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In Puglia e Basilicata

Lizzano, allarme erosione spiagge

Lizzano, allarme erosione spiagge
LIZZANO - Spiagge in ginocchio così come l’intera zona costiera e le abitazioni, a cominciare dal versante balneare di Lizzano fino a Torre Ovo. L’erosione ha cancellato diverse decine di metri di spiagge. E’ la catastrofica immagine che hanno tratto ieri mattina lungo la litoranea una delegazione di assessori provinciale, con i tecnici, al termine del sopralluogo fatto. Tale intervento è stato effettuato per verificare la situazione della fascia costiera dopo le mareggiate di questi giorni che hanno eroso per lunghi tratti la costa.

15 Gennaio 2010

di Angelo Occhinegro

LIZZANO - Spiagge in ginocchio così come l’intera zona costiera e le abitazioni, a cominciare dal versante balneare di Lizzano fino a Torre Ovo. L’erosione ha cancellato diverse decine di metri di spiagge. E’ la catastrofica immagine che hanno tratto ieri mattina lungo la litoranea una delegazione di assessori provinciale, con i tecnici, al termine del sopralluogo fatto. Tale intervento è stato effettuato per verificare la situazione della fascia costiera dopo le mareggiate di questi giorni che hanno eroso per lunghi tratti la costa. Erano presenti al sopralluogo l’assessore provinciale Umberto Lanzo (Politiche comunitarie), quello al Turismo Giovanni Longo e il tecnico della Provincia Michele Bellavia.

Perché si è dato corso a questo sopralluogo?

“Lo abbiamo fatto - ha sostenuto l’assessore Lanzo - per verificare di persona le varie problematiche esistenti e l’erosione delle coste. L’intervento della Provincia era atto a verificare lo stato dei luoghi e d’intesa con i Comuni interessati trovare i canali giusti per salvaguardare la costa jonica-salentina”.

Da lizzanese, lei ha un motivo di preoccupazione in più per i danni subiti dalla zona balneare a causa delle mareggiate

“E’ un colpo al cuore vedere decine e decine di metri di spiaggia scomparire improvvisamente. Abbiamo individuato tre- quattro zone balneari particolarmente critiche lungo la litoranea: Lido Cisaniello, Onda Blu e Torre Ovo. E anche diversi tratti stradali, così come vari stabilimenti sono stati notevolmente danneggiati. In sinergia con gli altri assessori Conserva e Carrieri, si troveranno nei tempi più celeri possibili le soluzioni per mettere in sicurezza e tamponare le zone di maggiore criticità della litoranea. Nel sopralluogo, si è controllato le parti della costa dove le onde hanno fatto danni maggiori e dove gli interventi dovranno essere immediati. Si verificherà la possibilità di coinvolgere nelle iniziative di messa in sicurezza delle coste i Comuni di Leporano, Pulsano, Avetrana e Manduria, verificando con loro i punti di criticità di tutto il versante orientale della Provincia”.

E’ previsto nei prossimi giorni un incontro con l’assessore regionale al Demanio, Guglielmo Minervini. Ma bisogna intervenire subito e presto per salvare la prossima estate.

“Ci muoveremo in tal senso - ha aggiunto l’assessore al Turismo, Longo - per non perdere bagnanti e turisti, che garantiscono economia al nostro versante e che vorranno trascorrere una vacanza nella nostra bellissima costa jonico- salentina. Come intervenire? Coinvolgendo alcuni centri jonici e la stessa Regione per individuare fondi e progetti atti a ripristinare subito i manti stradali danneggiati. Bisogna utilizzare delle idrovore per un intervento tampone (recuperare la sabbia dai fondali per ripristinare le spiagge) ma anche, in futuro, risolvere per sempre il problema attraverso il posizionamento di frangiflutti mobili che all’occorrenza possono essere dirottati nei versanti più critici”.

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