» accompagnati dalle grida «Bush bugiardo» e «Basta Bush», rombo incessante ritmato da ragazzi e anziani, dalle organizzazioni sindacali a quelle per i diritti dei gay, dalle famiglie dei veterani e da quelle che hanno perso figli e figlie nel corso del conflitto iracheno. Le più composte e orgogliose. Quelle con gli occhi sbarrati di fronte al Madison Square Garden, dove il corteo si è fermato per un minuto di silenzio, e impietrite dietro ai cartelli-denuncia: «Presidente Bush, ho perso mio figlio in Iraq».
Parole dure, scritte sotto le foto dei caduti, guardate con rispetto da tutti i manifestanti, molti dei quali in piazza forse per la prima volta, dai «legal observer», avvocati vestiti di verde a tutela dei manifestanti, e persino da pochi sparuti gruppi di simpatizzanti repubblicani trincerati, silenziosamente, dietro al cartello «Dio protegga l'America e il presidente Bush».
Tra le migliaia di partecipanti vestite di mille colori, vegliate da un imponente schieramento di forze, parte del quale a bordo di 300 scooter acquistati dalla Piaggio, sono spiccate le decine di volontari, principalmente veterani, «armati» di bare coperte dalla bandiera a stelle strisce come quelle dei militari morti in Iraq. Le stesse che, nelle scorse settimane, il Pentagono aveva proibito di mostrare, in fotografia, ai quotidiani statunitensi. «Sarò uno di quelli che porteranno queste bare in giro per la marcia di protesta - aveva spiegato all'avvio della manifestazione Glenn Barr, veterano della guerra del Vietnam. Non hanno voluto mostrare le foto dei ragazzi caduti in Iraq e quella di oggi è una scena simbolica per contestare una guerra tragica e illegale voluta dal governo di Washington».
Barr, arrivato nella mattinata da Springfield in Massachusetts, è stato un medico militare nel corso del conflitto in Vietnam nel 1972, «unico sopravvissuto dell'equipaggio di un elicottero» abbattuto nel paese asiatico.
«Ho sentito alla radio di questa manifestazione e ho deciso di venire a New York per manifestare» insieme a migliaia di persone normali che hanno sentito, forse come mai prima, il bisogno di far sentire la propria voce. «Protestiamo contro questa guerra in Iraq - ha spiegato Ken Miller, newyorkese di Brooklyn, anche lui con una bara sulla spalla. Capisco le ragioni della guerra al terrorismo ma non quelle di una guerra in Iraq. La priorità andava data alle operazioni in Afghanistan».
Sparse nella moltitudine, persone di ogni parte del mondo italiani compresi. «Siamo venuti qui per due mesi a trovare nostro figlio che fa il ricercatore di fisica - ha osservato una coppia di Cesena Augusto Camia, informatico, accompagnato dalla moglie Paola Gradassi, insegnante - abbiamo partecipato anche a manifestazioni in Italia e oggi siamo qui per seguire questa marcia. New York ci sembra democratica ma non è l'America che è un paese così grande». In Italia «una manifestazione del genere avrebbe risonanza e potrebbe far pensare la gente, non sappiamo invece come possa essere presa qui in America».
Più decise tre studentesse milanesi Marta Frattini, Giulia Cappellani e Maura Gastoldi a New York per uno stage universitario. «I motivi per partecipare a questa manifestazione sono tanti - hanno osservato - ma quella principale è la contrarietà alla guerra. Non avevamo dubbi - hanno aggiunto - ma dopo avere visto il film Farenheit 9/11 siamo ancora più convinte per i modi in cui si è fatta la guerra».
Gianluca Angelini

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie