Taranto a Berlino «Ridateci la statua di Persefore gaia»

di PAMELA GIUFRÈ 

La statua di Persefone Gaia deve tornare a Taranto. Lo chiede l’onorevole Ludovico Vico, del Pd, che ha presentato in commissione Cultura alla Camera un’interrogazione parlamentare. La Dea in Trono, infatti, attualmente è esposta al Museo Pergamon di Berlino ma appartiene al territorio tarantino. Lo conferma la dicitura che è sotto la statua: «Da Taranto.Acquistata nel 1915 sul mercato d’arte di Parigi». L’interrogazione è stata firmata anche da Massimo D’Alema e Anna Maria Madia. Tuttora l’istanza è al vaglio del ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, al quale i tre parlamentari hanno chiesto quali iniziative saranno adottate per la restituzione della statua, se saranno avviati contati con le autorità tedesche ed il museo di Berlino ed infine, se sarà convocato un incontro istituzionale tra le autorità preposte, compresi i responsabili della Soprintendenza ai Beni archeologici della Puglia, del Museo archeologico di Taranto, della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Taranto. 

Su queste tre domande si è soffermato ieri mattina lo stesso Vico, incontrando la stampa nei pressi del MarTa. Sottolineando che il ritorno della Persefone rappresenta per la comunità tarantina «il segno atteso e tangibile della volontà di riscatto», il parlamentare fa appello ai tarantini e alle istituzioni locali. «La necessità di veder tornare in Italia la statua della Persefone Gaia - precisa Vico - non è solo un atto di legittima rivendicazione del nostro patrimonio storico-archeologico, ma anche il segno atteso e tangibile della volontà di riscatto di quella comunità che non ha smesso di sperare in una rinascita e che non abdica di fronte alla prevaricazione». Vico è convinto che se l’antico manufatto magno-greco della Dea in Trono si trova ancora a Berlino, è perché servono «una lotta più incisiva ed un maggiore sforzo unitario da parte di tutti i rappresentanti istituzionali, sociali, del mondo accademico e della cultura». 

Questa statua è per il parlamentare «il simbolo di una civiltà che ci rese grandi e riconoscibili in tutto il mondo. Perciò deve tornare a casa». Nell’interrogazione i tre parlamentari ribadiscono che l’Italia, Paese d’arte e di cultura, ha vissuto, prima e dopo la seconda guerra mondiale, «una costante e vergognosa depredazione dei suoi beni. Uno scempio sistematico che ha riguardato molti ritrovamenti archeologici della Puglia e di Taranto in particolare ». Il più eclatante riguarda appunto Persefone attualmente esposta al Museo Pergamon di Berlino. Secondo Vico, D’Alema e Madia la statua «è stata sottratta in maniera astuta e fraudolenta». 

«Già nel 2008 - ricorda Vico - la Regione Puglia si fece promotrice di una richiesta di “prestito” così da poter allestire una grande mostra nel Marta di Taranto, oltre che per consentire ai nostri restauratori di esaminare le condizioni del manufatto in marmo che sembra non versare in buone condizioni di conservazione. La richiesta è ancora attuale».
Privacy Policy Cookie Policy