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In Puglia e Basilicata

Primarie, è sfida anche sul web D'Alema: Boccia più giovane di Nichi

Primarie, è sfida anche sul web D'Alema: Boccia più giovane di Nichi
di GIUSEPPE ARMENISE
Il confronto politico tra Nichi Vendola, presidente uscente, e Francesco Boccia, già assessore al Comune di Bari e consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, è già cominciato a colpi di slogan, manifesti e soprattutto su Internet attraverso i siti e i social network. A Taranto il leader del Pd nazionale, Massimo D'Alema: «Boccia ha 10 anni meno di Vendola. È anche un passagio di testimone a una generazione più giovane»
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NUOVO SONDAGGIO: Chi sceglieresti tra i due candidati alle primarie per il Centrosinistra?

20 Gennaio 2010

BARI - Quattro giorni alle elezioni primarie per l’individuazione del candidato del centrosinistra alla presidenza della regione Puglia. Il confronto politico tra Nichi Vendola, presidente uscente, e Francesco Boccia, già assessore al Comune di Bari e consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, è già cominciato a colpi di slogan, manifesti e soprattutto su Internet attraverso i siti e i social network. 

Dopo aver utilizzato per settimane, prima che si sbloccasse il via libera alle primarie, una campagna neutra (La Fabbrica di Nichi e La Puglia migliore), Vendola è partito con i manifesti nei quali lo si distingue al centro di un folto gruppo di persone sotto lo slogan «Nichi contro tutti». Sulla sillaba «tro», però, è stata sistemata una pecetta col chiaro intento di far emergere il prevalere dell’atte ggiamento positivo (candidato con) su quello negativo (candidato contro). Allo stesso modo però, lo slogan sintetizza anche oltre quattro mesi di polemiche e veleni, al termine dei quali in realtà Vendola è stato in grado di conquistare «da solo» (quindi contro tutti) l’arena delle primarie quando sembrava che tutti gli altri non le volessero affatto. L’indirizzo del sito è www.nichivendola.it

Dall’altra parte Boccia, che ha scelto di presentarsi al popolo del centrosinistra con un profilo rassicurante, in camicia. La campagna di comunicazione in gran parte riservata al sito internet (www.fracescoboccia.com) si muove sotto gli slogan «Con Francesco Boccia si vince», «Con la testa e con il cuore» e «Pensa. Scegli Boccia». Il primo è un chiaro riferimento ad uno dei temi più ricorrenti nelle dichiarazioni e nei messaggi lanciati dalla formalizzazione della sua candidatura, ovvero: «Con me c’è una coalizione larga, con Nichi una coalizione piccola, con la qual si rischia di perdere». 

Il concetto, che conta di diventare un tormentone di questi pochi giorni di campagna elettorale prima del voto di domenica, è statao ribadito ieri, a Taranto, dal leader del Pd nazionale, Massimo D’Alema: «Vendola - ha detto - rischia di diventare il capo di un’alleanza che poi perde le elezioni, il che sarebbe disastroso per la Puglia, per tutti noi, ma in modo particolare per lui. In politica si può vincere o perdere ma quello che non si può fare è rinunciare alle proprie convinzioni». Una sorta di richiamo a quella campagna sul «voto utile» (quello con cui si vince) che già aveva caratterizzato buona parte della campagna elettorale intorno alla candidatura di Veltroni alla presidenza del Consiglio dei ministri, contrapponendolo al voto valutato «inutile» per i partiti della cosiddetta sinistra estrema di cui Vendola allora faceva parte. 

D’Alema ha poi ribadito un altro concetto: «Non facciamo la campagna contro Vendola ma una campagna per una nuova coalizione più ampia e per un giovane. Boccia ha 10 anni meno di Vendola. È anche un passagio di testimone a una generazione più giovane che può dare alla Puglia una prospettiva di una alleanza democratica ampia che arriva fino al centro moderato. Noi – ha proseguito D’Alema – guardiamo al futuro. Questa non è una campagna recriminatoria. Boccia si presenta come un candidato in grado di costruire attorno a sè un’alleanza vincente». 

Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex segretario regionale dei Ds e ora deputato del Pd, Michele Bordo: «Solo con Boccia si vince la sfida del governo in Puglia e si costruisce il nuovo centrosinistra alternativo al leghismo. Votare per Francesco Boccia alle primarie è l’atto politico di maggior valore per favorire la prosecuzione e il miglioramento dell’esperienza di governo alla regione Puglia. La discussione all’interno del centrosinistra ha offuscato la confusione, i litigi, la debolezza del centrodestra incapace di trovare un candidato altrettanto credibile e di proporre programmi che smentiscano la politica antimeridionalista del governo Berlusconi. È proprio quest’ultimo il punto da cui partire».
di GIUSEPPE ARMENISE
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