Lunedì 12 Aprile 2021 | 00:39

NEWS DALLA SEZIONE

ultim'ora
Bari, morto il boss Giuseppe Mercante

Bari, è morto il boss Giuseppe Mercante: conosciuto come «Pinuccio u' drogat»

 
Le dichiarazioni
Vaccini Puglia, gruppo FI chiede dimissioni Lopalco. Marti (Lega): «Inadeguatezza pericolo per la comunità»

Vaccini Puglia, gruppo FI chiede dimissioni Lopalco. Marti (Lega): «Inadeguatezza pericolo per la comunità»

 
il bollettino
Coronavirus, in Italia oltre 15mila casi su 253mila tamponi (6,2%). Altri 331 morti, dopo giorni tornano a salire i ricoveri in Intensiva

Covid, in Italia 15mila casi su 253mila test (6,2%). Altri 331 morti, dopo giorni tornano a salire i ricoveri in Intensiva

 
Politica
Michele Emiliano e Antonio Decaro, sfida tra i «big» della sinistra

Michele Emiliano e Antonio Decaro, sfida tra i «big» della sinistra

 
il bollettino
Coronavirus, in Puglia 1359 nuovi casi su 10mila test. 15 decessi, nuovo aumento ricoveri. Da inizio pandemia 2 milioni di tamponi

Coronavirus, in Puglia 1359 casi su 10mila test. 15 decessi, su i ricoveri. Vaccinate oltre 762mila persone

 
Le linee guida
Vaccinazioni over 60 in Puglia: ecco come funzionerà da domani

Vaccinazioni over 60 in Puglia: ecco come funzionerà da domani

 
Sanità
Giornata della Donazione: in Puglia crescono i trapianti nonostante la pandemia

Giornata della Donazione: in Puglia crescono i trapianti nonostante la pandemia

 
Industria
Stellantis «minaccia» la Basilicata

Stellantis «minaccia» la Basilicata

 
Lecce
Corini e il risultato bugiardo: «Un pari sarebbe stato più equo»

Corini e il risultato bugiardo: «Un pari sarebbe stato più equo»

 
L'intervista
Dal Recovery Fund la risposta alla crisi, ma il piano rischia di restare un mistero

Dal Recovery Fund la risposta alla crisi, ma il piano rischia di restare un mistero

 
Nel Tarantino
Palagianello, lo zio «orco» la tiene incatenata in casa e prova a darle fuoco: in carcere

Palagianello, lo zio «orco» la tiene incatenata in casa e prova a darle fuoco: in carcere

 

Il Biancorosso

Il punto
Bari, Carrera a modo suo: «Non tutto da buttare»

Bari, Carrera a modo suo: «Non tutto da buttare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Homeultim'ora
Bari, morto il boss Giuseppe Mercante

Bari, è morto il boss Giuseppe Mercante: conosciuto come «Pinuccio u' drogat»

 
PotenzaIndustria
Stellantis «minaccia» la Basilicata

Stellantis «minaccia» la Basilicata

 
BrindisiNel Brindisino
Torre Canne, la spiaggia è sempre più accessibile e alla portata di tutti

Torre Canne, la spiaggia è sempre più accessibile e alla portata di tutti

 
TarantoNel Tarantino
Palagianello, lo zio «orco» la tiene incatenata in casa e prova a darle fuoco: in carcere

Palagianello, lo zio «orco» la tiene incatenata in casa e prova a darle fuoco: in carcere

 
HomeIncidente mortale
Tragedia a Nardò, scontro tra 3 auto: due morti e 4 feriti

Tragedia a Nardò, scontro fra tre auto: morta 75enne, quattro feriti gravi FOTO

 
MateraIl caso
Policoro, paziente positivo al pronto soccorso: chiuso per sanificazione

Policoro, paziente positivo al pronto soccorso: chiuso per sanificazione

 
FoggiaIl caso nel Foggiano
Apricena, sottrae 40mila euro a due fratelli disabili: indagato parroco

Apricena, sottrae 40mila euro a due fratelli disabili: indagato parroco

 
BatNella Bat
Bisceglie, bombe danneggiarono ben 7 auto parcheggiate: 2 arresti

Bisceglie, bombe danneggiarono ben 7 auto parcheggiate: 2 arresti

 

i più letti

Checco Zalone fa 3 milioni
di spettatori in 3 giorni
«Quo vado» incassa 22 mln

checco zalone

ROMA - C'era una volta Star Wars: l'attesissimo settimo capitolo della saga, Il risveglio della forza, arrivò in Italia prima di Natale e conquistò il box office arrivando a 22 milioni e dominando tra panettoni e alberi di Natale. Ma all’improvviso la notte di Capodanno arrivò Checco Zalone dalla Puglia e divorò Han Solo e Luke Skywalker in un sol boccone. Certo da Quo Vado ci si aspettava un bel botto (anche grazie alla distribuzione in più di 1.200 sale), ma anche le più rosee previsioni non arrivavano a quello che successe in quel freddo inizio di 2016: oltre 22 milioni in tre giorni con 3 milioni di spettatori e un’impressionate media per sala di 18 mila euro.

La favola del box office delle feste è tutta qui: nella storia dell’impiegato pubblico con l’ossessione del posto fisso, tra il «senatore di riferimento» Lino Banfi e la funzionaria aggressiva Sonia Bergamasco che lo spedisce in un posto più «freddo di Roccaraso» (che diventa virale per la gioia di tutto l’Abruzzo).


Zalone sbriciola tutti i suoi record: Sole a catinelle nel 2013 nei primi 4 giorni di programmazione aveva incassato 19.179.296 euro con 2.771.755 presenze, Che Bella Giornata nel 2011 nei primi 5 giorni di programmazione 19.008.179 euro con 2.833.725 spettatori. E ora sembra quasi facile battere anche i 52 milioni che fanno di Sole a catinelle il secondo maggiore incasso italiano di sempre (il primo è Avatar 67,7 milioni).


Anche se il protagonista, parlando a Rtl 102.5, chiarisce subito: «Non voglio fare analisi sociologica dell’Italia ma solo far ridere», evidentemente riesce a fare ben di più visto che trascina tutti al cinema. Uno dei primi a correre in sala già il 1 gennaio con tutta la famiglia al seguito è il premier Matteo Renzi. Arriva poi via tweet il grazie del ministro Dario Franceschini ("Il successo di Quo Vado fa bene a tutto il cinema italiano"), via Facebook un appassionato post di Gabriele Muccino e addirittura l’incoronazione sul Corsera di Adriano Celentano ("Una medicina allegra e ribelle, un toccasana contro le violenze del cinema internazionale"). Interviene anche l'agenzia dei vescovi italiani, il Sir, che commenta: «Un film che fa pensare, questa è la verità e, forse purtroppo, il paradosso odierno. Certo non è un cinema d’autore».


Ci sono anche gli indignati e Zalone li ringrazia «perchè fanno scaturire curiosità e quindi la gente va al cinema». «Non puoi essere simpatico a tutti - dice - anzi quando c'è questo consenso quasi plebiscitario, paradossalmente, senti l’esigenza di ritornare a terra e di trovare qualcuno a cui stai sulle balle...».


«Un ringraziamento particolare a Pietro Valsecchi che con la Taodue ha prodotto un film di grande successo e di grande qualità» dice Giampaolo Letta amministratore delegato di Medusafilm. E lo stesso Valsecchi giubila: «Il 2016 inizia nel segno della Checcomania. Ora dobbiamo tutti ripartire da questo successo, noi compresi, per trovare nuove idee, nuovi talenti e un modo diverso di raccontare l’Italia».


Da segnalare durante le feste anche i buoni risultati dei due cinepanettoni Natale col boss di Lillo & Greg e Vacanze ai Caraibi - Il film di Natale con Christian De Sica (entrambi ancora tra i 10 film più visti e ormai oltre i 7 milioni totali) e l’esordio in questo week end de Il Piccolo Principe, al secondo posto della top ten con 2.864.487 euro e una media di 6.525 euro su 439 sale. Nel totale gli incassi del primo week end dell’anno toccano 36.337.547 con un +50% rispetto alla settimana precedente e un +43,51% rispetto a un anno fa.


Ecco di seguito la top ten distribuita dal Cinetel, che monitorizza l’85% circa delle sale italiane:

TITOLO POS. INCASSO INCASSO SETT.

PREC. TOT. PROG. 1) Quo Vado? (0) 22.348.121 22.348.121 3 gg 2) Il piccolo principe (0) 2.864.487 2.864.487 3 gg 3)

Star Wars: Episodio VII -

Il risveglio della forza (1) 2.620.078 22.348.583 3 set 4) Il ponte delle spie (4) 2.216.264 7.372.501 3 set 5) Alvin Superstar -
Nessuno ci può fermare (5) 1.428.561 4.058.774 2 set 6) Natale col boss (3) 974.018 7.172.993 3 set 7) Masha e Orso - Amici
per sempre (7) 960.943 3.108.385 2 set 8) Vacanze ai Caraibi -
Il film di Natale (2) 867.832 7.212.060 3 set 9) Irrational Man (8) 489.380 2.948.527 3 set 10) Franny (9) 422.441 1.715.501 2 set

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie