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Brindisi, estorsioni con metodo mafioso: nove indagati, in carcere ex presidente del Consiglio comunale

Pietro Guadalupi è accusato di aver avuto rapporti con alcuni pregiudicati di Tuturano. Quattro misure cautelari ma c'è una persona tutt'ora irreperibile

C’è anche Pietro Guadalupi, 35 anni, tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere della gip Maria Francesca Mariano su richiesta avanzata il 2 marzo dalla pm della Dda di Lecce, Carmen Ruggiero. Guadalupi è l’ex presidente del Consiglio comunale di Brindisi e insieme ad altre tre persone risponde di estorsione aggravata con il metodo mafioso.

Gli indagati sono complessivamente 9 tra cui il boss Salvatore Buccarella (in carcere a Oristano). L’inchiesta è condotta dalla Squadra Mobile. Guadalupi, esponente del centrodestra, candidato non eletto alle elezioni regionali 2020, era stato eletto consigliere comunale a Brindisi nel 2010, diventando presidente del Consiglio comunale nel 2016 a 25 anni. Secondo l’accusa sarebbe stato in contatto con alcuni pregiudicati di Tuturano tra cui gli altri due arrestati Adriano Vitale e Mauro Iaia a cui avrebbe indicato l'identità di una presunta vittima di estorsione. Una quarta persona è irreperibile.

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